CATEGORIE

Covid, Gimbe: in un mese quasi dimezzati ricoveri e intensive

di TMNews giovedì 13 maggio 2021
1' di lettura

Roma, 13 mag. (askanews) - Scendono ancora i nuovi casi e i decessi e, soprattutto, in un mese si sono quasi dimezzati i ricoveri e le terapie intensive. Secondo i dati del monitoraggio indipendente del coronavirus in Italia della Fondazione Gimbe, nella settimana 5-11 maggio 2021 i morti per il virus sono calati del 15,4%, rispetto alla precedente; -15,1% i ricoveri in intensiva, -19% i nuovi casi e -12,1% i casi attualmente positivi.

"L'ulteriore calo dei nuovi casi settimanali - ha dichiarato Nino Cartabellotta, presidente di Gimbe - riflette gli ultimi effetti di 6 settimane di un Italia tutta rosso-arancione. I trend sono in riduzione in tutte le Regioni. Continua, tuttavia, a salire leggermente l'Rt medio calcolato dall Istituto Superiore di Sanità sui casi sintomatici".

Sul fronte vaccini secondo i dati della Fondazione a un mese e mezzo dalla fine del semestre devono essere ancora consegnate circa 50 milioni di dosi, quasi due terzi di quelle previste dal Piano vaccinale. Ancora scoperta 1 persona su 4 nella fascia 70-79 e 1 su 2 nella fascia 60-69. Per Gimbe è necessario integrare la prenotazione volontaria con un sistema a chiamata attiva, un'adeguata campagna di comunicazione istituzionale e strategie di persuasione individuale. E sulla possibile revisione del sistema delle Regioni a colori, si suggerisce di mantenere lo stesso impianto, ormai rodato, procedendo a un rapido restyling per le soglie dell'indice Rt, riducendone il "peso" per assegnare il colore e integrando tra i parametri gli indicatori relativi alle coperture vaccinali.

tag

Ti potrebbero interessare

Tajani: export italiano cresce, andiamo nella giusta direzione

Parma, 29 giu. (askanews) - "L'export sta crescendo, sono dati i lusinghieri, nonostante due guerre, nonostante un confronto commerciale abbastanza forte nel mondo, noi cresciamo, siamo diventati ormai la quarta potenza commerciale mondiale". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della Assemblea dell'Unione Parmense degli Industriali.

Secondo Tajani l'Italia ha una situazione economica che, "rispetto ad altri Paesi Ue, va nella giusta direzione".

TMNews

Tajani: in Venezuela continuiamo a lavorare, situazione drammatica

Parma, 29 giu. (askanews) - "In Venezuela continuiamo a lavorare, c'è la nostra unità di crisi che in contatto con la unità di crisi che abbiamo costituito presso il Consolato a Caracas, sono nostri vigili del fuoco, tiamo lavorando per cercare di estrarre il maggior numero possibile di persone ancora vive. Sono circa un centinaio gli italiani che operano in Venezuela e siamo pronti a inviare anche altri aiuti. Dovrebbe partire un altro aereo con gli aiuti raccolti dagli italo venezuelani". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della Assemblea dell'Unione Parmense degli Industriali.

"La situazione è veramente drammatica - ha aggiunto Tajani - c'è un servizio sanitario al collasso, i nostri mezzi pure sono operativi. Stiamo facendo di tutto per aiutare questo popolo massacrato dove vivono anche 130mila italiani iscritti all'Aire".

TMNews

Cirio: contro l'Italian sounding, qualità e più tutele europee

New York, 30 giu. (askanews) - L'Italian Sounding: se ne vedono di tutti i colori. In questo caso si risponde con la qualità, la promozione, l'informazione, la comunicazione? Askanews lo ha chiesto al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che guida sino al 30 giugno una delegazione con 17 aziende alla fiera "Summer Fancy Food 2026" giunta alla sua 70a edizione e tenuta al Javits Convention Center di New York.

"Si risponde - replica Cirio - con maggiori controlli e tutele sul piano giuridico, anche grazie all'impegno delle istituzioni. In Italia il Governo ha fatto molto in questa direzione; credo però che l'Europa possa e debba fare di più, perché il problema non è solo italiano ma europeo. Ciò che conta davvero è che la differenza si senta in bocca: i prodotti italiani sono un'altra cosa. Non basta una confezione con una bandierina che richiami la provenienza; quando si assaggia si capisce se un prodotto è davvero italiano. Quindi serve un doppio impegno: da una parte le istituzioni, dall'altra le nostre aziende, che devono continuare a puntare sulla qualità. Finché la qualità resterà la parola d'ordine non avremo problemi né timore di essere imitati", chiosa il governatore.

TMNews

Cirio: export food piemontese verso Usa? Puntiamo al miliardo

New York, 29 giu. (askanews) - A New York "Summer Fancy Food 2026" parla italiano; è stato bello ricordare che, anche se ci sono i mondiali e noi non ci siamo e non vinciamo, nel cibo continuiamo a primeggiare: restiamo i primi e questo è un elemento importante. Come Regione Piemonte siamo la Regione d'Italia con il maggior numero di DOP e IGP, e quindi vantiamo la massima tutela della qualità dei nostri prodotti. Soprattutto, è significativo l'export alimentare verso gli Stati Uniti: in Piemonte vale quasi 800 milioni di euro l'anno. Puntiamo al miliardo, perché registriamo una crescita esponenziale, più o meno dell'8-9% ogni anno nelle nostre esportazioni. Siamo oltre il 10% di tutto il cibo che dall'Italia arriva in America, e quindi per noi è fondamentale essere presenti qui, da protagonisti", lo spiega rispondendo ad askanews il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che guida sino al 30 giugno una delegazione con 17 aziende.

Questo è un mercato molto sfidante, lo ha ricordato lei, ma i numeri sono importanti: come si affronta un mercato come quello americano?

"Si affronta con la qualità. Evidentemente non possiamo competere sulle quantità, ma gli americani hanno ormai un palato raffinato che sa distinguere quando un prodotto costa di più perché offre qualcosa in più. È proprio questo che i prodotti italiani, e in particolare piemontesi, sanno dare: vini e non solo vini, formaggi, carni, tutto ciò che arriva dalla nostra Italia, dal nostro Piemonte, e che, quando viene assaporato, restituisce un'idea più ampia. Ricordando Carlin Petrini (recentemente scomparso), facciamo un pensiero al grande Carlin: quando mangi un cibo italiano non consumi solo una cosa buona, ma anche passione, storia, cultura, tradizione, rispetto per l'ambiente e per le persone. Tutto questo ha un valore unico, che gli americani hanno dimostrato di saper apprezzare" aggiunge il governatore.

TMNews