CATEGORIE

JR: la mia arte viene dalla banlieue e vuole raggiungere la gente

di TMNews mercoledì 8 febbraio 2023
1' di lettura

Torino, 8 feb. (askanews) - "Io sono cresciuto nelle banlieue di Parigi e la mia arte è nata da lì, dai problemi sociali che ho visto nel mio ambiente e quando viaggio nei vari Paesi del mondo la gente non mi riconosce, ce ne sono solo uno o due che mi dicono che hanno visto il mio lavoro. Però le persone vengono lo stesso, perché è anche un modo per dare visibilità alla loro situazione. La mia arte è raggiungere la gente, anche qui a Torino, come abbiamo visto ieri; anche alla fine del mondo in Mauritania, dove sono andato senza pensare che la gente ha visto il mio lavoro, ma quando hanno visto l'immagine gigante del

bambino si sono riconosciuti, non c'era bisogno di conoscere il mio lavoro". Lo ha detto l'artista francese JR all'inaugurazione della sua mostra personale "Déplacés.e.s" alle Gallerie d'Italia di Torino.

tag

Ti potrebbero interessare

Colombia vira a destra, il trumpiano De La Espriella vince presidenziali

Bogotà, 22 giu. (askanews) - Un altro paese dell'America latina, dopo Argentina, Cile ed Ecuador svolta a destra, l'avvocato antisistema sostenuto dagli Stati Uniti, Abelardo de la Espriella, ha vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali in Colombia, un Paese colpito dalla violenza dei gruppi armati.

L'imprenditore, alla sua prima esperienza politica, ha sconfitto di misura il senatore di sinistra Ivan Cepeda, alleato del presidente uscente Gustavo Petro.

I risultati preliminari ufficiali lo danno vincitore con il 49,7 per cento dei voti, davanti a Ivan Cepeda (48,7 per cento). Il presidente eletto entrerà in carica il 7 agosto per un mandato di quattro anni. Circa 41 milioni di elettori erano chiamati alle urne per questa consultazione decisiva e hanno scelto quello che si presenta come l'uomo forte alleato di Washington.

I sostenitori del milionario 47enne soprannominano "la Tigre" sono scesi nelle strade di diverse città colombiane indossando la maglia gialla della nazionale di calcio, che aveva adottato durante i suoi comizi elettorali.

I suoi sostenitori sperano porti maggiore sicurezza dopo una campagna segnata da attentati dinamitardi della guerriglia e dall'assassinio di un candidato alla presidenza.

Davanti ai suoi sostenitori riuniti a Bogotà, Ivan Cepeda ha dichiarato che non accetterà la sconfitta prima del completamento dello scrutinio finale, che dovrebbe richiedere diversi giorni, e che contesterà i risultati di 33mila seggi elettorali.

Abelardo de la Espriella ha conosciuto una rapida ascesa grazie a un linguaggio molto duro contro le guerriglie e la sinistra, al potere per la prima volta nella storia della Colombia con il presidente Petro. Di fronte a lui, il senatore Cepeda godeva del sostegno di una parte delle classi popolari, riconoscenti per la riduzione della povertà e l'aumento dei salari sotto il governo Petro, in uno dei Paesi più diseguali del mondo.

TMNews

Festival e alta formazione, a Cortona la musica classica di NUME

Cortona, 22 giu. (askanews) - Un concerto con una leggenda del pianoforte e tre artisti internazionali con altrettanti Stradivari. Si è ufficialmente aperto così a Cortona il NUME Festival, evento dedicato alla musica classica e all'alta formazione. Sul palco per lo spettacolo inaugurale il pianista e musicologo americano Robert Levin, con i violinisti Stella Chen e Vlad Stanculeasa e il violoncellista Andreas Brantelid. La direttrice artistica di NUME Academy e Festival, Natalie Dentini, ci ha presentato l'edizione 2026. "Il filo rosso di quest'anno - ha detto ad askanews - sono le relazioni, perché abbiamo creato dei concerti mettendo insieme degli artisti di fama internazionali che si conoscono, oppure del repertorio che parlava appunto delle relazioni. Ci è sembrato importante dare un segnale quest'anno sull'importanza delle relazioni umane, quindi quelle relazioni che poi fanno arte e fanno cultura".

Elemento essenziale del progetto, che mette in relazione giovani talenti con artisti affermati, è proprio quello dell'Academy, che porta a Cortona talenti da tutto il mondo per masterclass di alta formazione dedicate alla viola, al violino e al violoncello. "Si presentano questi 13 ragazzi che sono stati selezionati in tutto il mondo dopo un lungo processo - ha aggiunto la direttrice -. Abbiamo ricevuto 357 candidature e ne abbiamo ammessi solo 13, quindi un tasso d'ammissibilità del 3%, veramente bassissimo. Questi ragazzi sono vincitori di concorsi internazionali e sono veramente dei talenti incredibili che sono venuti qua Cortona per studiare con questa formula totalmente gratuita in questa residenza artistica di eccellenza".

Importante anche la relazione con la città toscana e il territorio, nella prospettiva di rendere il progetto di residenza qualcosa di permanente, con un obiettivo preciso: "Cercare di creare qualcosa che sia un faro - ha concluso Natalie Dentini - non solo per la formazione, ma proprio per far vedere a cosa si può aspirare e dove si può arrivare con uno studio, ma anche con le istituzioni giuste che ti permettono di fare un percorso formativo che poi rende gli italiani musicisti competitivi".

NUME è nato nel 2018 e dal 2022 si tiene a Cortona con l'ambizione di essere un festival estivo che poggia sulla forza della proposta formativa.

TMNews

Mondiali, impazza la Viking Row Mania, tifosi norvegesi star del web

New York, 22 giu. (askanews) - Ai Mondiali impazza la Viking Row Mania, la "remata vichinga" ha fatto diventare i tifosi della Norvegia delle autentiche star del web. I supporter norvegesi hanno invaso Times Square a New York alla vigilia della partita del Gruppo I dei Mondiali contro il Senegal. "È incredibile. Sono passati 28 anni dall'ultima partecipazione della Norvegia a un Mondiale... Essere qui a New York è semplicemente fantastico", ha detto un tifoso. I video sono diventati virali e i Vichinghi con le loro performance accendono il Mondiale tra tifo, tradizione e ironia

Viking Row Mania, i video virali che conquistano il web: dai tifosi norvegesi a Times Square fino all'ospedale

La Viking Row Mania spopola online: video virali accendono il Mondiale tra tifo, ironia e social

TMNews

Iran, "incoraggianti progressi" nelle trattative in Svizzera

Burgenstock, 22 giu. (askanews) - Si è concluso in un clima di cauto ottimismo il primo round di colloqui in Svizzera, per porre fine in modo duraturo al conflitto in Medio Oriente. I negoziati dovrebbero proseguire per tutta la settimana per mettere a fuoco i dettagli tecnici.

Teheran e Washington si sono accordate su "una tabella di marcia finalizzata a raggiungere un accordo definitivo entro 60 giorni, gettando così le basi per l'avvio immediato di nuovi colloqui tecnici", hanno scritto i mediatori di Pakistan e Qatar in un comunicato congiunto.

Non è stato un fine settimana senza scossoni, Donald Trump ha rischiato di far saltare le trattative prospettando nuovi bombardamenti mentre gli iraniani hanno minacciato di lasciare il tavolo dei negoziati. Alla fine però i colloqui sono ripresi e sono durati tutta la notte.

Pakistan e Qatar li hanno definiti colloqui costruttivi. Uno dei punti chiave sarà la questione del programma nucleare iraniano. Nel testo del protocollo d'intesa già firmato, l'Iran promette che "non acquisirà né svilupperà armi nucleari". L'accordo finale sarà ratificato da una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ma è soprattutto centrale la questione della riapertura e della Sicurezza dello Stretto di Hormuz, poi ci sono gli asset congelati e il petrolio, ma ovviamente anche il conflitto in Libano, con Israele che non intande ritirarsi.

TMNews