CATEGORIE

Debito, monito di Draghi all'Italia. Bce lascia i tassi invariati

sabato 8 giugno 2019
1' di lettura

Roma, 7 giu. (askanews) - Il predisente della Bce Mario Draghi incalza l'Italia sulla riduzione del debito, sollecitando "un piano credibile". Dalla riunione dei vertici a Vilnius, Lituania, è emersa una bocciatura dei cosidetti "miniBot" e la proroga di altri sei mesi alla "tregua" sui futuri rialzi dei tassi di interesse. Non solo, nuovi rifinanziamenti agevolati alla banche che aiuteranno a gestire possibili pressioni e, al tempo stesso, incentiveranno il credito all'economia. Queste le misure chiave con cui la Banca centrale europea ha reagito a un quadro di debolezza dell'economia e dell'inflazione che si sta trascinando più di quanto precedentemente atteso. "Abbiamo deciso di mantenere invariati i tassi di interesse - ha detto il presidente della Bce Mario Draghi - ora ci aspettiamo che rimangano ai livelli attuali almeno fino alla prima metà del 2020 e in ogni caso per il tempo necessario a garantire la continua e sostenuta convergenza dell'inflazione a livelli inferiori ma prossimi al 2,0% nel medio termine". Nella conferenza stampa al termine del Consiglio direttivo Draghi ha aggiunto che resta la fiducia sullo scenario di base, ma in un contesto di accresciuta e prolungata incertezza, tra mancati accordi sul commercio tra Usa e Cina e attesa per la Brexit. "Le informazioni più recenti indicano che il vento contrario a livello globale continua a pesare sulle prospettive dell'area euro. La prolungata presenza di incertezze legate a fattori geopolitici, la crescente minaccia di protezionismo e vulnerabilità nei mercati emergenti stanno lasciando il segno", ha concluso.

tag

Ti potrebbero interessare

Papa: preghiamo per pace in Iran e Medio Oriente e per bimbi vittime

Città del Vaticano, 11 mar. (askanews) - Papa Leone XiV, in piazza San Pietro per l'udienza generale del mercoledì, ha fatto il consueto giro tra i fedeli a bordo della papamobile. Prevost ha salutato e benedetto alcuni bambini, tra cui uno vestito da Papa.

Poi un nuovo appello per la pace. "Continuiamo a pregare per la pace in Iran e in tutto il Medio Oriente, in particolare per le numerose vittime civili, tra cui i bambini innocenti". È l'appello di pace di Papa Leone, al termine dell'udienza generale in piazza San Pietro.

TMNews

Papa: sono vicino al popolo libanese che vive il dramma della guerra

Città del Vaticano, 11 mar. (askanews) - "Sono vicino a tutto il popolo libanese che vive il dramma della guerra" e "in questo momento di grande prova". Lo ha detto il Papa al termine dell'udienza generale in piazza San Pietro, ricordando che oggi si celebrano i funerali di padre Pierre El Raii, parroco di Qlayaa, ucciso due giorni fa da un bombardamento israeliano nel sud del Libano.

"Padre Pierre - ha aggiunto il Pontefice - è stato un vero pastore che è rimasto sempre accanto al suo popolo con l'amore e il sacrificio di Gesù Buon pastore. Non appena ha sentito che alcuni parrocchiani erano stati feriti da un bombardamento, senza esitazione è corso ad aiutare". Proprio allora, secondo quanto riferito da testimoni a Vatican News, c'è stato un secondo bombardamento che ha colpito i soccorritori, fra cui il parroco. "Voglia il Signore che il suo sangue sparso - ha concluso il Papa - sia seme di pace per l'amato Libano".

TMNews

Carburanti, Meloni: pronti a tassare aziende che speculano

Roma, 11 mar. (askanews) - "Riguardo l'attuale aumento dei prezzi dei carburanti, il messaggio che voglio dare, agli italiani ma anche a chi dovesse pensare di sfruttare questa situazione per arricchirsi sulla pelle dei cittadini e delle imprese, è: consiglio prudenza, perché faremo tutto quello che possiamo per impedire che si speculi sulla crisi, compreso, se necessario, recuperare i proventi della speculazione con una maggiore tassazione delle aziende che ne fossero responsabili".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel corso delle comunicazioni in aula al Senato in vista del Consiglio europeo del 19 e 20 marzo nonché sugli sviluppi della crisi in Medio Oriente.

TMNews

Cresce la filantropia femminile, un fondo di donne per le donne

Milano, 11 mar. (askanews) - Donare, ma seguendo una strategia: è questa la nuova frontiera della filantropia, sempre più orientata a una pianificazione di lungo periodo capace di garantire alle donazioni un valore concreto e duraturo. Con questa idea è nato nel 2022 il Fondo Filantropico Italiano ETS, una fondazione del terzo settore creata per diffondere e semplificare la filantropia nel Paese gestendo grandi donazioni.

"Fondo Filantropico Italiano - ha detto ad askanews Simonetta Schillaci, vicepresidente esecutivo del fondo - è la fondazione che ha la missione di aumentare la filantropia in Italia, far donare di più e far donare meglio. È una fondazione che nasce sul modello di altre fondazioni che già operano con successo all'estero e accompagniamo proprio con un'attività di Filantropy Advisory il donatore dal momento in cui desidera realizzare un progetto filantropico. I fondi filantropici sono un'alternativa alla creazione di una fondazione propria. Oggi a questo evento presentiamo uno dei fondi gestiti e ospitati da Fondo Filantropico Italiano, il fondo Women for Women".

Anche in Italia sta crescendo la filantropia privata voluta e guidata da donne e Women for Women in particolare oggi unisce 16 donatrici unite dalla volontà di aiutare donne in condizioni di svantaggio a recuperare la propria autonomia. E a Milano le donatrici si sono riunite per raccontare e condividere le proprie esperienze.

"Donne che hanno avuto la loro occasione professionale, finanziaria e quant'altro - ha spiegato Anna Doro, tra le fondatrici e prime donatrici del fondo - possono essere una leva di supporto alle donne che versano in situazioni di fragilità. Le donne, almeno quelle che si uniscono al fondo, veramente sentono la necessità di una sorellanza, nel senso di poter fare qualcosa per aiutare altre donne, perché sappiamo che comunque nel contesto sociale ancora oggi c'è bisogno di un supporto in più".

Tra i cinque progetti finanziati dal fondo, che ha già raggiunto più di 500 beneficiarie, c'è anche un'associazione siciliana che sostiene le vittime di violenza. "Grazie a questo fondo - ci ha spiegato Anna Agosta, presidente dell'associazione Thamaia di Catania - oltre a potenziare la nostra attività di accoglienza, abbiamo potuto sostenerle nel reinserimento lavorativo. Molte donne che subiscono violenza a causa della violenza hanno perso il lavoro o non hanno mai avuto accesso al mondo del lavoro. Quindi avviarle con una borsa lavoro o un tirocinio formativo significa permettere loro di rimettersi in gioco e di avere un supporto economico che è un primo passo verso la libertà".

Fondo Filantropico Italiano è stato costituito da Fondazione Dynamo, la realtà nata dalla visione dell'imprenditore Enzo Manes, che con Dynamo Camp accoglie ogni anno 2.000 bambini e adolescenti affetti da patologie gravi e croniche per assisterli con terapie ricreative che aiutino ad affrontare la malattia e la convalescenza.

TMNews