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Anticorruzione, Severino: grandi passi avanti, siamo un esempio

sabato 17 novembre 2018
1' di lettura

Roma, (askanews) - "Da anni il nostro Paese lavora sul tema dell'anticorruzione, siamo partiti da classifiche che ci penalizzavano, indicandoci come un Paese in cui la corruzione aveva un livello di percezione molto alto, non solo siamo migliorati nella percezione internazionale, ma oggi ci sono paesi che si ispirano alle nostre riforme e ci chiedono consiglio e aiuto". Lo ha dichiarato Paola Severino, rappresentante speciale dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) per il contrasto alla corruzione e vicepresidente Luiss, a margine della conferenza "Strategia per prevenire ed eliminare la corruzione nell era digitale", organizzata dall Istituto affari internazionali all'università Luiss di Roma. "Abbiamo una straordinaria possibilità: avere una classe di magistrati estremamente apprezzati nella lotta alla corruzione, e più giro per i paesi dell'Osce più mi rendo conto di quanto questo sia importante. Per sconfiggere la corruzione non basta creare buone leggi ma bisogna applicarle, con una magistratura indipendente, che sappia come applicarle, e da questo punto di vista siamo considerati esemplari. Bisogna continuare a lavorare e non abbassare l'attenzione sul tema, ma credo che abbiamo fatto degli importantissimi passi avanti".

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"Fondo Filantropico Italiano - ha detto ad askanews Simonetta Schillaci, vicepresidente esecutivo del fondo - è la fondazione che ha la missione di aumentare la filantropia in Italia, far donare di più e far donare meglio. È una fondazione che nasce sul modello di altre fondazioni che già operano con successo all'estero e accompagniamo proprio con un'attività di Filantropy Advisory il donatore dal momento in cui desidera realizzare un progetto filantropico. I fondi filantropici sono un'alternativa alla creazione di una fondazione propria. Oggi a questo evento presentiamo uno dei fondi gestiti e ospitati da Fondo Filantropico Italiano, il fondo Women for Women".

Anche in Italia sta crescendo la filantropia privata voluta e guidata da donne e Women for Women in particolare oggi unisce 16 donatrici unite dalla volontà di aiutare donne in condizioni di svantaggio a recuperare la propria autonomia. E a Milano le donatrici si sono riunite per raccontare e condividere le proprie esperienze.

"Donne che hanno avuto la loro occasione professionale, finanziaria e quant'altro - ha spiegato Anna Doro, tra le fondatrici e prime donatrici del fondo - possono essere una leva di supporto alle donne che versano in situazioni di fragilità. Le donne, almeno quelle che si uniscono al fondo, veramente sentono la necessità di una sorellanza, nel senso di poter fare qualcosa per aiutare altre donne, perché sappiamo che comunque nel contesto sociale ancora oggi c'è bisogno di un supporto in più".

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Fondo Filantropico Italiano è stato costituito da Fondazione Dynamo, la realtà nata dalla visione dell'imprenditore Enzo Manes, che con Dynamo Camp accoglie ogni anno 2.000 bambini e adolescenti affetti da patologie gravi e croniche per assisterli con terapie ricreative che aiutino ad affrontare la malattia e la convalescenza.

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