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Sala: cda Scala è sovrano e non si farà condizionare da politica

sabato 16 marzo 2019
1' di lettura

Milano, 11 mar. (askanews) - "Il cda della Scala regna sovrano e non si farà condizionare dalla politica, per cui dico, lo deciderà il cda: da presidente, per rispetto del cda che si terrà esattamente fra una settimana, non posso dire in anticipo qual'è il mio orientamento. E' chiaro che su questa vicenda i leghisti stanno mettendo in giro tantissime falsità. Il cda precedente è stato l'11 febbraio e oggi è l'11 marzo: in un mese, con i verbali che sono circolati per approvazione dei consiglieri, è pensabile che il presidente della Regione non sappia cosa stia succedendo? E' chiaro che su questa vicenda i leghisti stanno mettendo in giro tantissime falsità. Questo svilimento del ruolo del cda, il non capire che cosa sia un cda, dà la misura di cosa siano questi signori: tutte dichiarazioni, nella pratica difficoltà a prendere decisioni". Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, chiama nuovamente in causa il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, sull'ipotesi dell'ingresso (con 15 milioni di euro) di un fondo saudita nel cda della Scala. Alla domanda dei cronisti, se sia vero, come sostenuto dal governatore lombardo che il suo orientamento sia già noto ed sia quello di fare entrare gli arabi, Sala replica: "E' assolutamente falso, Fontana al posto di dire queste cose, dia indicazioni al suo consigliere, cosa che dovrebbe fare se avesse un atteggiamento serio verso la Scala. Io faccio così, parlo attraverso il consiglio".

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