CATEGORIE

Aboca Museum apre la nuova sezione multimediale Aboca Experience

di TMNews venerdì 17 luglio 2020
4' di lettura

Roma, 17 lug. (askanews) - Apre al pubblico Aboca Experience, la nuova sezione multimediale di Aboca Museum. Il museo, che ha sede a Sansepolcro nel rinascimentale Palazzo Bourbon del Monte, da oggi non solo offre un itinerario storico unico al mondo, ma anche delle nuove sale totalmente interattive e immersive. La nuova area nasce con la volontà di raccontare Aboca, la sua storia, i suoi valori e il suo contributo innovativo al mondo della salute attraverso la ricerca scientifica e lo sviluppo di prodotti a base di complessi molecolari vegetali. Un'opportunità di visita per conoscere una nuova visione della relazione tra l'uomo e l'ambiente grazie ad un viaggio innovativo - tanto verde quanto tecnologico - e per scoprire un nuovo paradigma d impresa orientato al raggiungimento del bene comune.

Al piano terra del museo il nuovo percorso guida il pubblico all'interno del mondo Aboca, accompagnandolo alla scoperta della storia dell'azienda, dei suoi valori, delle sue persone, immersi nelle coltivazioni biologiche o esplorando i laboratori di ricerca scientifica fino agli stabilimenti di produzione. Chiudendo con tutto quello che l'azienda comunica e condivide. Si comprende così la visione di Aboca e se ne esplora il mondo della ricerca, il cuore che connette tutte le fasi di lavoro. La sezione del museo dedicata ad Aboca Experience si snoda lungo 5 sale, dedicate ad altrettanti aspetti della filiera e della vita aziendale.

Pannelli tattili, contributi sonori e animazioni digitali; all'interno di Aboca Experience i visitatori possono interagire direttamente con tutte le installazioni. Animando ad esempio la timeline sulle tappe storiche di Aboca, attivando i sensori che permettono di scoprire le proprietà delle piante officinali, o immergendosi grazie alla ricerca scientifica nella profondità del linguaggio della natura. Il percorso si conclude infine con un appello al visitatore: lasciando il proprio messaggio sarà possibile contribuire alla crescita di una suggestiva "installazione vegetale", a ribadire la connessione tra l uomo e il sistema vivente.

L'allestimento è stato curato dall'ufficio comunicazione Aboca e dallo studio Dotdotdot che, attraverso un accurato progetto di interaction e user-experience design permette ai visitatori non solo di vedere e conoscere, ma soprattutto di fare esperienza diretta di temi e valori inscritti nel DNA di Aboca.

"Attraverso Aboca Experience vogliamo restituire ai visitatori l'esperienza di visita in azienda" ha affermato Anna Zita Di Carlo, direttrice di Aboca Museum, "è un modo coinvolgente per conoscere l'unicità di Aboca e per guidare il pubblico alla scoperta dei valori che guidano tutto il nostro Gruppo. Lungo il percorso grazie alle installazioni interattive ognuno potrà sperimentare in prima persona come - dalle coltivazioni alle più moderne biotecnologie - la nostra salute è strettamente connessa alla complessità della natura."

"Aboca Experience non è una mostra né museo d'impresa tradizionale", ha spiegato Laura Dellamotta, cofounder e general manager Dotdotdot "Qui il visitatore è chiamato a esperire, non semplicemente a visitare, la realtà aziendale attraverso prospettive inedite e i nuovi strumenti offerti dal digitale. È il frutto di un importante lavoro di sintesi, trasferita al grande pubblico in un percorso emozionale e intuitivo".

Aboca Museum, che nel 2019 ha accolto oltre 14.000 visitatori, è il primo museo in Europa interamente dedicato alle erbe e alla cura dell uomo nel corso della storia. Il percorso di visita raccoglie e propone al pubblico fonti rare e preziose del passato come erbari, libri di botanica farmaceutica e oggetti che gli antichi speziali utilizzavano per la preparazione delle ricette a base di erbe medicinali. Raccolti dal fondatore e presidente di Aboca Valentino Mercati nell'ambito di una ricerca filologica sull'utilizzo delle erbe nei secoli, oggi fanno da cornice ad antichi mortai, vasi da farmacia, bilance, bocce, fiale, vasi, brocche e strumenti da laboratorio, alcuni dei quali di pregevole fattura e di notevole valore artistico.

Aboca Museum è anche sede della Bibliotheca Antiqua: una straordinaria raccolta, unica nel suo genere a livello mondiale, che conserva oltre 2.500 preziosi libri antichi legati all utilizzo nella storia delle piante medicinali.

Aboca Museum ospita un Centro Studi dove uno staff di esperti sui settori della botanica, farmacia, medicina, arte, bibliografia, in collaborazione con numerosi Istituti universitari, si dedica alla ricerca storico-scientifica sull'uso delle piante in farmacopea, grazie allo studio e consultazione di testi antichi fondamentali. I risultati delle ricerche storiche portano spesso alla scoperta di proprietà curative di erbe e piante dimenticate che gli esperti del Centro Studi trasmettono alla divisione della ricerca scientifica di Aboca, la quale dopo aver approfondito e verificato eventuali usi terapeutici della pianta in esame, passa allo studio e alla formulazione di nuovi prodotti elaborati che poi verranno sostenuti da studi ed evidenze cliniche.

Il palazzo è anche sede di Aboca Edizioni, la casa editrice del Gruppo Aboca. Aboca Edizioni è oggi un punto di riferimento nel panorama editoriale italiano per l'approfondimento del rapporto tra uomo e natura, offrendo saggistica di alto livello, narrativa di qualità, opere di approfondimento e testi divulgativi.

Infine, al piano terra del Palazzo ha sede Aboca Shop: con il consiglio di personale qualificato è possibile acquistare integratori alimentari e dispositivi medici in grado di rispondere a tutte le più comuni esigenze di salute. Il punto vendita propone anche una vasta scelta di gadget museali con immagini tratte dagli antichi erbari della Bibliotheca Antiqua, originali idee regalo e riproduzioni fedeli dei preziosi oggetti conservati nel museo. Il bookshop, oltre alle pubblicazioni di Aboca Edizioni, offre una selezione ricca e accurata di libri, narrativa e saggistica per approfondire il tema del rapporto tra uomo e natura.

tag

Ti potrebbero interessare

Lillo in "La pelle del mondo": etica, ecologia e botanica per tutti

Roma, 5 mar. (askanews) - Da venerdì 6 marzo arriva in prima serata su Rai3 "La pelle del mondo", nuovo programma di Rai Cultura, (prodotto da Be Water Film) dedicato alla vita sulla Terra, alla biosfera e al ruolo delle piante nel nostro futuro.

A condurre, il professore Stefano Mancuso, scienziato e saggista, insieme a Lillo Petrolo, da sempre sensibile ai temi della natura e dell'ambiente. Ogni puntata sarà dedicata a un tema specifico. "La prima di queste sei puntate che raccontano come funziona questo straterello sottile che circonda il Pianeta in cui c'è la vita, la biosfera, è tutta lì, in uno strato di 20 km, dalle piante che producono l'ossigeno e il cibo, alle città, alle comunità" ha detto Mancuso. "Cerchiamo di caricare anche voi su questa nave che sta cercando di viaggiare in questo argomento", ha aggiunto Lillo.

Una riflessione "accessibile" sul destino del Pianeta, per rendere comprensibili anche temi più complessi con ospiti che vanno da Corrado Guzzanti e Maccio Capatonda, a studiosi, scienziati e specialisti, fino ad Alessandro Gassmann e Vinicio Capossela.

TMNews

Terna Energy Solutions acquisisce ESS, polo rinnovabili cresce

Rimini, 5 mar. (askanews) - Crescere per acquisizioni, con metodo e con un obiettivo preciso: rafforzare la capacità di esecuzione sul campo. Terna Energy Solutions ha annunciato a Rimini l'accordo preliminare per acquisire Energy System Services, società del gruppo BayWa r.e. attiva in Italia nella gestione e realizzazione di impianti rinnovabili e sottostazioni elettriche.

"L'acquisizione - spiega l'amministratore delegato Terna Energy Solutions, Stefano Schiavoni - darà ulteriore forza ad Altenia, la nostra società che si occupa di servizi per la transizione energetica in varie dimensioni. La prima quella di copertura sul territorio nazionale, soprattutto in un'area di fortissimi investimenti in ambito energie rinnovabili e sistemi di storage come quella del centro sud. La seconda una rafforzata capacità di esecuzione sul campo in generale e il terzo, da non trascurare, un portafoglio clienti aggiuntivo significativo".

Energy System Services porta in dote radicamento territoriale, competenze nella gestione di reti elettriche ad alta e media tensione, manutenzione di impianti eolici e fotovoltaici, opere civili ed elettriche. Una volta completata l'operazione, la società entrerà nel perimetro di Altenia. È il secondo acquisto in un anno, dopo STE Energy. "Noi - ricorda l'amministratore delegato di Altenia, Massimo La Gioia - da sempre, soprattutto in questi ultimi anni, abbiamo cercato di presidiare il nostro mercato - progettazione, realizzazione e manutenzione di grandi impianti fotovoltaici, storage utility scale, sottostazioni di alta tensione - attraverso l'aggregazione di competenze, con una crescita organica e inorganica".

Una strategia che si ripete con coerenza, passo dopo passo. "Quest'anno - prosegue La Gioia - abbiamo continuato questo percorso con un'acquisizione che ci permetterà di crescere soprattutto in un'area territoriale fondamentale e strategica per il nostro paese: il centro sud Italia. Migliorare i tempi di realizzazione e le competenze, ma al tempo stesso permetterci anche di avere uno scambio fra gruppi che operano insieme da tanto tempo e che possano, attraverso un corretto coordinamento, arricchire la nostra proposta".

Un percorso di crescita avviato un anno fa con la riorganizzazione del gruppo, che ha già portato risultati concreti: oltre 1,5 gigawattipeak di fotovoltaico gestito, più di 1 gigawatt realizzato come contractor EPC, 800 trasformatori prodotti in cinque anni. E la determinazione a non fermarsi, come conferma Schiavoni. "Siamo veramente contenti di proseguire con passione e dedizione nel percorso di crescita che abbiamo avviato un anno fa e sul quale continuiamo con la massima determinazione".

Determinazione che si traduce in numeri, acquisizioni e presenza sul campo. L'intesa è preliminare. Il closing è atteso nelle prossime settimane, una volta ottenute le autorizzazioni di rito.

TMNews

Sanremo, Sal Da Vinci accolto da "re" nella sua amata Napoli

Napoli, 5 mar. (askanews) - Dopo la vittoria al 76° Festival di Sanremo 2026 con "Per sempre sì", Sal Da Vinci è tornato accolto da "re" nella sua amata Napoli. Una grande immensa folla di fan si è riunita in Piazza Torretta nel quartiere Chiaia, dove l'artista è cresciuto, per celebrare insieme a lui questo grande ritorno a casa.

Un momento carico di emozione che ha assunto i toni di una vera e propria festa popolare: tra applausi, cori e affetto, Napoli ha accolto uno dei suoi figli più amati, rendendo il ritorno di Sal Da Vinci nella sua città ancora più speciale.

TMNews

"Good boy", cura e manipolazione con Stephen Graham di "Adolescence"

Roma, 5 mar. (askanews) - Dopo essere stato applaudito alla Festa di Roma e al Festival di Toronto "Good boy" di Jan Komasa arriva dal 6 marzo nei cinema italiani. Il regista polacco, candidato all'Oscar per "Corpus Christi", questa volta ambienta il suo thriller intenso e inquietante in un'isolata villa inglese, dove un teppista diciannovenne viene rinchiuso dopo essere stato rapito.

Il ragazzo arrogante e violento interpretato da Anson Boon si ritrova legato nel seminterrato della casa dove un uomo, con la complicità di sua moglie, vuole trasformarlo in un "bravo ragazzo". Tutti i personaggi sembrano non sapere distinguere la realtà dalla finzione, ciò che è lecito e ciò che non lo è, non sembrano in grado di gestire disagi e emozioni. E ad interpretare quel padre che mette in atto un perverso tentativo di manipolazione ma allo stesso tempo offre cura e cerca amore, c'è Stephen Graham, ideatore e interprete di "Adolescence".

"Stephen Graham ha interpretato quel ruolo un anno dopo quello nel nostro film, perché forse i temi toccati fanno parte dello spirito dei tempi. - ha spiegato Komasa - E' la realtà che ci spinge a trattarli. Credo che il personaggio di Graham testimoni quanto è difficile oggi creare legami, relazioni, in un mondo in cui tutti parlano e nessuno ascolta".

"Good boy" è un thriller originale, una fiaba dark che solleva domande scomode sulla verità, la libertà, i pericoli della cura, la manipolazione. "Mi piace raccontare storie in cui i personaggi mentono: la verità è un ottimo materiale che regista e attori trasformano. - ha detto il regista - Per quanto riguarda la manipolazione, credo che sia una cosa che viene usata da sempre, un modo per sopravvivere, soprattutto nel mio Paese, la Polonia. Siamo il crocevia di tante culture diverse, al centro dell'Europa, siamo come un corridoio, dobbiamo essere capaci di parlare con tutti e abbiamo dovuto imparare l'arte della manipolazione per sopravvivere".

TMNews