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Chiusa la Porta Santa, si conclude la Perdonanza Celestiniana

di TMNews martedì 29 agosto 2023
2' di lettura

Roma, 30 ago. (askanews) - L'apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, all'Aquila, ha dato il via alla 729esima Perdonanza Celestiniana, "Il primo giubileo della storia", l'evento che coniuga storia e religione e che si tiene ogni anno all'Aquila nella settimana dal 23 al 30 agosto e che si è poi conclusa con la chiusura della porta stessa.

Sono stati l'arcivescovo dell'Aquila, il cardinale Giuseppe Petrocchi, e il sindaco Pierluigi Biondi a concludere le celebrazioni che hanno visto 800 figuranti in abito storico a fare da apripista alle tre figure centrali del corteo: la Dama della Croce, il Giovin Signore e la Dama della Bolla.

Il primo cittadino Biondi è salito sulla torre della Basilica di Collemaggio per spegnere il braciere della pace, acceso lo scorso 23 agosto con l'arrivo del Fuoco del Morrone, dichiarando chiuse le celebrazioni del giubileo aquilano.

Ultimo saluto infine da parte del sindaco e della Dama della Bolla, Viola Graziosi, da Palazzo Margherita, sede municipale sino al terremoto del 6 aprile 2009.

Il primo cittadino, Pierluigi Biondi: "Anche l'edizione 2023 della Perdonanza celestiniana ha conosciuto una grande partecipazione di pubblico e di fedeli di tutte le iniziative messe in campo, a coronamento dell'anno giubilare donato da Papa Francesco con l'apertura della Porta Santa l'anno scorso. La Perdonanza così come la città si rinnova ogni anno e ogni anno cerca di offrire qualcosa di nuovo, a testimonianza di un percorso importante che stiamo facendo tutti insieme, come comunità civile e religiosa. L'insegnamento di Celestino V ci guida in questo cammino difficile, ma che ci fa guardare con grande fiducia e grandi prospettive al futuro della città dell'Aquila e al futuro di questa manifestazione che resta la più bella e più importante dell'Aquila e del suo territorio".

A conclusione delle iniziative promosse dall'amministrazione comunale, mercoledì 30 agosto, al Teatro del Perdono di Collemaggio, si terrà il concerto di Gianni Morandi.

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L'imprenditore, alla sua prima esperienza politica, ha sconfitto di misura il senatore di sinistra Ivan Cepeda, alleato del presidente uscente Gustavo Petro.

I risultati preliminari ufficiali lo danno vincitore con il 49,7 per cento dei voti, davanti a Ivan Cepeda (48,7 per cento). Il presidente eletto entrerà in carica il 7 agosto per un mandato di quattro anni. Circa 41 milioni di elettori erano chiamati alle urne per questa consultazione decisiva e hanno scelto quello che si presenta come l'uomo forte alleato di Washington.

I sostenitori del milionario 47enne soprannominano "la Tigre" sono scesi nelle strade di diverse città colombiane indossando la maglia gialla della nazionale di calcio, che aveva adottato durante i suoi comizi elettorali.

I suoi sostenitori sperano porti maggiore sicurezza dopo una campagna segnata da attentati dinamitardi della guerriglia e dall'assassinio di un candidato alla presidenza.

Davanti ai suoi sostenitori riuniti a Bogotà, Ivan Cepeda ha dichiarato che non accetterà la sconfitta prima del completamento dello scrutinio finale, che dovrebbe richiedere diversi giorni, e che contesterà i risultati di 33mila seggi elettorali.

Abelardo de la Espriella ha conosciuto una rapida ascesa grazie a un linguaggio molto duro contro le guerriglie e la sinistra, al potere per la prima volta nella storia della Colombia con il presidente Petro. Di fronte a lui, il senatore Cepeda godeva del sostegno di una parte delle classi popolari, riconoscenti per la riduzione della povertà e l'aumento dei salari sotto il governo Petro, in uno dei Paesi più diseguali del mondo.

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