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Luxuria: con "King Kong" distruggo i finti perbenisti ipocriti

di TMNews mercoledì 21 aprile 2021
2' di lettura

Roma, 23 apr. (askanews) - Sempre a cavallo tra leggerezza e impegno sociale, Vladimir Luxuria lancia il singolo "King Kong", un brano inedito composto dal cantante e paroliere Gennaro Cosmo Parlato (suo il brano "Fragile" del 2005 di Mina) e da Alessandro Graziani, che firmano anche un testo irriverente dedicato a una delle icone cinematografiche più famose al mondo.

"Ho sentito la canzone, che mi ha proposto Gennaro Cosmo Parlato e mi è subito piaciuta, sia il testo che la canzone, abbiamo pensato di cantarla e di produrla, l'abbiamo anche presentata a Sanremo ma non l'hanno accettata", ha ironizzato Vladimir in un'intervista esclusiva ad askanews.

"É una canzone sicuramente di rabbia, una canzone che vuole mandare un vaffa a molta gente, soprattutto agli ipocriti, benpensanti e malfacenti e quindi per tutti coloro che magari non credono in certi politici o in certi artisti o in certi ideali possiamo continuare a credere in King Kong, questo essere così selvaggio ma anche molto dolce, è come se invocasse l'aiuto di King Kong per dire... Distruggili tutti questi finti perbenisti ipocriti!", ha rivelato l'artista transwoman.

L'inedito è prodotto per la Melody Records da Corrado Ferrante e Michelangelo Tagliente (distribuzione Believe Music International). E dopo Jessica Lange King Kong salverà anche l'ex parlamentare e attivista Lgtb, oggi ricercatissima opinionista tv?

"Io ho strappato una promessa ai nostri produttori che voglio fare un video, mi voglio vestire come Jessica Lange attaccata a un palo, non per fare la lap-dance, ma io, a differenza di Jessica Lange mi concederò a King Kong perché è l'unico primate della cui virilità puoi essere certa".

"Il produttore è anche un bravo fotografo, quindi mi ha fatto questa bella fotografia con un abito di Gai Mattiolo, ripeto, io tifo per King Kong, se io fossi stata al posto di Jessica Lange invece di spaventarmi gli avrei detto 'attento King Kong c'è un altro biplano di là, abbattilo!")

Un singolo dedicato "a chi ha sempre osato amare". E se qualcuno le dice di avere una voce che ricorda lo stile di Renato Zero o Amanda Lear, Vladi risponde:

"Ho vissuto di pane e Renato Zero, perché erano anche canzoni che ti confortavano tantissimo in certi momenti di solitudine. E poi Amanda Lear. Io mi ricordo quando andavo al Lido del Sole sul Gargano, io avrò speso capitali per mettere al Jube-box 'Blood and honey' di Amanda Lear, questo personaggio così ambiguo ... (canta) mi piace anche un po' gestire vocalmente tutti i miei gender che convivono in questa specie di condominio che è Vladimir Luxuria".

Dopo aver vinto l'isola dei Famosi (2008), la prima puntata di Tale e Quale Show interpretando il rapper Ghali nel 2018, e avere pubblicato il disco "Vladyland", Luxuria sul prossimo futuro non si sbilancia:

"Guarda il mio unico progetto è quello che non mi si bruci il sugo che devo fare oggi a pranzo, per quello che riguarda il resto io mi lascio andare alla vita", ha scherzato.

Servizio di Stefania Cuccato

Montaggio Carla Brandolini

Immagini Askanews

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