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Rifiuti, Arienti (Erion): smaltire i Raee fa bene all'economia

di TMNews venerdì 14 ottobre 2022
2' di lettura

Milano, (askanews) - Giorgio Arienti, direttore generale di Erion Weee, spiega i vantaggi di una corretta raccolta differenziata dei Raee, le apparecchiature elettriche ed elettoniche e di campagne di informazione ed educazione approfondite sul loro smaltimento, con particolare attenzione verso le nuove generazioni.

"La ricerca che Ispos ha realizzato per Erion mostra una situazione abbastanza curiosa: i giovani sono tendenzialmente più attenti rispetto agli adulti al tema dell'economia condivisa, al tema dello sharing, al tema dell'utilizzo di prodotti già usati. Ma poi quando si parla di raccolta differenziata, di rifiuti elettrici ed elettronici ne sanno di meno e soprattutto si comportano peggio".

"Abbiamo visto che un italiano su sei, in età adulta, smaltisce Raee in modo non corretto, quindi non fa una raccolta differerenziata corretta dei rifiuti Raee ed elettronici, mentre la percentuale tra i giovani la percentuale sale a circa quattro su dieci. Quindi un 40. E' un comportamento davvero strano che però fa pensare al fatto che è necessario insistere sull'educazione, sull'informazione, è necessario verso le nuove generazioni fare programmi specifici in modo tale da far crescere questa consapevolezza".

"I rifiuti elettrici ed elettronici contengono materie prime che sono molto importanti per l'industria del nostro Paese e in generale per l'industria occidentale. Da quelle più semplici, come il ferro, l'alluminio, il rame, la plastica. A quelle un po' più complesse, che la Comunità europea definisce come 'critiche', come il palladio, il litio, il cobalto, il rodio, il tungsteno, che sono particolarmente importanti per alcuni settori industriali come quello dell'elettronica, delle energia rinnovabili, della mobilità elettrica. E quindi è assolutamente necessario che i rifiuti elettronici vengano raccolti in modo differenziato e poi inviati agli impianti di trattamento in grado di recuperare queste materie prime".

"La legge prevede che i cittadini possano conferire i Raee ai negozianti in due modalità: 'l'Uno contro uno' e l'Uno contro zero'. 'Uno contro uno' vuol dire che qualunque rifiuto elettrico o elettronico puù essere consegnato gratuitamente al negoziante quando si compra un'apparecchiatura equivalente, un frigorifero per un frigorifero, una tv per una tv, uno spazzolino elettrico per uno spazzolino elettrico. L'altra modalità si chiama 'Uno contro zero' e permette ai cittadini di conferire gratuitamente i piccoli Raee, fino a 25 cm di dimensione massima, nei grandi negozi specializzati anche quando non si compra niente. Mentre l'Uno contro uno comincia ad essere conosciuto e diffuso, l'Uno contro zero è pochissimo conosciuto e pochissimo utilizzato. Ed è un peccato, perché rappresenta la modalità in cui possiamo tranquillamente liberarci di tutti i piccolissimi Raee che abbiamo in casa. Il caricabatterie, il cellulare, gli spazzolini elettrici, le radiosveglie, possono essere conferiti gratuitamente ai negozianti anche quando non comperiamo nulla".

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