CATEGORIE

Studio Niguarda, anticorpi Covid su 98% ospedalieri vaccinati

di TMNews giovedì 11 marzo 2021
1' di lettura

Milano, 11 mar. (askanews) - Il vaccino anticovid di Pfizer ha prodotto anticorpi nella quasi totalità del personale dell'ospedale di Niguarda, con una produzione "elevatissima" nel 62,6 per cento dei casi. Sono questi i primi risultati di un'indagine in corso nell'ospedale milanese in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano.

Francesco Scaglione, direttore del laboratorio di Analisi chimiche e Microbiologia dell'ospedale Niguarda, commenta i primi risultati dello studio clinico, che terrà monitorata la copertura vaccinale a lungo termine con prelievi a 3/6/9 mesi.

"Lo studio Renaissance è volto a valutare la risposta anticorpale sui dipendenti dell'ospedale di Niguarda. Abbiamo valutato fino ad adesso più di 2.400 pazienti con una risposta molto elevata sul 98,4 per cento dei soggetti".

In particolare, grazie ad un test di laboratorio di ultima generazione, sono stati ricercati e dosati gli anticorpi IgG diretti contro il recettore RBD della proteina Spike, ovvero quella classe di anticorpi neutralizzanti COVID-19 che difendono le cellule dal virus Sars-Cov-2.

"Obiettivo futuro - spiega Scaglione - è continuare questo studio con la valutazione ad un anno, per vedere la durata degli anticorpi e anche per indagare la capacità neutralizzante di questi anticorpi. Così possiamo vedere anche se quell'1,6 per cento che ha risposto meno degli altri ha una capacità neutralizzante".

tag

Ti potrebbero interessare

Furgone contro barricata di sicurezza, area della Casa Bianca chiusa

Washington, 11 mar. (askanews) - E' scattata un'inchiesta su un veicolo che si e schiantato contro una barricata vicino alla Casa Bianca all'alba americana. Il conducente e stato catturato dagli agenti del Secret Service, quelli preposti a garantire la sicurezza del leader di turno degli Stati Uniti. Ora e sotto interrogatorio. Nessuno e stato ferito, ha spiegato il dipartimento di polizia di Washington DC, che sta indagando sull'accaduto insieme al Secret Service.

"Vari ingressi e le strade sono temporaneamente chiusi mentre le squadre svolgono il loro lavoro", ha detto Anthony Guglielmi, portavoce del Secret Service. L'incidente e avvenuto all'incrocio tra H Street e Connecticut Avenue intorno alle 6.30 locali, le 11.30 italiane, costringendo alla chiusura dell'area nel centro di Washington durante l'ora di punta del mattino. Washington è stata sottoposta a misure di sicurezza rafforzate a causa della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l'Iran.

TMNews

Cremlino conferma interruzioni connessione internet mobile in Russia

Mosca, 11 mar. (askanews) - Le interruzioni della connessione internet mobile in Russia dureranno finché "necessario" per "garantire la sicurezza dei cittadini", sostengono dal Cremlino, dopo che sono state registrate interruzioni di rete a Mosca e in altre città russe.

"Finché saranno necessarie misure aggiuntive per garantire la sicurezza dei nostri cittadini", ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un messaggio diffuso - e questa è la novità - in video. Peskov ha anche accusato l'Ucraina di utilizzare "metodi di attacco sempre più sofisticati" e ha affermato che "sono necessarie contromisure tecnologicamente più avanzate" per respingerli.

Si tratta di un ulteriore colpo per la libertà dei cittadini russi online, dopo le restrizioni alle chiamate su WhatsApp e Telegram decise dal regime lo scorso dicembre. Critici e attivisti per i diritti umani affermano che le restrizioni rappresentano un palese tentativo del Cremlino di aumentare il controllo e la sorveglianza sull'uso di internet in Russia. Affermano inoltre che renderà più difficile per i russi comunicare con persone all'estero.

TMNews

Papa: preghiamo per pace in Iran e Medio Oriente e per bimbi vittime

Città del Vaticano, 11 mar. (askanews) - Papa Leone XiV, in piazza San Pietro per l'udienza generale del mercoledì, ha fatto il consueto giro tra i fedeli a bordo della papamobile. Prevost ha salutato e benedetto alcuni bambini, tra cui uno vestito da Papa.

Poi un nuovo appello per la pace. "Continuiamo a pregare per la pace in Iran e in tutto il Medio Oriente, in particolare per le numerose vittime civili, tra cui i bambini innocenti". È l'appello di pace di Papa Leone, al termine dell'udienza generale in piazza San Pietro.

TMNews

Papa: sono vicino al popolo libanese che vive il dramma della guerra

Città del Vaticano, 11 mar. (askanews) - "Sono vicino a tutto il popolo libanese che vive il dramma della guerra" e "in questo momento di grande prova". Lo ha detto il Papa al termine dell'udienza generale in piazza San Pietro, ricordando che oggi si celebrano i funerali di padre Pierre El Raii, parroco di Qlayaa, ucciso due giorni fa da un bombardamento israeliano nel sud del Libano.

"Padre Pierre - ha aggiunto il Pontefice - è stato un vero pastore che è rimasto sempre accanto al suo popolo con l'amore e il sacrificio di Gesù Buon pastore. Non appena ha sentito che alcuni parrocchiani erano stati feriti da un bombardamento, senza esitazione è corso ad aiutare". Proprio allora, secondo quanto riferito da testimoni a Vatican News, c'è stato un secondo bombardamento che ha colpito i soccorritori, fra cui il parroco. "Voglia il Signore che il suo sangue sparso - ha concluso il Papa - sia seme di pace per l'amato Libano".

TMNews