CATEGORIE

NaturaSì, via le bottiglie di plastica dai negozi

giovedì 28 marzo 2019
2' di lettura

Roma, 25 mar. (askanews) - Ridurre progressivamente l'acqua in plastica dai propri negozi. E' questo l'obiettivo di NaturaSì, il più grande negozio biologico italiano, con 260 punti vendita in tutta Italia. Insieme a quella sul giusto prezzo, la campagna sul plastic free viene portata avanti da NaturaSì attraverso l'iniziativa "Gente che ci crede", la manifestazione itinerante tra le maggiori città italiane. Dopo Milano e Firenze, la manifestazione è arrivata a Roma, alla Città dell'Altra Economia. Prossime tappe, Napoli e Verona. NaturaSì prosegue quindi nel suo impegno per il biologico, come conferma il presidente Fabio Brescacin: "NaturaSì nasce su tre capisaldi: uno, la salute delle persone, quindi un cibo sano per le persone; secondo l'agricoltura, non solo come attività produttrice di cibo, ma come attività che cura la terra, che si prende cura della terra, dell'ambiente, della natura per dirla meglio e come terza, il tentativo di mettere insieme produttori e consumatori in un sistema che noi chiamiamo comunità, che si occupa di queste cose qua: come risanare la terra e come dare un prodotto sano alle persone". Sull'obiettivo del platic free, NautaraSì già da quest'anno eliminerà le bottiglie di plastica in 100 negozi, installando distributori di acqua con ricariche in contenitori di vetro, come racconta il presidente Brescacin: "stiamo lavorando da due anni, abbiamo lavorato per due anni, per individuare questi erogatori che abbiamo qui alla nostra sinistra, che erogano l'acqua, l'acqua del sindaco cosiddetta, però ulteriormente filtrata con filtri di carbone attivi e viene vitalizzata, perchè il problema dell'acqua non è solo la purezza, anzi è la purezza e la vitalità. L'acqua può essere morta o può essere viva. Quindi crediamo che in questo modo possiamo dare sia un'acqua di qualità alle persone a un prezzo di costo e soprattutto riusciamo a togliere la plastica in pet". Quella della plastica è un'emergenza globale e vanno sostenute le imprese che l'affrontano, come afferma il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani: "è la seconda emergenza ambientale, dopo i cambiamenti climatici, questo a livello globale. E' un porblema che è difficile da risolvere, ma si può fare. Lo devono fare i cittadini, con una maggiore consapevolezza attraverso il cambiamento degli stili di vita, lo devono fare gli stati e i governi a livello territoriale, mettendo in campo dei bandi, promuovendo l'innovazione. E lo devono fare le imprese e le esprienzwe imprenditoriali che vanno in questa direzione non possono che essere sostenute da noi".

tag

Ti potrebbero interessare

Incendi in Francia, 200mila persone evacuate, 98mila ettari in fumo

Saint-Médard-En-Jalles (Gironda) , 25 lug. (askanews) - "Quasi 98.000 ettari bruciati in Francia, un record storico" e oltre 200.000 persone evacuate a causa degli incendi che hanno investito il Sud-Ovest del Paese, 167.000 solo nel dipartimento della Gironda. I numeri sono stati dati dal ministro dell'Interno francese, Laurent Nunez, intervenuto all'unità di crisi interministeriale per gli incendi.

Nelle immagini un centinaio di vigili del fuoco schierati lungo la strada tra Lacanau e Saint-Hélène per far fronte ai roghi. Dopo aver stabilito una linea di contenimento per impedire la propagazione delle fiamme, i vigili del fuoco lo hanno attaccato frontalmente.

TMNews

Gli Houthi rivendicano attacchi contro impianti sauditi su Mar Rosso

Roma, 25 lug. (askanews) - Il portavoce militare del gruppo yemenita Houthi, Yahya Saree, ha rivendicato "due operazioni militari" contro l'Arabia Saudita in risposta agli attacchi lanciati da Riad la scorsa notte contro la città portuale di Hodeidah e l'isola di Kamaran.

In una dichiarazione, Saree ha riferito di "decine di missili e droni" contro "impianti legati ad Aramco" a Jizan e a Yanbu.

Il gruppo yemenita ha confermato il blocco marittimo contro l'Arabia Saudita annunciato nei giorni scorsi, dicendosi pronto a un'escalation.

Il portavoce militare ha aggiunto che non esiteranno "ad ampliare le operazioni e a intensificare le azioni in base agli sviluppi delle prossime ore e dei prossimi giorni".

TMNews

Spagna, immagini aeree degli incendi nelle regioni di Madrid e Avila

Provincia di Avila, (Spagna), 25 lug. (askanews) - Le impressionanti immagini aeree fornite dalla Guardia Civil mostrano lmigliaia di ettari di terreno carbonizzati e il fumo denso nei pressi di Madrid, in Spagna, mentre i vigili del fuoco lottano contro quello che le autorità hanno definito il peggior incendio boschivo mai registrato nella regione.

Il primo ministro Pedro Sànchez ha parlato di operazione di spegnimento "complessa", con più di 70.000 persone evacuate dalle aree colpite dalle fiamme o a rischio, nelle comunità di Madrid e Àvila, che hanno già bruciato 25.000 ettari.

Nel corso della sua visita alle zone colpite, il premier ha detto che la priorità è "salvare vite umane" e ha sottolineato la necessità di un "patto nazionale contro l'emergenza climatica", chiedendo alla popolazione di "accettare e comprendere" che il cambiamento climatico sta causando incendi boschivi "sempre più gravi e intensi".

TMNews

India, lascia il ministro dell'Istruzione, studenti in festa: finally

Roma, 25 lug. (askanews) - Gli studenti sono tornati in piazza a Nuova Dehli, in India, stavolta per festeggiare, dopo giorni di proteste, per le dimissioni del ministro dell'istruzione indiano Dharmendra Pradhan, a cui chiedevano da settimane di lasciare l'incarico.

Il Cockroach Janata Party (CJP), il movimento degli "Scarafaggi" ha organizzato grandi manifestazioni di piazza guidate dai giovani contro le irregolarità negli esami per l'accesso all'università in cui gli studenti gli chiedevano di lasciare. Un malcotento cresciuto, quello contro il sistema educativo indiano, alimentato dagli scandali per la fuga di notizie sulle prove d'esame. Ma il ministro non sembrava voler lasciare l'incarico e le più recenti proteste erano state represse con forza dalla polizia.

Ora i giovani hanno ottenuto quanto chiedevano e hanno portato in strada cartelli con scritto "Finally", e "We Won", scandendo slogan di vittoria.

TMNews