CATEGORIE

Murmuration, il pattinaggio su ghiaccio anticipa la Biennale Danza

di TMNews giovedì 1 febbraio 2024
3' di lettura

Milano, 1 feb. (askanews) - Murmuration, della compagnia canadese Le Patin Libre, è lo spettacolo su ghiaccio presentato dalla Biennale Danza come anticipazione speciale della prossima edizione, che si terrà dal 18 luglio al 3 agosto 2024. Un'apertura insolita ed eccezionale che troverà spazio all'interno delle attività che la Biennale di Venezia dedica al Carnevale. Murmuration sarà in scena dall'1 all'11 febbraio al Pattinodromo Arcobaleno del Parco Albanese di Mestre, per l'occasione trasformato in pista di pattinaggio sul ghiaccio.

"Siamo entusiasti - ha dichiarato Wayne McGregor, direttore della Biennale Danza - di presentare il magico Le Patin Libre in una breve Biennale Danza invernale 2024. Questa straordinaria compagnia di performance art è rinomata per la sua coreografia ad alta velocità (incredibilmente veloce perché è sul ghiaccio) ed eseguirà il suo ipnotico nuovo spettacolo Murmuration su una pista di pattinaggio appositamente adattata a Mestre. Allo stesso tempo, la compagnia curerà uno straordinario programma di lezioni di pattinaggio creativo, esperienze e feste per condividere l'emozione di ballare sul ghiaccio con il pubblico e rendere accessibile questa incredibile forma d'arte ai più".

Arriva per la prima volta in Italia Le Patin Libre, la compagnia canadese che ha reinventato lo spettacolo su ghiaccio aprendo un territorio finora inesplorato della danza contemporanea, riuscendo a fondere il rigore del pattinaggio artistico con l'astrazione della coreografia e trasformando palazzetti e piste di pattinaggio in nuovi spazi di fruizione delle arti dal vivo.

Attiva dal 2005 a Montréal, Le Patin Libre - diretta da Alexandre Hamel - crea nuovi paesaggi coreografici ormai noti e applauditi in tutto il mondo aprendo la danza a esperimenti cinestetici con la peculiarità di un movimento fluido e veloce, diverso da ogni altro.

La compagnia comprende oggi 15 componenti provenienti da 7 paesi diversi (Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada, Repubblica Ceca, Svezia, Norvegia): tutti pattinatori professionisti, alcuni anche a livello agonistico, ma anche esperti di altre discipline, basate su abilità, velocità, fisicità, come le arti circensi o gli sport su ghiaccio, come l'hockey.

Ha scritto il Guardian: "E' una compagnia che fa qualcosa che nessun'altra fa, e che così facendo ti fa guardare con rinnovata meraviglia al corpo in movimento".

Murmuration, lo spettacolo che presenta Le Patin Libre, si rifà a uno degli eventi più spettacolari della natura: le coreografie aeree degli storni, quando si riuniscono in nugoli prima delle migrazioni verso Sud. Murmuration è proprio il termine che indica il rumore, simile a un fitto mormorio, che il frullo delle ali di questi comunissimi e incredibili uccelli producono nei loro imperscrutabili volteggi. Come in un rituale benaugurante prima della partenza, questi stormi di uccelli disegnano traiettorie librandosi alti nel cielo, intrecciano figurazioni fantastiche scendendo in picchiata per virare bruscamente riacquistando quota in un battito d'ali. Uno spettacolo ipnotico per chi guarda e che i 15 straordinari danzatori di Le Patin Libre fanno rivivere sulla scena componendo complesse dinamiche di movimento in perfetto sincrono e, come se il movimento si propagasse da uno all'altro esattamente come in uno stormo, sembrano prendere letteralmente il volo scivolando fluidamente sul ghiaccio a velocità supersonica. Uno spettacolo da non perdere.

In scena con Alexander Hamel, saranno i cofondatori e co-coreografi della compagnia Pascale Jodoin e Samory Ba, cui si aggiunge il nuovo solista David Billiau. A curare la particolare colonna sonora dello spettacolo il membro del gruppo Jasmin Boivin, per questo spettacolo in collaborazione con Philippe Le Bon.

In linea con i programmi educational messi a punto dal settore promozione della Biennale di Venezia per il Carnevale, Le Patin Libre attorno allo spettacolo Murmuration propone un fitto programma di workshop e feste danzanti su ghiaccio aperto a tutti.

tag

Ti potrebbero interessare

Tajani: export italiano cresce, andiamo nella giusta direzione

Parma, 29 giu. (askanews) - "L'export sta crescendo, sono dati i lusinghieri, nonostante due guerre, nonostante un confronto commerciale abbastanza forte nel mondo, noi cresciamo, siamo diventati ormai la quarta potenza commerciale mondiale". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della Assemblea dell'Unione Parmense degli Industriali.

Secondo Tajani l'Italia ha una situazione economica che, "rispetto ad altri Paesi Ue, va nella giusta direzione".

TMNews

Tajani: in Venezuela continuiamo a lavorare, situazione drammatica

Parma, 29 giu. (askanews) - "In Venezuela continuiamo a lavorare, c'è la nostra unità di crisi che in contatto con la unità di crisi che abbiamo costituito presso il Consolato a Caracas, sono nostri vigili del fuoco, tiamo lavorando per cercare di estrarre il maggior numero possibile di persone ancora vive. Sono circa un centinaio gli italiani che operano in Venezuela e siamo pronti a inviare anche altri aiuti. Dovrebbe partire un altro aereo con gli aiuti raccolti dagli italo venezuelani". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della Assemblea dell'Unione Parmense degli Industriali.

"La situazione è veramente drammatica - ha aggiunto Tajani - c'è un servizio sanitario al collasso, i nostri mezzi pure sono operativi. Stiamo facendo di tutto per aiutare questo popolo massacrato dove vivono anche 130mila italiani iscritti all'Aire".

TMNews

Cirio: contro l'Italian sounding, qualità e più tutele europee

New York, 30 giu. (askanews) - L'Italian Sounding: se ne vedono di tutti i colori. In questo caso si risponde con la qualità, la promozione, l'informazione, la comunicazione? Askanews lo ha chiesto al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che guida sino al 30 giugno una delegazione con 17 aziende alla fiera "Summer Fancy Food 2026" giunta alla sua 70a edizione e tenuta al Javits Convention Center di New York.

"Si risponde - replica Cirio - con maggiori controlli e tutele sul piano giuridico, anche grazie all'impegno delle istituzioni. In Italia il Governo ha fatto molto in questa direzione; credo però che l'Europa possa e debba fare di più, perché il problema non è solo italiano ma europeo. Ciò che conta davvero è che la differenza si senta in bocca: i prodotti italiani sono un'altra cosa. Non basta una confezione con una bandierina che richiami la provenienza; quando si assaggia si capisce se un prodotto è davvero italiano. Quindi serve un doppio impegno: da una parte le istituzioni, dall'altra le nostre aziende, che devono continuare a puntare sulla qualità. Finché la qualità resterà la parola d'ordine non avremo problemi né timore di essere imitati", chiosa il governatore.

TMNews

Cirio: export food piemontese verso Usa? Puntiamo al miliardo

New York, 29 giu. (askanews) - A New York "Summer Fancy Food 2026" parla italiano; è stato bello ricordare che, anche se ci sono i mondiali e noi non ci siamo e non vinciamo, nel cibo continuiamo a primeggiare: restiamo i primi e questo è un elemento importante. Come Regione Piemonte siamo la Regione d'Italia con il maggior numero di DOP e IGP, e quindi vantiamo la massima tutela della qualità dei nostri prodotti. Soprattutto, è significativo l'export alimentare verso gli Stati Uniti: in Piemonte vale quasi 800 milioni di euro l'anno. Puntiamo al miliardo, perché registriamo una crescita esponenziale, più o meno dell'8-9% ogni anno nelle nostre esportazioni. Siamo oltre il 10% di tutto il cibo che dall'Italia arriva in America, e quindi per noi è fondamentale essere presenti qui, da protagonisti", lo spiega rispondendo ad askanews il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che guida sino al 30 giugno una delegazione con 17 aziende.

Questo è un mercato molto sfidante, lo ha ricordato lei, ma i numeri sono importanti: come si affronta un mercato come quello americano?

"Si affronta con la qualità. Evidentemente non possiamo competere sulle quantità, ma gli americani hanno ormai un palato raffinato che sa distinguere quando un prodotto costa di più perché offre qualcosa in più. È proprio questo che i prodotti italiani, e in particolare piemontesi, sanno dare: vini e non solo vini, formaggi, carni, tutto ciò che arriva dalla nostra Italia, dal nostro Piemonte, e che, quando viene assaporato, restituisce un'idea più ampia. Ricordando Carlin Petrini (recentemente scomparso), facciamo un pensiero al grande Carlin: quando mangi un cibo italiano non consumi solo una cosa buona, ma anche passione, storia, cultura, tradizione, rispetto per l'ambiente e per le persone. Tutto questo ha un valore unico, che gli americani hanno dimostrato di saper apprezzare" aggiunge il governatore.

TMNews