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Turismo: design e servizio, per l'Ara Maris questioni di identità

di TMNews lunedì 29 aprile 2024
3' di lettura

Milano, 29 apr. (askanews) - Un design elegante -che valorizza e reinterpreta in chiave contemporanea colori e materiali identitari della Penisola Sorrentina- insieme ad una scelta gestionale innovativa che declina il lusso con i servizi taylor made: sono gli asset distintivi dell'Hotel Ara Maris di Sorrento, nuovo 5 stelle lusso che vede il suo esordio con la stagione estiva 2024.

Gli elementi che danno sostanza alle suggestioni proposte dal paesaggio della Penisola costituiscono infatti la grammatica del progetto di ristrutturazione dell'edificio curato dallo studio di architettura Spagnulo&Partners. "Prima di tutto questo meraviglioso panorama: noi abbiamo dei colori specifici che sono il blu e il grigio; due elementi che sono entrati in modo preponderante nel nostro intervento - dice Federico Spagnulo, architetto dello Studio Spagnulo&Partners - Come materiali abbiamo scelto la pietra naturale e la ceramica sorrentina che sono una tradizione culturale evidente. Le ceramiche in particolare sono di Giovanni De Maio che ci ha dato una mano; alcune le abbiamo disegnate noi specificamente per questo progetto. Dal punto di vista funzionale, abbiamo poi cercato di creare un rapporto molto forte tra interno e esterno. Le camere hanno tutte un affaccio molto importante: sul fronte danno sul bellissimo panorama, e sul retro danno su un bellissimo giardino che abbiamo ridisegnato completamente".

La ristrutturazione ha dato nuovo significato ad una struttura costruita negli anni 50, in parte vincolata, ma riuscendo a realizzare un edificio che ha come pilastri la sostenibilità e nell'innovazione. Tra le soluzioni adottate l'impiego armonizzato sulla facciata posteriore di pannelli solari che a regime serviranno fino a un quarto dell'energia necessaria alle attività dell'hotel.

"Il vincolo era di carattere prevalentemente strutturale - prosegue Spagnulo - Questo era un edificio degli anni 50, realizzato con gli aiuti del Piano Marshall ed aveva nella faccia e nella spartizione interna un andamento molto monotono. Abbiamo allora cercato di 'mescolare' gli elementi. Per esempio, sulla facciata abbiamo utilizzato un linguaggio estremamente geometrico, ma con forti asimmetrie. Quindi in qualche modo abbiamo cercato di trarre spunto da questo linguaggio geometrico rigoroso per definirne invece qualcosa di nuovo. E poi il disegno della facciata è diventato il disegno di alcune ceramiche fatto a mano che troviamo nelle suite, diventato così un leitmotiv".

Con 49 camere e suite, ampia zona relax con piscina e solarium immersi nel verde, una Spa, e una Sky Lounge dove apprezzare la brezza delle serate sorrentine, l'Ara Maris si inserisce nella offerta turistica di Sorrento guardando alla clientela alto spendente "Certamente l'Ara Maris ha una sua posizione invidiabile, grazie al panorama che condivide con altre realtà - dice il general manager di Ara Marisi, Fulvio Gaglione - Ma rispetto alle strutture presenti sul territorio ci inseriamo come un 'tassello' in più che si rivolge appunto a quella nicchia di ospiti alto-spendenti, che cercano una struttura medio piccola, non boutique con spazi ridotti, ma con ampie aree, ampi balconi, spazi verdi, piscina. Una dimensione come la nostra, appunto, per un massimo di 98 ospiti che possiamo accogliere nelle nostre 49 camere".

Anche nell'offerta dei servizi, fino alla relazione con gli ospiti, la nota caratterizzante proposta dall'Ara Maris è il forte legame con il territorio concretizzata finanche nella composizione dello staff, circa 60 persone, quasi tutte originarie della Penisola.

"Il territorio oltre ad offrire quelle che sono preziose bellezze del paesaggio e delle esperienze gastronomiche offre del personale eccezionale che negli anni ha saputo costruire il nome di alberghi importanti - conclude Gaglione - Ricordiamo che il fattore umano è fondamentale negli alberghi a 5 stelle. Abbiamo fatto una selezione accurata che ha tenuto in grande considerazione il fattore personale: ci interessava avere persone che potessero trasferire all'ospite un'accoglienza di qualità tipica di noi italiani e che contraddistingue in tutto il mondo l'ospitalità della Penisola Sorrentina".

L'Ara Maris è parte di Preferred Hotels & Resorts, il network globale che raccoglie una selezione di hotel di lusso indipendenti in tutto il mondo.

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L'elezione di Zaia arriva in una fase economica caratterizzata da importanti trasformazioni, tra innovazione tecnologica, transizione energetica, internazionalizzazione dei mercati e necessità di sostenere la competitività delle imprese. In questo scenario, il ruolo delle associazioni di categoria diventa sempre più strategico per accompagnare gli imprenditori nelle nuove sfide.

Nel territorio padovano, storicamente tra i più dinamici del Nord Est, il tessuto produttivo è composto in larga parte da PMI, realtà che rappresentano il motore dell'economia locale grazie alla capacità di innovare, creare occupazione e presidiare filiere di eccellenza nei settori manifatturiero, commerciale, artigianale e dei servizi.

"Le piccole e medie imprese - ha sottolineato l'avvocato Zaia - rappresentano il cuore pulsante della provincia di Padova. Sono aziende che ogni giorno generano lavoro, valore e coesione sociale, contribuendo in modo determinante alla crescita del territorio. Il nostro impegno sarà quello di ascoltare gli imprenditori, offrire strumenti concreti e costruire una rete capace di sostenere sviluppo, innovazione e competitività" A evidenziare il valore della designazione anche il presidente della Federazione Nazionale Imprese, Luca Vincenzo Mancuso: "L'elezione di Beatrice Zaia rappresenta un segnale importante per FenImprese e per tutto il territorio padovano. La sua competenza professionale, unita alla capacità di visione e dialogo, sarà determinante per rafforzare la presenza dell'associazione e dare voce alle esigenze delle imprese locali in una fase cruciale per il sistema economico nazionale".

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Poste: richiesta passaporto in circa 7.500 uffici postali

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Intanto, secondo Axios, l'ammiraglio Brad Cooper, capo del Centcom, dovrebbe presentare oggi a Trump nuovi piani per una possibile azione militare contro l'Iran.

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Il blocco arriva dopo gli attacchi lanciati il 28 febbraio da Stati Uniti e Israele contro obiettivi in Iran. Il 7 aprile Washington e Teheran hanno annunciato un cessate il fuoco di due settimane. I colloqui successivi a Islamabad si sono chiusi senza risultati e Trump ha esteso la sospensione delle ostilità per dare all'Iran il tempo di presentare una "proposta unificata".

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