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Esplosione a New York, un tentato attacco terroristico

sabato 16 dicembre 2017
1' di lettura

New York (askanews) - Quattro persone sono rimaste ferite in un'esplosione a Manatthan, nessuna di queste in modo grave. Erano le 7,20 del mattino ora di New York (le 13.20 in Italia) quando è deflagrato un ordigno rudimentale al Port Authority, la principale stazione di bus della metropoli americana tra la 42esima Strada e l'ottava Avenue, a due passi da Times Square. Le stazioni della metro A, C ed E di New York sono state subito evacuate. Secondo fonti del New York Post, la bomba, posizionata all'interno di un tunnel, sarebbe esplosa solo parzialmente, provocando alcuni feriti. Sul posto, oltre agli agenti del Nypd e ai soccorsi, è intervenuta anche una squadra di artificieri. "L'attentatore aveva sul suo corpo un ordigno rudimentale che ha fatto esplodere intenzionalmente causandosi delle ustioni sul volto", ha detto James O'Neil, capo della polizia di New York, in conferenza stampa, aggiungendo che l'attentatore, il 27enne Akayed Ullah, è rimasto ferito ed è stato ricoverato al Bellevue Hospital. "Diciamolo chiaramente, si è trattato di un tentativo di attacco terroristico", ha commentato il sindaco di New York, Bill De Blasio, accorso subito sul posto

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Londra, due ebrei accoltellati nel quartiere ebraico. Fermato un uomo

Londra, 29 apr. (askanews) - Aggressione con coltello a Londra a Golders Green, sede di una numerosa comunità ebraica.

Due ebrei britannici sono stati accoltellati davanti a una sinagoga e soccorsi dal servizio volontario di ambulanza ebraico Hatzola. La polizia ha isolato l'area e ha arrestato un uomo dopo averlo fermato con il taser, che secondo l'organizzazione di pronto intervento Shomrim sarebbe stato visto correre con un coltello "nel tentativo di colpire ebrei", dicono.

Un attacco non isolato ma a circa 300 metri dal luogo di un incendio doloso avvenuto il mese scorso che aveva preso di mira alcune ambulanze, e a quello alla sinagoga nel Nord di Manchester lo scorso ottobre, nel giorno sacro ebraico dello Yom Kippur.

Dura la condanna del primo ministro britannico Keir Starmer, che ha commentato l'accaduto in Parlamento: "È qualcosa che preoccupa profondamente tutti in questa Camera. Ora è in corso un'indagine della polizia e penso che dobbiamo tutti fare tutto il possibile per sostenerla".

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Il Papa: dolore per violenze in Colombia, scegliere via della pace

Roma, 29 apr. (askanews) - Papa Leone XIV ha espresso "la sua solidarietà nella preghiera alle vittime e alle loro famiglie" dopo un attentato con bomba che ha ucciso almeno 20 persone su una strada nel Sud-Ovest della Colombia. "Esorto tutti a respingere ogni forma di violenza e a scegliere risolutamente la via della pace", ha aggiunto il Pontefice durante l'udienza del mercoledì in piazza San Pietro.

"Con dolore e preoccupazione ho appreso della tragica violenza che affligge la regione Sud-Occidentale della Colombia, causando gravi perdite di vite umane. Esprimo la mia vicinanza in preghiera alle vittime e alle loro famiglie e esorto tutti a respingere ogni forma di violenza e a scegliere con fermezza la via della pace" ha detto Papa Leone salutando i pellegrini di lingua spagnola.

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A Stoccolma il barista prepara il caffè, l'IA gestisce il locale

Stoccolma, 29 apr. (askanews) - Sembra un normale caffè di quartiere: cappuccini, dolci alla cannella, clienti al bancone, un barista che prepara bevande e sandwich.

La differenza è dietro le quinte. A dirigere il locale è Mona, un chatbot basato su Gemini, l'assistente di intelligenza artificiale di Google. L'esperimento è stato lanciato da Andon Labs: all'AI sono stati affidati permessi, menu, assunzioni, fornitori e gestione quotidiana.

Mona ha capito che qualcuno doveva comunque preparare il caffè. Così ha pubblicato annunci di lavoro su Indeed e LinkedIn, ha fatto colloqui telefonici e ha assunto due baristi.

"È un esperimento - spiega Hanna Petersson, di Andon Labs - Pensiamo che l'intelligenza artificiale avrà un ruolo importante nella società e nel mercato del lavoro. Vogliamo testarlo prima che diventi realtà e vedere quali questioni etiche nascono quando, per esempio, un'IA assume esseri umani".

Il sistema, però, ha ancora parecchie manie. Il barista Kajetan ha creato per Mona un piccolo "muro della vergogna": scaffali pieni di acquisti inutili, finiti nel locale per errore. "Gli ordini - dice - non sono proprio il suo punto forte. Così le ho fatto un muro della vergogna, dove metto tutte le cose inutili che ha comprato: dieci litri d'olio, quindici chili di pomodori in scatola, nove litri di latte di cocco".

Il punto, per Andon Labs, è osservare che cosa succede quando l'intelligenza artificiale entra nella gestione reale di un'attività, con soldi, turni, stipendi e persone in carne e ossa.

Kajetan racconta di aver risposto all'annuncio temendo che fosse uno scherzo: un caffè gestito dall'IA, aperto il primo aprile. Ma il posto di lavoro è arrivato davvero: "Ho fatto un colloquio con Mona ed è stata lei ad assumermi. Posso lavorare con chiunque, e Mona è sorprendentemente una buona capa. È comunicativa e mi lascia molta libertà di proporre idee per il menu".

Il caffè attira per ora tra 50 e 80 clienti al giorno. Abbastanza per alimentare la curiosità, ma anche le domande: chi risponde se qualcosa va storto? Come si tutela un dipendente assunto da un'IA? E quanto deve essere autonoma una macchina quando comincia a prendere decisioni sul lavoro degli esseri umani?

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Viaggio a bordo della USS Alabama, la nave che ha fermato il tempo

Mobile (Alabama, Usa), 29 apr. (askanews) - Il tempo si è fermato per la USS Alabama. Ancorata nel Battleship Memorial Park a Mobile, in Alabama, e consigliata da Travel South USA, Visit Mobile e Sweet Home Alabama, si presenta come un museo galleggiante che conserva intatta la sua identità originaria. E permette un salto indietro nella storia, intraprendendo un viaggio nel passato militare americano.

Varata nel 1942 e detta "Lucky A", questa nave da battaglia della classe South Dakota operò nel Pacifico durante la Seconda guerra mondiale, proteggendo le portaerei americane e partecipando a diverse offensive contro il Giappone. Era una macchina bellica imponente, progettata per colpire a grande distanza e resistere agli attacchi. Oltre ad aver preso parte, dopo il secondo conflitto mondiale all'Operazione Magic Carpet , riportando a casa circa 700 uomini dall'ex zona di guerra

Trasformata in museo, la corazzata si visita attraversando spazi rimasti quasi intatti: corridoi stretti, cabine essenziali, sale operative dense di strumenti rigorosamente e ovviamente analogici. Tra dettagli tecnici e ricostruzioni, emergono anche tracce più personali, come le foto di starlette dell'epoca appese dai marinai o ritratti di famiglia in bianco e nero, piccoli frammenti di quotidianità e tenerezza in mezzo alla guerra.

Intorno alla nave, aerei militari e mezzi corazzati completano un percorso che non glorifica, ma invita a osservare da vicino cosa significasse vivere e combattere a bordo. Non più una nave da guerra, USS Alabama, salvata dalla demolizione e preservata, oggi è un luogo che conserva, senza troppi filtri, tutto il peso della sua storia. E il suo silenzio parla più di quanto facessero i suoi cannoni.

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