Grado, 25 mag. (askanews) - Destinazione Grado: dalla spiaggia di Sissi al wellness di ultima generazione, conosciuta come "Isola del sole" con i suoi chilometri di arenili esposti a sud, Grado nel 2025 è stata spiaggia record italiano di assegnazione di Bandiere Blu insieme con la località ligure di Moneglia. E con un mare così pulito, l'acqua è anche una cura. Va detto che le Terme Marine di Grado furono costruite in epoca austroungarica e sono appena state rinnovate con una nuova area wellness spa che si aggiunge all'ala sanitaria. Agostino Marcon presidente del Consorzio Grado Turismo ci spiega che Grado un tempo era territorio austriaco e da secoli era una località turistica, molto amata anche dall'imperatrice Sissi alla quale è dedicata una parte di spiaggia:
"Siamo una località che fa circa un milione e mezzo di presenze all'anno. Il primo mercato rimane austriaco. Poi abbiamo una clientela tedesca, abbiamo una clientela dei Paesi dell'est, però l'impronta principale è di una località molto tranquilla: la nostra clientela è di famiglie, con bambini e giovani. Come dicevo prima, l'acqua è molto bassa, quindi è una località sicura anche per le famiglie. Abbiamo la spiaggia principale, che è la Git, una spiaggia chiusa: per entrare, o si paga il biglietto, o comunque bisogna passare da varchi controllati", dice.
Il mare che rigenera e il sole che illumina. La scienza che innova. Il benessere che dura nel tempo. Come base il Sea Water Hub, un ecosistema dove acqua marina, iodio, sabbia, aria della laguna e sole - i cinque elementi naturali dell'isola - vengono combinati e valorizzati in modo scientifico per creare rituali di benessere, percorsi rigenerativi e programmi legati alla longevità, ovvero i percorsi di Longevity Healthspan, secondo uno stile che può sembrare un po' austero ma che bada all'essenzialità.
Nata in epoca romana come scalo mercantile di Aquileia, Grado è poi un labirinto di calli e campielli sui quali si affacciano le pittoresche case dei pescatori. Ma anche una delle località più romantiche del Friuli Venezia Giulia. Per famiglie e per chi cerca il mare, cultura e storia, soprattutto con i nuovissimi spazi espositivi del Museo Civico del Tesoro di Grado oltre al sorprendente e interattivo Museo nazionale di archeologia subacquea dell'Alto Adriatico, dove persino un relitto prende nuova vita.
Servizio di Cristina Giuliano
Montaggio di Alessandro Violante
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