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Al vertice Ue accordo in extremis sul pacchetto energia

di TMNews venerdì 21 ottobre 2022
2' di lettura

Bruxelles, 21 ott. (askanews) - Il Consiglio europeo ha dato il via libera all'accordo su un pacchetto di interventi per contrastare la crisi energetica.

Il Consiglio - dopo 12 ore di confronto duro tra i leader - ha dato mandato ai ministri dell'Energia che si riuniranno martedì a Lussemburgo di elaborare i dettagli tecnici di una road map per l'applicazione del pacchetto, che contiene le proposte della Commissione con alcune aggiunte.

Le proposte riguardano in primo luogo l'acquisto congiunto di gas, con la sollecitazione a creare dei consorzi di società private e con l'obbligo di negoziare (ma non di acquistare) almeno il 15% del gas.

"Intendiamo mettere a disposizione fino a 40 miliardi di euro di fondi ancora disponibili dal precedente quadro finanziario pluriennale - ha dichiarato la presidente della Commissione Europea Ursula von Der Leyen - questo consentirà agli Stati membri di aiutare le persone più colpite dalla crisi energetica, siano esse famiglie vulnerabili o PMI (piccole e le medie imprese), ma anche le grandi industrie, devono essere maggiormente aiutate a far fronte alla crisi energetica".

Prevista poi l'elaborazione di un nuovo indice di mercato complementare al Ttf per il gas e nel frattempo l'introduzione di un meccanismo di correzione del mercato per limitare i prezzi eccessivi. Si tratta, in sostanza, di un price cap, temporaneo e ancora da determinare. C'è anche l'impegno ad analizzare un possibile price cap per il gas utilizzato per la produzione di elettricità, con una valutazione delle possibili conseguenze in particolare per quanto riguarda i flussi di elettricità sussidiata ai Paesi vicini.

L'accordo è ritenuto "soddisfacente" dal presidente del Consiglio Mario Draghi, che durante i lavori era stato particolarmente netto nel sollecitare l'approvazione del pacchetto. "E' andata bene", il commento del premier.

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