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G20, nell'imponente media center: gli occhi del mondo su Roma

di TMNews venerdì 29 ottobre 2021
1' di lettura

Roma, 29 ott. (askanews) - Gli occhi del mondo puntati su Roma. Centinaia di giornalisti da ogni luogo sono arrivati nella Capitale per partecipare al G20 all'Eur il 30 e 31 ottobre. Quasi mille persone tra stampa, fotografi, accreditati, da India, Cina, Stati Uniti, Qatar, ecc.

Ecco l'imponente media center allestito al Palazzo dei Congressi con le postazioni distanziate e separate da pannelli in plexiglass.

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L'allarme caldo a Roma non ferma i rider: "Se ti fermi guadagni meno"

Roma, 24 giu. (askanews) - Pedalare sotto il sole con temperature previste intorno ai 38 gradi è una prova di sopravvivenza. A Roma, per tutelare la salute dei lavoratori è stata emanata un'ordinanza regionale anti-caldo che vieta il lavoro all'aperto ed esposti al sole dalle 12:30 alle 16:00 nei giorni considerati a rischio "alto".

Anche Assodelivery - che rappresenta le principali piattaforme di food delivery - ha esteso le linee guida d'emergenza per tutelare i riders durante le giornate di allerta, ma molti continuano a lavorare.

Come Omer, dal Pakistan: "Se ti fermi per il caldo guadagni meno", "Se guadagni poco, se lavoriamo solo 4-5 ore, come possiamo guadagnarci da vivere?".

"Fa molto caldo ma stiamo lavorando - afferma Adam, dall'Afghanistan - oggi e ieri davvero tanto caldo".

Lavoratori a volte nemmeno informati dell'ordinanza, lamenta Damiano Carbonari, collaboratore della sede capitolina di Nidil Cgil: "Lottiamo e facciamo contrattazioni soprattutto per garantire che questi lavoratori siano riconosciuti come lavoratori subordinati. Perché ci sono tutte le condizioni per dire che non possono essere considerati lavoratori autonomi. Anche perché non è come nell'edilizia, dove ti fermi ma vieni comunque pagato. Non erano nemmeno stati informati da Glovo e Deliveroo di questa ordinanza (divieto di lavorare dalle 12 alle 16 a causa del caldo estremo), quindi loro stessi sono consapevoli che se non lavorano, fondamentalmente nessuno li paga".

A sostegno dei lavoratori anche gli attivisti di Greenpeace che denunciano l'impatto del cambiamento climatico. Simona Abbate, attivista: "Con questa telecamera mostriamo qual è la temperatura superficiale in questo momento qui a Roma, quella che i lavoratori stanno affrontando in questo momento. Ci sono persone qui in questa zona che lavorano a temperature elevatissime, al di sopra di quella che è considerata una temperatura di stress, ovvero una temperatura che affatica troppo il corpo umano. Vogliamo quindi denunciare come la crisi climatica stia impattando soprattuto sui più deboli, le fasce della popolazione che hanno bisogno di lavorare".

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Ebola, Oms: il rischio a livello globale resta basso

Milano, 24 giu. (askanews) - Nonostante l'identificazione del primo caso di Ebola sul suolo francese, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ritiene che il rischio per la salute pubblica rimanga "basso" a livello globale, Francia compresa. Questo caso, rilevato in Francia, un medico di ritorno dalla Repubblica Democratica del Congo (RDC), "serve a ricordare i rischi a cui sono esposti gli operatori in prima linea", ha dichiarato il direttore generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in una conferenza stampa a Ginevra. Il quale ha aggiunto che "potremmo salvare molte più vite con le terapie, e i preparativi sono ora completi per una sperimentazione di due farmaci che dovrebbe iniziare nella Repubblica Democratica del Congo la prossima settimana".

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Calderone: momento storico, il decreto sul salario giusto è legge

Roma, 24 giu. (askanews) - "Con l'approvazione definitiva da parte del Senato il decreto sul salario giusto è finalmente legge. È un momento storico che segna un nuovo passo avanti nel rapporto con le parti sociali che non a caso hanno sostenuto questo provvedimento in modo ampio e trasversale".

Così la ministra del Lavoro, Marina Calderone, dopo che il decreto lavoro è diventato legge con il via libera del Senato che ha votato la fiducia sul testo.

"Per legge riconosciamo alla contratazione collettiva un ruolo cardine nel qualificare il mondo del lavoro italiano anche per quanto riguarda le retribuzioni e quindi il potere di acquisto delle famiglie - ha proseguito - il salario giusto è un principio che deve coinvolgere tutti i lavoratori. Si basa sul trattamento economico complessivo, il Tec, indicato dai contratti collettivi firmati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative. Non quindi solo la paga base, ma l'insieme delle tutele e delle voci retributive fisse. Parliamo di tredicesima, indennità, welfare, tutto ciò che rende il nostro sistema negoziale uno dei più avanzati in Europa".

"Il governo Meloni sta costruendo passo dopo passo un nuovo capitolo del lavoro italiano. Occupazione stabile, salari giusti, sicurezza. Un percorso condiviso con le parti sociali e con la società civile che porteremo avanti con coerenza e responsabilità", ha concluso la ministra in un video.

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Contro il caldo ci vuole "pazienza", tra ombrellini, parchi e fontane

Roma, 24 giu. (askanews) - Prosegue l'ondata di caldo estremo in Italia. A Roma, nella piazza della Basilica di San Giovanni, romani e turisti si rinfrescano tra gli zampilli delle fontane inaugurate per il Giubileo 2025, poco più di un anno fa. "Sopravviviamo così (mettere cerotto bambini zampilli) con un po' d'acqua e di ombra possibilmente - racconta una mamma che ha portato i bimbi a rinfrescarsi alle fontane - È un'ora tosta, ma piuttosto di stare in casa si cerca un po' di frescura in qualche modo", aggiunge.

Sotto il solleone di fine giugno si cerca di combattere l'afa e l'umidità, il cui apice è atteso per il fine settimana, in tanti modi:

"Come sopravvive in questi giorni di caldo? Con la pazienza... E basta", racconta questo signore romano.

"Camminiamo e ci asciughiamo e beviamo molta acqua", dice questa coppia di turisti argentini mentre aspetta l'autobus.

E poi c'è chi si copre con ombrellini parasole e chi è costretto a lavorare sotto al sole: "Abbiamo degli orari ridotti, fino alle 12.30, poi stacchiamo e riprendiamo alle 16", ha spiegato un operaio che ha fatto un intervento alle fontane.

"È molto molto caldo", ribadisce una turista con l'ombrellino. "Questo è il nostro primo giorno", affermano le tre giovani turiste straniere.

Anche a Milano il caldo non dà tregua. Al Castello Sforzesco i turisti, si riparano all'ombra degli alberi o con ombrellini. Acqua fresca, gelati e ventilatori portatili offrono un minimo refrigerio prima di affrontare i musei.

"Non mi aspettavo delle temperature del genere, la notte tutto sommato passa, ma durante il giorno fa davvero molto caldo", dice sconsolato un turista cileno.

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