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Storia di Roberto, a Napoli un giornalaio autistico

sabato 16 febbraio 2019
2' di lettura

Napoli, 13 feb. (askanews) - "Buongiorno, mi chiamo Roberto e sono il vostro giornalaio. Ho l'autismo, vi chiedo di essere pazienti e di darmi un po' di tempo. Impareremo a conoscerci e questo mi aiuterà a servirvi meglio. Grazie mille". E' iniziato tutto con questo semplice messaggio e ora il giovane Roberto è diventato quasi una star, nel quartiere Soccavo di Napoli ma anche in Italia. La Madre Titti Riccio racconta questa incredibile storia di inclusione. "E' successo, è una notorietà non voluta, non cercata. Siamo partiti da un papà che è passato e incuriosito dal cartello e ha chiesto se poteva fotografare quello che noi abbiamo messo come presentazione di Roberto, abbiamo preso l'edicola da un mese su consiglio dei terapisti e medici che lo seguono e che sostengono che essendo un'edicola di quartiere era una buona cosa come terapia per le sue relazioni. Quindi questo papà ha fatto la foto e poi è tornato chiedendo se poteva passare queste informazioni a degli amici e poi è scattato il passaparola e la cosa è andata avanti con diverse testate e realtà". La determinazione dei genitori e dei terapisti di Roberto è proprio volta all'inserimento del giovane nella vita normale, andando oltre la sua disabilità con l'aiuto delle persone del quartiere. Lui si destreggia convinto tra riviste e quotidiani. "E' una realtà che gli permette di farsi conoscere e ampliare i suoi obiettivi, le relazioni personali, la gestione dei soldi e avere una sua piccola realtà, non ultimo il fatto di avere uno scopo al mattino, quindi un posto di lavoro che per quelli come lui è difficile". Papà Giancarlo e mamma Titti lo osservano a distanza, c'è anche Michela, sua sorella venticinquenne. E poi ci sono lettori che hanno imparato a rapportarsi con lui anche grazie a un altro cartello che sintetizza un dialogo-tipo tra Roberto e chi acquista il giornale.

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Contro il caldo ci vuole "pazienza", tra ombrellini, parchi e fontane

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Sotto il solleone di fine giugno si cerca di combattere l'afa e l'umidità, il cui apice è atteso per il fine settimana, in tanti modi:

"Come sopravvive in questi giorni di caldo? Con la pazienza... E basta", racconta questo signore romano.

"Camminiamo e ci asciughiamo e beviamo molta acqua", dice questa coppia di turisti argentini mentre aspetta l'autobus.

E poi c'è chi si copre con ombrellini parasole e chi è costretto a lavorare sotto al sole: "Abbiamo degli orari ridotti, fino alle 12.30, poi stacchiamo e riprendiamo alle 16", ha spiegato un operaio che ha fatto un intervento alle fontane.

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Anche a Milano il caldo non dà tregua. Al Castello Sforzesco i turisti, si riparano all'ombra degli alberi o con ombrellini. Acqua fresca, gelati e ventilatori portatili offrono un minimo refrigerio prima di affrontare i musei.

"Non mi aspettavo delle temperature del genere, la notte tutto sommato passa, ma durante il giorno fa davvero molto caldo", dice sconsolato un turista cileno.

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Turismo, Gruppo Mangia's: "2025 migliore anno della nostra storia"

Milano, 24 giu. (askanews) - "Nel 2021 abbiamo iniziato un progetto di rinascita che sta vedendo i propri frutti e il 2025, è stato il miglior anno della nostra storia, dei nostri 53 anni di storia, con risultati economici rilevanti anche in enorme progressione rispetto al passato. Prendiamo il 27% in più dei ricavi nella sola Aeroviaggi, ma come dati aggregati siamo quasi al 35% e una EBITDA che sale di quasi il 50%. Perciò la strategia portata avanti in questi anni di ritrasformare la nostra compagnia rivolgendoci a un mercato cinque stelle e cinque stelle lusso ha portato i suoi frutti". Lo ha detto ad askanews Marcello Mangia, presidente e CEO del gruppo Mangia's, commentando il bilancio 2025, chiuso con una grande crescita.

"Essere partner dei grandi fondi internazionali e riuscire a lanciare nuove destinazioni e dunque aprire nuovi mercati sta portando i suoi frutti. Perciò sono felice che tutti gli investimenti fatti in questi anni anche abbiamo, nonostante qualche passo indietro durante il Covid, portato i loro frutti. Inoltre per il 2026,2027 e 2028 abbiamo lanciato un programma di investimenti di circa 180 milioni per completare l'evoluzione delle nostre strutture alberghiere. Dunque è un progetto molto ampio, molto vasto. Abbimao incalzato i migliori architetti sul mercato sia di di formazione italiana che internazionale per completare un po' le la ristrutturazione dei nostri asset per essere pronti alle sfide del futuro. Contiamo di aprire nel 2028 tutta la nostra collezione di cinque stelle. Siamo già la prima catena alberghiera per posti letto a cinque stelle e cinque stelle lusso, ora la crescita non è terminata e abbiamo grandi prospettive per il futuro", ha concluso Marcello Mangia.

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