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Gb, May sopravvive al voto di sfiducia e resta leader dei Tory

sabato 15 dicembre 2018
2' di lettura

Roma, (askanews) - Dopo la decisione di rinviare la votazione parlamentare sull'accordo con l'Ue per la Brexit, la primo ministro britannica, Theresa May, è "sopravvissuta" a una delle prove più difficili: il voto di sfiducia del gruppo parlamentare Tory che ha tentato di spodestarla su iniziativa dei deputati contrari all'accordo concluso con Bruxelles. Hanno votato in 317 e in 200 hanno ribadito la fiducia a May, a fronte di 117 no. La premier aveva bisogno di 159 preferenze per restare "in sella" a Downing Street e conserva così la leadership del partito in un momento delicatissimo per il Paese. "E' stata una giornata lunga e impegnativa - ha detto dopo l'esito del voto - ma alla fine sono contenta di aver ricevuto l'appoggio dei miei colleghi. Li ringrazio per il supporto ma c'è stato anche un numero significativo che si è espresso contro di me e ho ascoltato le loro ragioni. Dopo questo risultato, ora dobbiamo andare avanti nel processo per la Brexit per il popolo britannico, dobbiamo costruire un futuro migliore per il Paese. Una Brexit che si basi sul voto espresso dai cittadini". Aggiungendo che cercherà "rassicurazioni legali per il backstop (la clausola di salvaguardia del confine) dell'Irlanda del Nord, altro tema che ha scatenato un dibattito infuocato. Theresa May, che ha promesso di lasciare prima del 2022, quando sono in programma le prossime elezioni, ha dunque ottenuto una vittoria significativa. C'è però anche chi punta sul fatto che il dissenso nei Tory abbia superato quota 100, anche se altri hanno sottolineato che ha preso più voti di quanti ne ottenne nel 2016. Ora, comunque, il partito non potrà più cercare di destituirla per un anno.

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Flotilla, attivisti Australia: puniti per aver smascherato genocidio

Roma, 25 mag. (askanews) - "Sono stata picchiata, e quello era solo l'inizio di quattro giorni di vero e proprio inferno, era solo l'inizio di un processo sistematico, sorvegliato e calcolato, volto a punirci per aver osato denunciare la loro follia omicida e genocida": così gli attivista australiani della flotilla per Gaza, dopo essere stati intercettati ed espulsi da Israele, sugli abusi subiti dalle forze israeliane durante una conferenza stampa al loro ritorno a Sydney.

"Sono stata picchiata e quello è stato solo l'inizio di quattro giorni di vero e proprio inferno. Ho guardato negli occhi le persone più spietate dell'universo e non ho ricevuto alcuna risposta. Queste persone devono essere fermate. Il regime sionista di Israele, regime genocida e serial killer, deve essere assolutamente smantellato e Albo (Anthony Albanese), dove sei quando abbiamo bisogno di te?", ha raccontato alla stampa Juliet Lamont, chiamando in causa il primo ministro Anthony Albanese,

"Non era nostro compito essere trascinati su una nave-prigione, essere bersagliati da colpi d'arma da fuoco nel Mediterraneo, essere trascinati, legati con cavi, legati come maiali, ricevere così tanta acqua in faccia da pensare di annegare, e quello era solo l'inizio di un processo sistematico, sorvegliato e calcolato per punirci in modo assoluto per aver osato smascherare la loro follia genocida e serial killer", ha aggiunto.

"Loro sparano in strada, lui continua a essere loro amico. Come possiamo vivere, come possiamo vivere in un mondo sicuro quando il nostro governo continua a definire questo Stato un amico e un alleato? Finché questo Paese definisce Israele un amico, come possiamo essere orgogliosi di essere australiani?", ha dichiarato un altro attivista australiano, Zack Schofield.

TMNews

Colombia al voto, sinistra e destra si sfidano sulla sicurezza

Colombia, 25 mag. (askanews) - La Colombia chiude la campagna per le presidenziali del 31 maggio in un clima segnato dalla violenza e dall'insicurezza. La sinistra prova a restare al potere dopo il governo di Gustavo Petro, che non può ricandidarsi. Il favorito nei sondaggi è Ivan Cepeda, 63 anni, filosofo e difensore dei diritti umani, candidato della sinistra.

A Barranquilla, davanti a migliaia di sostenitori, Cepeda promette più investimenti sociali e uno Stato al servizio degli esclusi: "Non ci siano dubbi - ha detto Cepeda - il nostro impegno principale sarà con i poveri, con le comunità storicamente emarginate, con le vittime della violenza, con chi ha sopportato le peggiori ingiustizie sociali ed economiche".

I sondaggi indicano un possibile ballottaggio il 21 giugno tra Cepeda e Abelardo de la Espriella, ricco avvocato di destra, candidato del partito Defensores de la Patria.

De la Espriella promette una svolta netta su sicurezza, istituzioni e lotta ai gruppi armati illegali, mentre la Colombia attraversa la fase più fragile dell'ultimo decennio sul fronte dell'ordine interno.

"È adesso - ha detto De la Espriella - che la Colombia deve compiere una svolta decisiva verso lo sviluppo, le istituzioni e il buon governo, per sconfiggere una volta per tutte l'anarchia che alcuni vogliono perpetuare consegnando il Paese al narcoterrorismo e ai violenti".

In corsa anche Paloma Valencia, senatrice dell'opposizione vicina all'ex presidente Àlvaro Uribe, terza nei sondaggi e candidata a diventare la prima donna presidente della Colombia. Per lei la scelta è tra la continuità della "pace totale" di Petro e il ritorno ad "autorità e ordine".

TMNews

Grado, dalla spiaggia di Sissi al wellness di ultima generazione

Grado, 25 mag. (askanews) - Destinazione Grado: dalla spiaggia di Sissi al wellness di ultima generazione, conosciuta come "Isola del sole" con i suoi chilometri di arenili esposti a sud, Grado nel 2025 è stata spiaggia record italiano di assegnazione di Bandiere Blu insieme con la località ligure di Moneglia. E con un mare così pulito, l'acqua è anche una cura. Va detto che le Terme Marine di Grado furono costruite in epoca austroungarica e sono appena state rinnovate con una nuova area wellness spa che si aggiunge all'ala sanitaria. Agostino Marcon presidente del Consorzio Grado Turismo ci spiega che Grado un tempo era territorio austriaco e da secoli era una località turistica, molto amata anche dall'imperatrice Sissi alla quale è dedicata una parte di spiaggia:

"Siamo una località che fa circa un milione e mezzo di presenze all'anno. Il primo mercato rimane austriaco. Poi abbiamo una clientela tedesca, abbiamo una clientela dei Paesi dell'est, però l'impronta principale è di una località molto tranquilla: la nostra clientela è di famiglie, con bambini e giovani. Come dicevo prima, l'acqua è molto bassa, quindi è una località sicura anche per le famiglie. Abbiamo la spiaggia principale, che è la Git, una spiaggia chiusa: per entrare, o si paga il biglietto, o comunque bisogna passare da varchi controllati", dice.

Il mare che rigenera e il sole che illumina. La scienza che innova. Il benessere che dura nel tempo. Come base il Sea Water Hub, un ecosistema dove acqua marina, iodio, sabbia, aria della laguna e sole - i cinque elementi naturali dell'isola - vengono combinati e valorizzati in modo scientifico per creare rituali di benessere, percorsi rigenerativi e programmi legati alla longevità, ovvero i percorsi di Longevity Healthspan, secondo uno stile che può sembrare un po' austero ma che bada all'essenzialità.

Nata in epoca romana come scalo mercantile di Aquileia, Grado è poi un labirinto di calli e campielli sui quali si affacciano le pittoresche case dei pescatori. Ma anche una delle località più romantiche del Friuli Venezia Giulia. Per famiglie e per chi cerca il mare, cultura e storia, soprattutto con i nuovissimi spazi espositivi del Museo Civico del Tesoro di Grado oltre al sorprendente e interattivo Museo nazionale di archeologia subacquea dell'Alto Adriatico, dove persino un relitto prende nuova vita.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Alessandro Violante

Immagini askanews

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Turismo lento, Casellati: "Con la bici si scoprono luoghi nascosti"

Perugia, 25 mag. (askanews) - Scoprire luoghi nascosti, attraversare l'Umbria a passo lento e riportare visitatori nelle aree interne. Al forum "Il futuro del turismo è lento", a Perugia, Ludovica Casellati, esperta di cicloturismo e ideatrice dei Green Road Awards, racconta il ruolo delle vie verdi nella crescita del cicloturismo: percorsi accessibili, e-bike, viaggi organizzati e una nuova attenzione per borghi, natura, silenzio ed enogastronomia.

"La bicicletta - afferma Casellati - è lentezza per eccellenza, è fruizione gentile dei territori, lungo queste vie verdi. E in Umbria ce ne sono davvero tante. L'Umbria è una regione ricca di natura, di cultura, di enogastronomia eccellente. Quindi perché non visitarla in bicicletta? Per scoprire luoghi che altrimenti non riusciremmo mai a vedere. Mi piacerebbe pensare che il futuro del turismo debba essere questo: la lentezza. Dobbiamo recuperare tempo per noi stessi, recuperare il silenzio. Il Green Road Award è l'Oscar italiano del cicloturismo. Vuole accendere i riflettori sulle vie verdi italiane più belle.

"Abbiamo innescato una gara virtuosa - prosegue l'esperta di bike tourism -. Quando abbiamo iniziato erano poche le Regioni che riuscivano a candidare vie verdi. Oggi invece sono tantissime. Il cicloturismo è una delle carte che i territori possono giocare per ripopolare le aree interne, farle conoscere, sviluppare la bike-economy e far rinascere economie che prima non erano attraversate dal turismo".

"L'e-bike - prosegue - consente davvero a tutti di poter pedalare. Restituisce watt alle nostre gambe quando il percorso è più lungo o quando c'è un dislivello superiore al nostro allenamento. C'è anche la possibilità di farsi organizzare un viaggio in bicicletta. "i può essere guidati, con le valigie portate da un albergo all'altro. Un tour in bicicletta senza pensieri".

"Siamo noi il motore di noi stessi. La bicicletta conclude Casellati - è una fruizione gentile del territorio: non inquina, fa bene all'ambiente e anche a se stessi. Il movimento mette in moto il corpo, salva il fisico e salva anche la mente".

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