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"NQSB", il nuovo singolo e video del duo electro-pop Respiro

di TMNews mercoledì 24 giugno 2020
2' di lettura

Roma, 24 giu. (askanews) - È uscito su youtube "NQSB" il nuovo singolo dei Respiro, duo electro-pop/alternative hip-hop salentino nato dall'incontro tra il violinista Francesco Del Prete e la voce di Lara Ingrosso.

Link al videoclip completo: https://www.youtube.com/watch?v=PT6oBfwxEBg&feature=youtu.be

Il nuovo brano e video fa da apripista al prossimo disco di inediti di questa formazione dall'immaginario creativo, che si esprime in composizioni e arrangiamenti originali.

"NQSB", codice di comportamento dei "Noi Qui Stiamo Bene", è la sigla ironica e sarcastica con cui i Respiro parlano di chi rinuncia alla scienza e alla conoscenza per seguire le proprie intuizioni, o le teorie più fantasiose e assurde. Si parla - ad esempio - di terrapiattisti, complottisti, no-vax, leoni da tastiera che, soprattutto in questo periodo, sembrano aver trovato pane per i propri denti.

"Noi Qui Stiamo Bene e non ci servono cure/a noi basta l'amore e un po' di buonumore": così i Respiro cantano, immaginando l'inno di questi personaggi, descritti in modo grottesco anche dalle immagini realizzate per il videoclip da Hermes "Hem" Mangialardo, animatore conosciuto e premiato a livello nazionale e internazionale. Nel video i Respiro si ritrovano a galleggiare, camminare, fluttuare, loro malgrado, in questo surreale universo targato NQSB, dove non mancano i continui rimandi a fatti storici e d'attualità.

Il duo negli anni ha realizzato oltre 150 concerti in tutta Italia, arrivando ad esibirsi anche all estero e realizzando numerose aperture ad artisti come Earth Wind and Fire, Marlene Kuntz, Nina Zilli, Radiodervish, La Municipàl, esibendo ogni volta uno stile peculiare e un talento nella sperimentazione che gli hanno permesso di vincere anche numerosi premi tra cui il Premio Rivelazione Lunezia (2013) e la Targa Siae dedicata a Sergio Endrigo per la miglior personalità artistica al Biella Festival (2013).

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Israele ha chiuso la moschea di al Aqsa, uno dei tre luoghi più sacri per l'Islam, dopo l'inizio dell'attacco all'Iran, e i fedeli musulmani sono venuti a pregare vicino alla Città Vecchia.

Abou Najm, fedele musulmano di Beit Hanina, quartiere orientale di Gerusalemme:

"Come musulmani, avremmo dovuto celebrare la preghiera dell'Eid nella moschea di Al-Aqsa", ha spiegato, aggiungendo - ma le forze israeliane "hanno chiuso la moschea di Al-Aqsa negli ultimi venti giorni. Per questo abbiamo deciso di riunirci nel luogo più vicino alla moschea di Al-Aqsa".

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