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Usa, Erdogan alla Casa Bianca per colloqui con Donald Trump

sabato 20 maggio 2017
1' di lettura

Washington (askanews) - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato alla Casa Bianca per colloqui con il presidente americano, Donald Trump. Sul tavolo soprattutto le posizioni diverse sulla Siria e la presenza negli Usa del presunto golpista turco Fethullah Gulen, l'imam nemico numero uno di Erdogan. "Sarà un colloquio lungo e produttivo - ha detto Trump - abbiamo avuto un buon rapporto e lo renderemo ancora migliore, non vediamo l'ora di avere discussioni molto solide".

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Comandante delle forze serbo-bosniache durante la guerra in Bosnia negli anni Novanta, Mladic è stato soprattutto il volto del massacro di Srebrenica. Nel luglio del 1995, dopo la conquista dell'enclave musulmana, circa 8.000 uomini e ragazzi bosgnacchi furono uccisi dalle forze sotto il suo comando: il più grave massacro avvenuto in Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale.

Per quasi 16 anni Mladic riuscì a sfuggire alla giustizia internazionale. Fu arrestato il 26 maggio 2011 in un villaggio a nord di Belgrado, mettendo fine a una delle più lunghe cacce all'uomo dell'epoca moderna.

Nel 2017 il Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia lo condannò all'ergastolo. Nel pronunciare la sentenza, il giudice Alphons Orie definì i suoi crimini "tra i più efferati conosciuti dall'umanità". Mladic continuò a respingere le accuse e presentò ricorso, ma la condanna definitiva fu confermata nel 2021.

Negli ultimi anni le sue condizioni di salute erano progressivamente peggiorate: aveva subito un ictus e un infarto. Con la sua morte scompare uno dei principali protagonisti e responsabili delle atrocità che segnarono le guerre nella ex Jugoslavia.

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