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Da Riad a Roma, W20: pandemia occasione per empowerment femminile

di TMNews mercoledì 18 novembre 2020
3' di lettura

Roma, 20 nov. (askanews) - Dall'Arabia Saudita all'Italia, la pandemia di Covid-19 potrebbe rappresentare l'occasione giusta per dare all'emancipazione femminile quell'accelerazione che aspettiamo da decenni. È per questo che il Women20 (W20), gruppo di supporto del G20 sui temi che riguardano le donne, ha raccomandato ai leader dei 20 paesi più industrializzati al mondo un piano di ripresa economico basato su politiche sociali ed economiche inclusive, perché l'"inclusività è il potere" e nessuno deve rimanere indietro.

Questo il tema al centro del webinar "Inclusion is power: Key Factors For A Worldwide Sustainable Economic Growth", organizzato dall'Ambasciata saudita a Roma, sotto il patronato della presidenza del G20 dell'Arabia saudita. La "Sherpa" Salma al Rashdi, che rappresenta le saudite al Women20, in un'intervista via Skype ad Askanews ha spiegato:

"Il nostro principale obiettivo come W20 è di garantire l'empowerment economico delle donne. Abbiamo festeggiato quest'anno i nostri primi cinque anni, abbiamo continuato a chiedere ai leader del G20 di assumersi degli impegni concreti in questo senso ma come sanno tutti avevamo un piano e poi è arrivato il Covid, e abbiamo dovuto reagire in modo diverso per vari motivi: le donne sono le più colpite, è una pandemia di genere".

"Quindi quest'anno al termine del W20 di ottobre abbiamo inviato un comunicato ai leader del G20 che presenta due serie di raccomandazioni. La prima serie chiede delle misure fondamentali da applicare urgentemente per accelerare il recupero economico: che cosa occorre fare globalmente e collettivamente per assicurare una crescita forte sostenibile e bilanciata, e garantire che tutti siano inclusi e nessuno sia lasciato indietro. La seconda serie di raccomandazioni che abbiamo presentato come W20 riguarda la garanzia di uno sviluppo socioeconomico globale sostenibile a medio e lungo termine".

A guidare la delegazione italiana Women20 c'è la direttora centrale dell'Istat Linda Laura Sabbadini (Chair W20), nota per i suoi studi statistici sulle disuguaglianze di genere. Il seminario online è stato organizzato in collaborazione con l'associazione Valore D, di cui è presidente Paola Mascaro:

"Il prossimo anno guiderò un altro working group del G20, che si chiama empower e che è il tavolo del settore privato e sarà per me di grande interesse collaborare con il tavolo guidato da Linda Laura Sabbadini perché in qualche modo il tavolo che io guiderò rappresenta un punto di vista, un contributo, che è quello delle aziende. Quello che emerge e che ho potuto verificare, facendo già parte di questo tavolo, è che c'è una mobilitazione generale e una diversa consapevolezza, per certi versi sembra che i tempi siano maturi, naturalmente a velocità diverse, paese per paese, cultura per cultura, ma sembra esserci una grande mobilitazione e io davvero spero che la combinazione tra presidenza italiana del G20 e pandemia e tutto quello che la pandemia sta facendo affiorare, serva a una discontinuità, a un vero cambio".

La presidenza saudita del G20 si prepara al passaggio di consegne con l'Italia nel 2021. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha tra l'altro promesso che una "parte significativa" del Recovery Fund andrà a promuovere proprio l'occupazione femminile. La ministra per le Pari Opportunità e la famiglia Elena Bonetti:

"Innanzitutto bisogna riconoscere la priorità di inserire il tema dell'empowerment femminile all'interno del dibattito della presidenza italiana del G20, è una scelta che ritengo essenziale, coraggiosa sulla quale i governi e il presidente del Consiglio hanno convenuto di stare. È una prospettiva importante perchè il 2021 sarà un anno che seguirà questo faticoso periodo della pandemia, in cui le donne lavoratrici e non solo hanno avuto un carico pesante, quindi ripartire dalle donne per tutto il paese e anche per la dimensione internazionale credo sia importante".

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