CATEGORIE

Nasa, in orbita la Crew Dragon Endurance con 4 astronauti a bordo

di TMNews sabato 26 agosto 2023
1' di lettura

Milano, 26 ago. (askanews) - Un equipaggio internazionale di quattro persone in rappresentanza di quattro paesi è in orbita dopo il successo del lancio avvenuto alle 03:27 (09:27 in Italia) dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, verso la Stazione Spaziale Internazionale.

La missione SpaceX Crew-7 dell'agenzia è la settima missione commerciale di rotazione dell'equipaggio per la Nasa.

Un razzo SpaceX Falcon 9 - si legge sul sito della Nasa - ha lanciato in orbita la navicella spaziale Dragon con a bordo l'astronauta americano Jasmin Moghbeli, l'astronauta dell'Esa Andreas Mogensen, l'astronauta giapponese della Jaxa Satoshi Furukawa e il russo di Roscosmos Konstantin Borisov, per una spedizione scientifica a bordo del laboratorio orbitale.

"Crew-7 è un brillante esempio della potenza dell'ingegno americano e di ciò che possiamo realizzare quando lavoriamo insieme", ha affermato l'amministratore della Nasa Bill Nelson.

A bordo della stazione, l'equipaggio condurrà più di 200 esperimenti scientifici e dimostrazioni tecnologiche per prepararsi alle missioni sulla Luna, su Marte e oltre.

"Collaborando con paesi di tutto il mondo, la Nasa sta coinvolgendo le migliori menti scientifiche per consentire le nostre audaci missioni, ed è chiaro che possiamo fare di più - e possiamo imparare di più - quando lavoriamo insieme", ha aggiunto Nelson.

Durante il volo di Dragon, SpaceX monitorerà una serie di manovre automatiche del veicolo spaziale dal suo centro di controllo missione a Hawthorne, in California, e i team della Nasa monitoreranno le operazioni della stazione spaziale durante il volo dal Mission Control Center presso il Johnson Space Center dell'agenzia a Houston.

tag

Ti potrebbero interessare

Mondiali, festa Messico in strada: è la prima squadra ai sedicesimi

Città del Messico, 19 giu. (askanews) - Esplode la festa dei tifosi messicani a Città del Messico per la vittoria della loro squadra contro la Corea del Sud.

Il Messico, Paese ospitante dei Mondiali, è la prima squadra a raggiungere i sedicesimi di finale dopo aver trionfato per 1-0. Passa al primo posto nel gruppo A.

Il match giocato a Guadalajara, è stata deciso da un gol di Luis Romo che ha sfruttato un'indecisione del portiere coreano Kim Seung-Gyu. Strade invase da tifosi con bandiere, tra cori e urla.

TMNews

In anteprima il video "Ombra al sole" di Dea Culpa e Ciao sono Vale

Milano, 19 giu. (askanews) - In anteprima il video "Ombra al sole" di Dea Culpa e Ciao sono Vale. Il brano parla di una relazione che ti prende completamente, anche quando sai che ti sta facendo male.

Due persone che continuano a cercarsi tra caos, notti infinite, eccessi e momenti in cui sembra di perdersi totalmente dentro l'altro.

C'è tanta confusione emotiva, a volte sembra amore, altre solo dipendenza dal modo in cui quella persona ti fa sentire.

Ha quell'aria di un'estate fatta di serate troppo lunghe, messaggi ignorati per ore e ritorni improvvisi quando pensavi fosse davvero finita.

Si arriva al punto in cui non riconosci più né te stesso né quello che siete diventati in

sieme.

Alla fine ciò che resta è solo rumore, che poco a poco ti ha consumato fino a farti sentire "cenere", quasi un'ombra nella sua luce.

I suoni afrobeat e le influenze mediterranee accompagnano il velo di un sentimento incompleto per sua definizione, ma che riesce a lasciare un messaggio sul fondo: per quanto vediamo spesso più ''ombre al sole'' rispetto al resto, l'autenticità è ancora possibile ed è da preservare.

Dea Culpa e Ciao sono Vale si sono conosciute a Sanremo Giovani 2024, dove hanno partecipato ognuna con il proprio percorso artistico. E proprio durante questo cammino è nato qualcosa che le ha unite anche al di là della musica, fino a portarle a diventare una coppia anche nella vita. Da allora, pur portando avanti i rispettivi progetti solisti, le due artiste hanno da subito covato il desiderio di collaborare a un progetto comune.

TMNews

Migranti, Schlein: vergognoso voto di Strasburgo su rimpatri

Bruxelles, 18 giu. (askanews) - Sono "vergognose le immagini che abbiamo visto ieri al Parlamento europeo", con l'approvazione del nuovo regolamento sui rimpatri dei migranti senza diritto d'asilo negli Stati membri dell'Ue. Lo ha affermato la segretaria del Pd, Elly Schlein, parlando con alcuni giornalisti al termine del suo intervento pomeriggio al vertice del Partito dei Socialisti europei, in vista del Consiglio europeo in corso a Bruxelles.

Questo, ha continuato Schlein, "lo dice anche chi, come me, è stata parlamentare europea in una fase in cui la battaglia per gli italiani era quella di far condividere a tutti i paesi membri la responsabilità sulla condivisione dell'accoglienza" dei migranti. E quindi, ha rilevato, "non è un successo di Giorgia Meloni il fatto che di questo non si parli più in quel Parlamento; anzi, è una resa".

"È una resa - ha sottolineato la segretaria del Pd - all'idea che si faccia solo un cosa, come dicevano loro (la destra, ndr): mandare fuori le persone, che vuol dire violarne i diritti fondamentali, ma soprattutto importare in Europa il modello dell'Ice di Trump".

"Nella regolazione approvata ieri - ha ricordato - c'è anche la possibilità di fare delle perquisizioni senza nemmeno il mandato, violando dei principi fondamentali dello stato di diritto. Quindi noi ci siamo opposti, ovviamente a questo passo indietro incredibile".

"E veramente penso - ha concluso Schlein - che sia curioso vedere il governo italiano festeggiare il fatto che in Europa è sparita la discussione sulla solidarietà tra Stati sull'accoglienza: questo lascia più esposto, e quindi più responsabile, anche per i rimpatri, sempre i soliti paesi, che sono quelli di frontiera".

TMNews

Netanyahu: salvaguardia rapporto con Usa è fondamentale

Milano, 18 giu. (askanews) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sottolineato l'importanza di mantenere stretti legami tra Israele e Stati Uniti dopo la conclusione dell'accordo iraniano-americano, ricordando che Washington è stata al fianco di Israele durante la guerra contro l'Iran.

"La lotta non è ancora finita e ci attendono ulteriori sfide, che richiedono un giudizio lucido, una difesa risoluta degli interessi di sicurezza di Israele e, al contempo, la salvaguardia del nostro rapporto fondamentale con i nostri amici americani che hanno combattuto al nostro fianco, spalla a spalla cosa di cui siamo profondamente grati", ha dichiarato il primo ministro israeliano.

TMNews