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Covid: l'Ema apre allo Sputnik, si attende ok al vaccino monodose

di TMNews giovedì 4 marzo 2021
1' di lettura

Roma, 4 mar. (askanews) - L'Europa deve accelerare nella risposta sanitaria al Covid-19, soprattutto sui vaccini. Proprio su questo si sarebbe concentrato l'ultimo colloquio telefonico tra il presidente del Consiglio Mario Draghi e la presidente della commissione Ue Ursula von del Leyen.

E qualcosa, negli ultimi giorni, inizia a muoversi. L'Ema, l'Agenzia europea per il farmaco, ha fissato una riunione straordinaria per l'11 marzo in cui potrebbe arrivare la valutazione sul vaccino della Johnson & Johnson, quello monodose che ha avuto già il via libera negli Stati Uniti e sarebbe il quarto autorizzato in Europa.

Ed è arrivata anche la notizia che, sempre l'Ema, ha avviato l'esame del vaccino russo Sputnik V, passo fondamentale in vista del suo eventuale utilizzo anche da noi auspicato da molti paesi. Questo vaccino, sviluppato dal centro nazionale russo per l'epidemiologia e la microbiologia Gamaleya, è stato già autorizzato in Ungheria, Slovacchia e nel piccolo San Marino.

A inizio febbraio, una delle più rispettate riviste mediche al mondo, The Lancet, ha pubblicato i risultati provvisori di uno studio clinico di fase III, confermandone l'efficacia al 91,6% e la sicurezza.

Dopo l'annuncio dell'Ema, le autorità russe si sono dichiarate pronte a fornire 50 milioni di dosi all'Europa a partire da giugno, assicurando di aver fornito "dati completi sul vaccino russo, per ora approvato per l'uso in più di 40 paesi".

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