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FH55 Hotels punta a fascia alta e affida le operations a Catani

di TMNews martedì 30 maggio 2023
3' di lettura

Milano, 30 mag. (askanews) - Riposizionare ciascuna delle quattro strutture nei segmenti più alti delle rispettive fasce di mercato: è questo l'obiettivo che il gruppo alberghiero FH55 Hotels ha affidato a Claudio Catani, manager dai numerosi successi personali e riconoscimenti internazionali, entrato nei primi mesi del 2023 nel team con il ruolo di vice president operations.

"Abbiamo quattro alberghi :due a Firenze, uno a Fiesole uno a Roma - dice Claudio Catani, vice president operations del gruppo FH55 Hotels - Il primo è il Grand Hotel Mediterraneo che il gruppo ha fondato a Firenze nel 1955 e ha una vocazione prevalentemente congressuale, e negli anni scelto anche dalla clientela leisure che apprezza la facilità con cui può essere raggiunto e il garage a disposizione. Poi abbiamo l'Hotel Calzaiuoli in una posizione unica, privilegiata, nella via dello shopping di Firenze, dove interverremo per riposizionare la struttura sul mercato alto-spendente. Poi la bellissima Fiesole, a Fiesole appunto: una struttura di fine '800 dove interverremo sul fronte ristorativo e con una bella terrazza a vista su Fiesole. E infine il Grand Hotel Palatino a Roma, dove dal 10 di luglio inizieranno i lavori su due camere campione e a novembre il rifacimento completo di tre piani. Alla fine della ristrutturazione, avrà una capacità ridotta da 198 camere a 157 e passerà al segmento lusso con la classificazione a 5 stelle. Questi sono nel brevissimo gli obiettivo del gruppo e i motivi per cui sono stato chiamato. E ho accettato con entusiasmo questa nuova sfida".

Revamping delle strutture, nuove offerte per una ristorazione di fascia alta, valorizzazione dei servizi offerti: questi dunque i pilastri più importanti sui quali poggia la strategia di crescita e riposizionamento per i quattro alberghi. Ma non solo: altra leva che Catani considera strategica per il successo della sua mission è il team dei collaboratori. "Nel progetto che ho portato alla proprietà c'è la creazione di una direzione Risorse Umane - spiega Catani - Stiamo selezionando il talento che guiderà i nostri collaboratori. Ci tengo molto perché nei nostri alberghi ci sono standard internazionali come, banalmente, rispondere al telefono entro tre squilli. Ma l'esperienza di ogni singolo albergo la vedo costruita con la personalità dei nostri collaboratori. Ogni collaboratore deve contribuire a creare una esperienza diversa, non convenzionale, non standardizzata, ma personalizzata: Questo è ciò che il direttore delle risorse umane dovrà infondere nei nostri collaboratori".

Timing serrato, primo obiettivo essere pronti per l'imminente Giubileo, guardando poi in crescendo al 2030 con la prospettiva, per Roma, dell'Expo.

Ma qual è l'idea di ospitalità e di lusso di Catani? "Nel mio concetto di lusso, nel mio concetto di ospitalità, il cliente non deve mai chiedere - risponde Catani - La nostra abitudine è leggere i commenti dei nostri clienti, vedere cosa chiedono e attuare quanto si aspettano. E siccome chiedono sempre, noi dobbiamo sempre esser pronti a soddisfare qualunque domanda. Questa è un po' la filosofia mia e del gruppo".

Il gruppo FH55 HOTELS da oltre 60 anni è gestito dalla famiglia Innocenti, dopo la creazione del Grand Hotel Mediterraneo a Firenze nel 1955 è cresciuto, nel tempo, con un serie di acquisizioni fino all'attuale configurazione che intercetta i diversi segmenti del mercato turistico. Claudio Catani entra nel gruppo dopo due anni alla guida di Icon Collection del gruppo Ficcanterri, al raggiungimento degli obiettivi prefissati. Manager di lunga esperienza, Catani è stato, tra l'altro, direttore generale del Bentley Hotel di Genova; del Brunelleschi Hotel di Firenze e del Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio.

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