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A Milano torna in servizio il Bikemi dopo uno stop di 3 settimane

di TMNews lunedì 26 febbraio 2024
2' di lettura

Milano, 26 feb. (askanews) - Tutti di nuovo in sella con nuovi sellini, dopo uno stop per manutenzione straordinaria, il Bikemi, il servizio di bike sharing più popolare di Milano, torna operativo come spiega Andrea Rustioni Amministratore delegato di IGP.

"Abbiamo avuto un paio di eventi di criticità circa tre settimane fa: uno meno grave, uno che ha comportato la caduta di un utente. Per questo è stato avviato immediatamente un processo di verifica molto approfondito che abbiamo condotto con degli ingegneri specializzati. Devo dire che la verifica non ha rilevato particolari criticità nei componenti, però ha evidenziato la possibilità di operare un miglioramento nella minuteria metallica che abbiamo sostituito integralmente, contemporaneamente abbiamo sostituito completamente i sellini. Inoltre abbiamo iniziato un processo di verifica che ha comportato anche una modifica delle procedure di manutenzione. Questo ha richiesto l'interruzione del servizio per qualche giornata, l'obiettivo è di ripartire martedì 27 febbraio con sia la flotta elettrica che con la flotta muscolare. Inizialmente ci saranno 1400 biciclette, 700 elettriche, per poi avere un incremento progressivo delle bici giorno dopo giorno perché i tecnici sono ancora al lavoro per ripristinare tutto il parco bici, seguendo le nuove procedure. Riteniamo che con questi interventi i clienti potranno avere un servizio migliore rispetto a quello garantito da BikeMi nell'ultimo biennio e progressivamente introdurremo dei miglioramenti che renderanno il viaggio più gradevole".

Col ritorno del servizio è prevista anche una sorta di indennizzo per gli utenti di Bikemi, che lo ricordiamo, nei periodo di picco arrivano a essere 14.000 al giorno.

"Abbiamo pensato di introdurre, verrà comunicato tramite la app, un allungamento di ciascun abbonamento di due mesi rispetto alla data di termine dell'abbonamento. Ci sarà una proroga di due mesi".

Il gruppo JCDECAUX, di cui fa parte IGP, gestisce servizi di bike sharing oltre 70 città del mondo. Milano registra dei valori che sono inferiori alla media, ma l'obiettivo è di incrementare i livelli di utilizzo nel giro di 12 mesi, con la sicurezza degli utenti sempre al primo posto.

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Lo sport come strumento di salute pubblica

Rimini, 22 giu. (askanews) - Lo sport non è soltanto competizione, ma può diventare un vero strumento di salute pubblica. È questo il messaggio forte lanciato da Novo Nordisk in occasione di Velo-city, il summit mondiale dedicato alla mobilità sostenibile andato in scena a Rimini. L'iniziativa, che rientra sotto il programma globale Cities for better Health, ha coinvolto istituzioni, associazioni di pazienti, esperti del settore e grandi campioni dello sport, con l'obiettivo di promuovere il legame sempre più stretto tra attività fisica, salute, qualità della vita e prevenzione delle malattie croniche, in particolare condizioni come diabete e obesità.

Le parole dell'Onorevole Roberto Pella, Vicepresidente ANCI: "Voglio ringraziare il governo che ha messo a disposizione oltre 100 miliardi su quello che è il tema delle ciclovie, che hanno interessato tutti i comuni. Il fatto di aver investito molto anche sul PNRR dando iniziative concrete ai comuni, con delle best practices che stanno avendo un grande successo, e grande anche il lavoro che il ministro Abodi sta portando avanti all'interno del governo. Sono certo che nonostante il PNRR sia alla conclusione, i comuni e il governo sapranno trovare ulteriormente risorse per continuare in questa programmazione che non guarda all'oggi ma soprattutto che guarda al domani. Abbiamo dato una risposta ad un sentimento, ad una richiesta molto forte. Ringrazio Sport e Salute, partner istituzionale, che insieme ad ANCI e al Dipartimento dello Sport. Sta portando avanti dei progetti splendidi, progetti che hanno superato oltre i 110 milioni rispetto ai già importanti, significativi 15 milioni che erano stanziati."

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Il commento di Jacopo: "Secondo me proprio grazie a quello sport si può cambiare la visione per le persone che soffrono di questa patologia perché il diabete non è assolutamente un ostacolo, anzi grazie ad esso puoi raggiungere qualcosa che le persone non riescono ad ottenere appunto perché hai un'ispirazione maggiore a fare di più."

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Roma, 22 giu. (askanews) - Papa Leone è arrivato nella sede del World Food Programme, il Programma Alimentare Mondiale, a Roma, a Parco dei Medici. Il Pontefice è stato accolto da Cindy Hensley McCain, ex direttore esecutivo Pam, Carl Skau, direttore esecutivo ad interim e Carla Barroso Carneiro, presidente dell'executive board.

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Colombia vira a destra, il trumpiano De La Espriella vince presidenziali

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L'imprenditore, alla sua prima esperienza politica, ha sconfitto di misura il senatore di sinistra Ivan Cepeda, alleato del presidente uscente Gustavo Petro.

I risultati preliminari ufficiali lo danno vincitore con il 49,7 per cento dei voti, davanti a Ivan Cepeda (48,7 per cento). Il presidente eletto entrerà in carica il 7 agosto per un mandato di quattro anni. Circa 41 milioni di elettori erano chiamati alle urne per questa consultazione decisiva e hanno scelto quello che si presenta come l'uomo forte alleato di Washington.

I sostenitori del milionario 47enne soprannominano "la Tigre" sono scesi nelle strade di diverse città colombiane indossando la maglia gialla della nazionale di calcio, che aveva adottato durante i suoi comizi elettorali.

I suoi sostenitori sperano porti maggiore sicurezza dopo una campagna segnata da attentati dinamitardi della guerriglia e dall'assassinio di un candidato alla presidenza.

Davanti ai suoi sostenitori riuniti a Bogotà, Ivan Cepeda ha dichiarato che non accetterà la sconfitta prima del completamento dello scrutinio finale, che dovrebbe richiedere diversi giorni, e che contesterà i risultati di 33mila seggi elettorali.

Abelardo de la Espriella ha conosciuto una rapida ascesa grazie a un linguaggio molto duro contro le guerriglie e la sinistra, al potere per la prima volta nella storia della Colombia con il presidente Petro. Di fronte a lui, il senatore Cepeda godeva del sostegno di una parte delle classi popolari, riconoscenti per la riduzione della povertà e l'aumento dei salari sotto il governo Petro, in uno dei Paesi più diseguali del mondo.

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