CATEGORIE

Bologna, summit su agenda territoriale per sviluppo sostenibile

sabato 23 marzo 2019
2' di lettura

Roma, 21 mar. (askanews) - Fare il punto sull'agenda territoriale per lo sviluppo sostenibile, trovare nuove soluzioni e stimolare una nuova leadership, multicentrica e multi-attoriale: con questi obiettivi si è svolto l'evento "Verso un'agenda territoriale per lo sviluppo sostenibile", promosso dall'organizzazione WeWorld GVC che ha chiamato a raccolta a Bologna i principali soggetti pubblici e attori del non profit, della ricerca, delle imprese e del business che stanno costruendo nuovi modelli di cooperazione per fare il punto e trovare soluzioni in vista dell'Agenda per lo Sviluppo Sostenibile 2030, eliminando i confini tra globale e locale. Dina Taddia è Consigliera dell'organizzazione che si è formata di recente dall'unione dell'ong WeWorld di Milano e GVC di Bologna. Una organizzazione che ora lavora nella cooperazione allo sviluppo in 29 paesi del mondo. "I 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile dell'agenda 2030 firmati da oltre 193 stati sono un'enorme opportunità per tutti noi perché sanciscono come il benessere comune di tutti, in tutto il mondo, dipenda e sia responsabilità di ognuno noi, dai singoli, dai cittadini, dagli enti locali, dalle comunità internazionale, dai governi". Pierluigi Stefanini, presidente Asvis (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile): "L'agenda ci aiuta molto nel comprendere quanto sia importante collaborare insieme, creare le condizioni perché le istituzioni si aprano di più alla dimensione esterna, alle imprese, al volontariato, alle Ong, a tutte le realtà che poi alla fine sono quei soggetti che contribuiscono e possono determinare una linea di sviluppo sostenibile e adeguata". L'arcivescovo di Bologna, monsignor Matteo Zuppi: "Noi facciamo parte di un villaggio globale, senza il globale il villaggio si chiude e non si rende conto: la cura del proprio territorio e la cooperazione per avere cura dell'unica casa comune che ci è stata affidata".

tag

Ti potrebbero interessare

Incendi in Francia, 200mila persone evacuate, 98mila ettari in fumo

Saint-Médard-En-Jalles (Gironda) , 25 lug. (askanews) - "Quasi 98.000 ettari bruciati in Francia, un record storico" e oltre 200.000 persone evacuate a causa degli incendi che hanno investito il Sud-Ovest del Paese, 167.000 solo nel dipartimento della Gironda. I numeri sono stati dati dal ministro dell'Interno francese, Laurent Nunez, intervenuto all'unità di crisi interministeriale per gli incendi.

Nelle immagini un centinaio di vigili del fuoco schierati lungo la strada tra Lacanau e Saint-Hélène per far fronte ai roghi. Dopo aver stabilito una linea di contenimento per impedire la propagazione delle fiamme, i vigili del fuoco lo hanno attaccato frontalmente.

TMNews

Gli Houthi rivendicano attacchi contro impianti sauditi su Mar Rosso

Roma, 25 lug. (askanews) - Il portavoce militare del gruppo yemenita Houthi, Yahya Saree, ha rivendicato "due operazioni militari" contro l'Arabia Saudita in risposta agli attacchi lanciati da Riad la scorsa notte contro la città portuale di Hodeidah e l'isola di Kamaran.

In una dichiarazione, Saree ha riferito di "decine di missili e droni" contro "impianti legati ad Aramco" a Jizan e a Yanbu.

Il gruppo yemenita ha confermato il blocco marittimo contro l'Arabia Saudita annunciato nei giorni scorsi, dicendosi pronto a un'escalation.

Il portavoce militare ha aggiunto che non esiteranno "ad ampliare le operazioni e a intensificare le azioni in base agli sviluppi delle prossime ore e dei prossimi giorni".

TMNews

Spagna, immagini aeree degli incendi nelle regioni di Madrid e Avila

Provincia di Avila, (Spagna), 25 lug. (askanews) - Le impressionanti immagini aeree fornite dalla Guardia Civil mostrano lmigliaia di ettari di terreno carbonizzati e il fumo denso nei pressi di Madrid, in Spagna, mentre i vigili del fuoco lottano contro quello che le autorità hanno definito il peggior incendio boschivo mai registrato nella regione.

Il primo ministro Pedro Sànchez ha parlato di operazione di spegnimento "complessa", con più di 70.000 persone evacuate dalle aree colpite dalle fiamme o a rischio, nelle comunità di Madrid e Àvila, che hanno già bruciato 25.000 ettari.

Nel corso della sua visita alle zone colpite, il premier ha detto che la priorità è "salvare vite umane" e ha sottolineato la necessità di un "patto nazionale contro l'emergenza climatica", chiedendo alla popolazione di "accettare e comprendere" che il cambiamento climatico sta causando incendi boschivi "sempre più gravi e intensi".

TMNews

India, lascia il ministro dell'Istruzione, studenti in festa: finally

Roma, 25 lug. (askanews) - Gli studenti sono tornati in piazza a Nuova Dehli, in India, stavolta per festeggiare, dopo giorni di proteste, per le dimissioni del ministro dell'istruzione indiano Dharmendra Pradhan, a cui chiedevano da settimane di lasciare l'incarico.

Il Cockroach Janata Party (CJP), il movimento degli "Scarafaggi" ha organizzato grandi manifestazioni di piazza guidate dai giovani contro le irregolarità negli esami per l'accesso all'università in cui gli studenti gli chiedevano di lasciare. Un malcotento cresciuto, quello contro il sistema educativo indiano, alimentato dagli scandali per la fuga di notizie sulle prove d'esame. Ma il ministro non sembrava voler lasciare l'incarico e le più recenti proteste erano state represse con forza dalla polizia.

Ora i giovani hanno ottenuto quanto chiedevano e hanno portato in strada cartelli con scritto "Finally", e "We Won", scandendo slogan di vittoria.

TMNews