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I 4 punti del piano di Putin contro il riscaldamento climatico

di TMNews venerdì 23 aprile 2021
2' di lettura

Milano, 23 apr. (askanews) - Un piano in quattro fasi per affrontare il problema del riscaldamento globale che ha ricevuto il plauso degli Stati Uniti, proprio mentre le relazioni tra Russia e Usa sono ai minimi. Vladimir Putin, parlando al vertice sul clima tenuto dalla Casa Bianca, ha segnato un punto per inserirsi nel contesto ambientale globale. La Russia è interessata alla cooperazione internazionale per combattere il cambiamento climatico (ma anche per sentirsi meno isolata) e a quanto pare sa anche trovare soluzioni. Secondo Putin una base giuridica affidabile per la difesa del clima esiste già: accordi nell'ambito delle Nazioni Unite, in particolare la Convenzione quadro sui cambiamenti climatici, il protocollo di Kyoto e l'accordo di Parigi. Oltra a un algoritmo per combattere il riscaldamento globale.

In primo luogo, riduzione delle emissioni di anidride carbonica, ma anche lavorare per assorbirla. E la Russia ha una sua risorsa: il suo ecosistema assorbe circa 2,5 miliardi di tonnellate di anidride carbonica equivalente all'anno. Poi prendere in considerazione tutti i fattori che causano il riscaldamento globale, come le emissioni di metano, il componente principale del gas naturale, che intrappola il calore nell'atmosfera terrestre, ed è considerato il principale colpevole del cosiddetto effetto serra. Se è possibile dimezzare le sue emissioni in 30 anni, allora entro il 2050 la temperatura scenderà di 0,18 gradi centigradi. Pertanto, è necessario stabilire una cooperazione nel calcolo e nel monitoraggio di tutte le emissioni nocive, ha osservato Putin.

In terzo luogo, il leader del Cremlino ha chiesto che la comunità mondiale unisca gli sforzi, e qui la Russia è pronta a offrire un'intera gamma di progetti comuni, oltre ad agevolazioni per società straniere che vogliano investire in tecnologie pulite. Infine, quarto, "lo sviluppo globale non dovrebbe essere solo verde, ma sostenibile" e per tutti. Oltre ai problemi climatici, è necessario continuare la lotta alla povertà e ridurre il divario di sviluppo tra gli Stati.

Il presidente russo aveva già toccato il tema dell'ecologia il giorno prima, durante il suo messaggio sullo stato della nazione. Nei prossimi 30 anni, il volume accumulato delle emissioni nette di gas serra in Russia dovrebbe essere inferiore a quello dell'Ue, ha sottolineato. Compito complesso, ma Putin ha espresso fiducia che gli specialisti saranno in grado di affrontarlo.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini Us Department of State

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Roma: la Tomba Francois, capolavoro etrusco, al Museo di Villa Giulia

Roma, 30 giu. (askanews) - La Tomba Francois di Vulci, tra i capolavori della pittura etrusca e dell'arte antica, può essere ora ammirata dai visitatori a Roma presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Il suo arrivo è accompagnato dalla mostra "Il ritorno degli Eroi", aperta fino al 31 dicembre, che ne restituisce il contesto originario attraverso reperti provenienti da prestigiosi musei tra cui il Musée du Louvre, dal British Museum, dal Royal Museum of Art and History di Bruxelles, dal Musée cantonal d'archéologie et d'histoire di Losanna, dai Musei Vaticani e dall'Istituto Archeologico Germanico di Roma.

Dopo un lungo percorso, la tomba è entrata ufficialmente a far parte del patrimonio dello Stato italiano.

Scoperta nel 1857 dall'archeologo Alessandro Francois nei terreni del principe Alessandro Torlonia, nella necropoli di Ponte Rotto a Vulci, è scavata nel tufo e composta da 37 pannelli dipinti e da due cippi litici rinvenuti nel corridoio di accesso. La direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Luana Toniolo: "La tomba racconta la storia, parte anzi dalla storia di una famiglia, quella dei Saties, della seconda metà del quarto secolo di Vulci, ma in realtà questa tomba racconta il mito greco reinterpretato in chiave etrusca, racconta di famiglie, di guerrieri, di dei ed eroi etruschi e greci e di come la memoria sia una costruzione collettiva".

Nei pannelli c'è un confronto tra il mito greco e la storia di Vulci. "Questa tomba - ha sottolineato Toniolo - è un unicum innanzitutto perché siamo in età ellenistica, siamo intorno al 330-310, è unica per la qualità delle pitture, siamo proprio in una fase di passaggio della pittura del mondo antico, si notano lumeggiature, ombreggiature con i corpi, viene dato spessore ai volumi, ma quello che è unico è questo legame tra il mondo greco, come viene raccontato, e il rapporto con la storia e che ci racconta di un momento molto complesso in cui Roma era ormai una potenza sempre più importante, che si scontrava con il mondo etrusco e quindi abbiamo alle nostre spalle l'eco delle battaglie del 358 e del 351 reinterpretate in chiave mitica".

La mostra ricompone il corredo della tomba che è stato disperso poco dopo la sua scoperta, in seguito alla morte di Alessandro Francois nei principali musei europei. "Abbiamo gioielli da Louvre, prima vennero venduti al museo di Napoleone III, poi confluirono al Louvre, abbiamo coppe che provengono da Losanna, tra l'altro si tratta di oggetti che sono stati identificati recentemente, quindi per la prima volta visti insieme agli altri oggetti della tomba Francois, abbiamo una bellissima anfora che viene da Bruxelles, che è tra i reperti più antichi rinvenuti nella tomba, in una stanza chiusa, probabilmente quella del Capostipite, e poi la parte documentaria, perché la tomba ha una lunghissima seconda vita, perché diventa subito veramente un oggetto di grandi studi", ha concluso Toniolo.

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Al via da Marostica il Tour Estate 2026 di Blanco

Marostica, 30 giu. (askanews) - Grande entusiasmo ieri sera a Marostica per la data zero del Tour Estate 2026 di Blanco, dove l'artista ha inaugurato il suo nuovo viaggio live sul palco del Marostica Summer Festival, regalando al pubblico uno show intenso ed emozionante che ha ripercorso i brani del suo ultimo album MA' e i successi che hanno segnato la sua carriera.

Dopo il successo del suo primo tour nei palazzetti e a pochi mesi dall'uscita di MA', Blanco è tornato dal vivo confermando ancora una volta il profondo legame con il suo pubblico. Sul palco di Piazza Castello, ha portato tutta la forza ed energia che da sempre caratterizzano la sua musica, dando il via a una nuova estate di concerti nei principali festival italiani.

Prodotto e organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti, Tour Estate 2026 proseguirà il 21 luglio a Palmanova (UD) in Piazza Grande per Estate di Stelle, il 26 luglio a Catania presso Villa Bellini per Sotto il Vulcano Fest, il 2 agosto a Gallipoli (LE) al Parco Gondar per Oversound Music Festival, il 6 agosto ad Alghero (SS) all'Anfiteatro Ivan Graziani per Alguer Summer Festival, il 9 agosto a Marina di Carrara (MS) presso CarraraFiere per Vibes Summer Festival & Immensamente Festival, fino alla data conclusiva del tour il 12 agosto a Baia Domizia (CE), Arena dei Pini @ Baia Domizia Summer Festival.

Blanco sarà ospite il 31 luglio al Sunny Hill Festival, il più grande festival musicale di Pristina (Kosovo) e uno dei principali appuntamenti live del Sud-Est Europa. Fondato dalla famiglia Lipa, il festival si conferma ogni anno come un punto di riferimento della scena internazionale, con una line-up che riunisce alcuni tra i più importanti artisti del panorama elettronico e pop mondiale, da Katy Perry a Martin Garrix, fino a Seth Troxler e Pawsa.

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All'Università Bari ventinovesima edizione del Magna Grecia Awards

Bari, 30 giu. (askanews) - L'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha ospitato la cerimonia di Gala della ventinovesima edizione del Magna Grecia Awards, per la prima volta co-organizzata con l'Ateneo. Il tema di questa edizione è stato "Senza Fine", omaggio a Ornella Vanoni e Gino Paoli: la cultura non si esaurisce, il merito non ha scadenza, la memoria non smette di produrre significato. Tra protagonisti che hanno ricevuto il Premio Eccellenza Franco Salvatore Giovanni Grasso, Francesco Pannofino e Lina Sastri e tanti altri esponenti del mondo dello spettacolo, della musica, dello sport e del giornalismo come Nicola Graziano e Camilla Ardenzi e tanti altri.

I venti riconoscimenti sono stati deliberati dal Comitato Scientifico Nazionale. La sinergia tra l'Università degli Studi di Bari e il Magna Grecia Awards ha rappresentato un momento di apertura concreta dell'Ateneo alla città.

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James Franco: farò una commedia su Napoli e un tour teatrale in Italia

Roma, 30 giu. (askanews) - James Franco ha grandi progetti qui in Italia. L'attore e regista americano ne ha parlato durante la nona edizione del Filming Italy Sardegna Festival, dove ha ricevuto il Filming Italy Creativity Award. Franco è già stato protagonista del film di Claudio Giovannesi "Ehi, Joe" e ora racconta: "Ho lavorato con Giovannesi ma adoro Matteo Garrone, Pietro Marcello e adoro il teatro, vedo di tutto, ho assistito a spettacoli a Napoli e Roma. Ho scritto una pièce, dal titolo Desert Films, con cui mi sono esibito in California. Poi ho preso contatto con il teatro Bellini di Napoli, che è un teatro molto serio, d'avanguardia, e ora inizierà la nostra partnership, che mi porterà a recitare anche a Milano , Firenze, Roma".

In questo spettacolo Franco racconta in qualche modo il lato oscuro della fama e di Hollywood. "Racconta di un attore americano, Robert Blake, molto interessante, che ha recitato anche con David Lynch, che era sposato con una donna che è stata uccisa. Lui è stato accusato dell'omicidio e lo spettacolo racconta questo e non solo".

Franco ha preso parte all'attesissimo prequel di Rambo, che si intitolerà "John Rambo" e uscirà a giugno del prossimo anno. Ora, però, i suoi progetti cinematografici sono in Italia. "Girerò una storia napoletana, che ho scritto con lo sceneggiatore Maurizio Braucci, e sarà una sorta di commedia" ha rivelato.

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