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Usa: Cina potrebbe superarci su intelligenza artificiale

di TMNews martedì 2 marzo 2021
1' di lettura

Milano, 2 mar. (askanews) - La Cina sta incalzando gli Stati uniti come superpotenza nello sviluppo dell'Intelligenza artificiale (AI) e nel prossimo decennio potrebbe anche superarli. Lo ha scritto nel suo rapporto finale la Commissione di sicurezza nazionale Usa sull'intelligenza artificiale (NSCAI), che ha concluso due anni di lavori.

Secondo la commissione, guidata dall'ex numero uno di Google Eric Schmidt, "anche le più grandi aziende tecnologiche americane non potrebbero mai competere con le risorse della Cina o mettere in campo i grandi investimenti di cui gli Usa hanno bisogno per stare avanti. Abbiamo bisogno di un approccio ibrido che mescoli gli sforzi del governo e del settore privato per vincere la competizione tecnologica".

La Cina, secondo la commissione, è "organizzata, ha le risorse ed è determinata" a battere gli Usa in questa gara. L'intelligenza artificiale per Pechino è "centrale per l'espansione globale, per il potere economico e militare e per la stabilità interna".

Un altro problema evidenziato da Schmidt è l'eccessiva dipendenza statunitense a livello hardware dai semiconduttori prodotti a Taiwan. L'isola è considerata da Pechino come parte integrante del suo territorio e, per quanto protetta dagli Stati Uniti, se un giorno dovesse verificarsi l'unificazione, per Washington si creerebbe un problema per nulla secondario.

Gli Usa al momento, secondo il rapporto, mantengono un vantaggio nei settori critici, ma il trend è "preoccupante" e in alcuni campi la Cina è già avanti. Per questo motivo, si conclude nel report, c'è bisogno che il vertice politico si prenda carico del problema.

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