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Luiss Live Polls: la maratona di studenti, esperti e giornalisti

di TMNews martedì 22 settembre 2020
3' di lettura

Roma, 22 set. (askanews) - Luiss Live Polls, una vera maratona elettorale con studenti, esperti e giornalisti, organizzata dall'Università Luiss Guido Carli, in collaborazione con Skytg24, il Master in Giornalismo e Comunicazione multimediale, il Luiss CISE - Centro italiano studi elettorali - la Luiss School of Government e Radio Luiss. Insieme hanno analizzato in diretta il pareggio delle Regionali e la vittoria del sì al Referendum costituzionale. Giovanni Orsina, direttore della Luiss School of Government e Professore di Storia Contemporanea: "Il Covid non sembra aver cambiato molto, in particolare non sembra aver costruito, ciò di cui si è discusso, una sorta di movimento anti-populista o di ondata anti-populista. Tutto sommato i cosiddetti partiti populisti sono vivi e vegeti anche se non così forti come certe proiezioni della vigilia li avevano dati".

Lorenzo De Sio, direttore Luiss Cise e ordinario di Scienza Politica:

"Allora, il referendum, l'esito era atteso, nel senso che questo risultato è abbastanza in linea con le previsioni dei sondaggi pre-elettorali. Dal punto di vista del governo questo è un risultato che lo rafforza".

Tra un collegamento con "Voto 2020" di Skytg24 e momenti di approfondimento, per sette ore e mezza (14.30-22) lunedì 21 settembre la sede della Scuola di Giornalismo in Viale Pola si è trasformata in una redazione di un canale all news, tutto in piena sicurezza.

Claudia Rizzo, studentessa Radio Luiss: "La cosa più divertente è che si ha la possibilità di confrontarsi con esperti, persone con cui non si ha la possibilità di parlare facilmente, ti danno quel punto di vista che molto spesso i dati semplici che leggi online non possono darti, quindi molto interessante".

Arcangelo Pagone, studente Radio Luiss: "Banalmente il fatto stesso di essere qui, perché in questo periodo non era affatto scontato a un'occasione del genere, a una maratona, nonostante tutte le difficoltà".

La diretta sui canali social (Youtube e Facebook) della Luiss, è stata moderata dai ragazzi di Radio Luiss e dagli studenti del Master in giornalismo, che hanno lavorato più di due settimane per preparare lo speciale voto 2020. Gregorio Manni, Radio Luiss: "La maratona elettorale è sempre un gran miscuglio di persone, di idee, di dati che saltano fuori, ed è emozionante poter seguire questo evento politico che è fondamentale per la nostra democrazia".

Adele De Ponte, studentessa Radio Luiss: "Credo sia un'esperienza formativa di altissimo livello per noi studenti di Radio Luiss ci permette di vedere davvero il dietro le quinte, ci permette di vedere con un occhio diverso quello che vediamo sempre in tv o sul web in generale (e sono davvero contenta di averne preso parte)"

Alessandro Ambrosino, studente di Radio Luiss

"Sicuramente l'idea della maratona ha un'ispirazione 'mentaniana', se posso inventare un termine, però cerchiamo anche di essere originali allo stesso tempo".

Tra gli altri ospiti intervenuti, in presenza o da remoto, Sabino Cassese (giudice emerito della Corte Costituzionale e docente alla Luiss School of Government), Gianni Riotta (direttore della Scuola di Giornalismo della Luiss), Francesco Giorgino, Francesco Giorgino giornalista TG1 e Direttore Master in Comunicazione e marketing politico, i professori Emiliana De Blasio (Sociologia della comunicazion), Nicola Lupo (direttore del Centro Studi sul Parlamento Luiss e Professore di Diritto delle Assemblee elettive) e Marcello Messori (direttore della Scuola di Politica economia europea della Luiss e docente di International Economics).

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Roma, 29 mag. (askanews) - Alla sede del Consiglio Regionale del Lazio si è tenuta la tavola rotonda "Alzheimer e nuove terapie", promossa dal Consigliere Regionale Roberta Della Casa. Tema dell'incontro l'Alzheimer, evidenziando l'importanza della diagnosi precoce, ma anche di una rete integrata che possa coinvolgere tutti gli attori: dai clinici agli addetti ai lavori, ma anche le associazioni di pazienti e società scientifiche.

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Proprio nel campo dell'innovazione, il settore si prepara all'arrivo dei nuovi farmaci disease modifying, già in uso in alcune regioni italiane, tra cui il Lazio con alcuni centri. Inoltre, dal dialogo, è emersa l'importanza dell'innovazione in diagnostica con l'arrivo dei test per biomarcatori, con l'auspicio che il loro utilizzo diventi sempre più accessibile e capillare.

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Accorciare i tempi clinici e definire una rete per la presa in carico dei pazienti con una diagnosi precoce di Alzheimer, con chiari ruoli e responsabilità, su tutto il territorio regionale. Sono queste la priorità della cabina medica, che adesso si trova di fronte ad una grando opportunità: grazie alle risorse disponibili, e al possibile rifinanziamento del Fondo Alzheimer, si può dare un impulso concreto al trattamento della patologia e alla diagnosi precoce, per assicurare un miglioramento della qualità di vita delle persone affette da Alzheimer.

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