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Fondazione Cariplo e Fondazione Veronesi: insieme per la ricerca

di TMNews venerdì 17 novembre 2023
3' di lettura

Milano, 20 nov. (askanews) - Trentadue progetti finanziati sul bando congiunto dedicato alla ricerca che ha unito Fondazione Cariplo, Fondazione Umberto Veronesi ETS e Regione Lombardia nell'iniziativa "Covid-19: insieme per la ricerca di tutti". Risorse pari a 10,5 milioni di euro, che hanno portato a studi e risultati importanti.

"La collaborazione con la Fondazione Veronesi su questa attività specifica legata all'emergenza pandemica e quindi al Covid-19 - ha detto ad askanews Carlo Mango, direttore Ricerca scientifica e Trasferimento tecnologico di Fondazione Cariplo - è stata per noi un esempio molto importante di come si deve lavorare insieme. In particolare abbiamo sperimentato con Fondazione Veronesi, con la nostra fondazione, ma anche con Regione Lombardia una modalità sulla quale non ci eravamo confrontati precedentemente. Proprio la pandemia ci ha spinto a fare quella che nel mondo anglosassone viene chiamata expedite research, cioè una ricerca che reagisce e cerca di guadagnare tempo operando con la massima tempestività".

Il bando, pubblicato nel 2020 come risposta immediata al diffondersi della pandemia di Covid-19, a

sostegno della ricerca scientifica e come contributo nella risposta all'emergenza sanitaria,

ha riguardato quattro ambiti: la virologia, le terapie e le procedure per affrontare le epidemie, gli studi di popolazione sulla reazione al Covid e le risposte del sistema immunitario. "In tutto questo - ha detto la professoressa Chiara Tonelli, presidente del Comitato Scientifico Fondazione Umberto Veronesi ETS - si è visto come entra in gioco il sistema immunitario e quindi come a volte quella che tutti ricorderanno, la tempesta di citochine che si sviluppava, come è stato possibile poi spegnerla, perché la risposta estremamente forte e quindi da terapia intensiva risultava da una risposta immunitaria eccessiva e quindi bisognava in un certo senso spegnere questa infiammazione".

I contributi concessi a fondo perduto, variano da progetto a progetto: si parte da un minimo di circa 100mila euro per arrivare a oltre 770mila euro. Cifre importanti, che dicono anche di come sia fondamentale continuare a sostenere la ricerca. "Il periodo Covid per la ricerca è stato un periodo fondamentale - ha aggiunto la professoressa Tonelli - perché la gente ha capito che senza ricerca non si arriva da nessuna parte. E poi si è capito che la ricerca è importante perché a volte si cerca di andare in una direzione, ma i risultati ottenuti in quel modo possono essere usati anche per andare in un'altra direzione, come è successo per i vaccini Covid che erano stati sperimentati per una terapia anti-cancro e poi si è visto che le tecniche a RNA possono essere utilizzate per le vaccinazioni".

E in Fondazione Cariplo si guarda al futuro, al periodo non più dell'emergenza, ma della gestione e della tutela della salute. "Nel futuro - ha concluso Carlo Mango - osserviamo molto attentamente questo fenomeno cercando cause e quindi non operando ne solo sui sintomi in una chiave d'urgenza ma cercando di investire in ricerca per poi avere evidentemente un quadro più chiaro su quelle che non auspichiamo, si verifichi, però delle eventuali situazioni di difficoltà".

Nell'ottica di guardare alla ricerca come a un modo per affrontare i grandi fenomeni del presente, lavorando in partnership e in sinergia tra il maggior numero possibile di soggetti.

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Roma, 29 mag. (askanews) - Alla sede del Consiglio Regionale del Lazio si è tenuta la tavola rotonda "Alzheimer e nuove terapie", promossa dal Consigliere Regionale Roberta Della Casa. Tema dell'incontro l'Alzheimer, evidenziando l'importanza della diagnosi precoce, ma anche di una rete integrata che possa coinvolgere tutti gli attori: dai clinici agli addetti ai lavori, ma anche le associazioni di pazienti e società scientifiche.

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