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Fueling Tomorrow, Rabita: opportunità per mostrare frutti lavoro

di TMNews giovedì 30 maggio 2024
2' di lettura

Roma, 30 mag. (askanews) - "Parteciperemo alla prossima edizione di Fueling Tomorrow, che ci offre una bellissima opportunità per incontrare vecchi e nuovi amici e per mostrare il frutto del nostro lavoro. Un lavoro che ad oggi ci ha portato ad aver realizzato più di 70 impianti GNL in Italia, oltre 300 in tutta Europa. Tanti altri sono in fase di realizzazione e vedranno la luce nei prossimi mesi, con nuovi modelli di impianti di rifornimento, con nuove tecnologie che rendono gli impianti più affidabili e più performanti".

Lo dichiara nel video Marco Rabita, direttore commerciale HAM Italia, nel presentare la partecipazione a Fueling Tomorrow, la manifestazione dedicata alla trasformazione dei carburanti e all'impiego dei nuovi vettori energetici nei settori dei trasporti e delle industrie "hard to abate", nell'ottica della transizione ecologica, in programma a Bologna dal 9 all'11 ottobre prossimi.

"Ci aspettiamo quindi grande partecipazione, grande coinvolgimento da parte di tutti. Veniamo fuori da un periodo sicuramente complesso che ha messo tutti un po' alla prova, ma i dati di settore in questo senso sono confortanti perché i volumi di vendita sono in netto aumento, le immatricolazioni finalmente iniziano a crescere e manifestazioni come la Fueling Tomorrow sono quanto mai necessarie per darci l'opportunità di rinnovare l'interesse per questo settore e per riguadagnare la fiducia di chi investe in prima persona nella transizione energetica e nella decarbonizzazione - aggiunge Rabita -. Sicuramente grande interesse c'è per il Bio-GNL, che è un combustibile che può andare ad azzerare realmente le emissioni in atmosfera. Proprio in merito al Bio-GNL chiediamo alle Istituzioni una regolamentazione che sia snella, efficace e giusta, che possa rendere questo prodotto fruibile a quanti più possibili, a tutti i settori interessati, e che vada anche a premiare i progetti più virtuosi".

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"Non chiedo che sappia cosa fanno gli israeliani quando bombardano in Iran, a lui non lo dicono, ma almeno sapere cosa fa il suo viceministro, per Tajani potrebbe essere un'idea. Quindi, svegliate il soldato Tajani", ha concluso Renzi.

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"Molti più giovani rispetto ad altre situazioni della Chiesa, penso che questo sia un fatto" probabilmente "perché la liturgia tradizionale è molto più rigorosa e più bella e quindi la gioventù è sicuramente ispirata a qualcosa di bello. La messa tradizionale è assolutamente bellissima, anche per gli stranieri. Il fatto che questo rito (in latino) sia uguale da New York a Hong Kong penso che aiuti nella Chiesa universale ad avvicinarci", ha dichiarato al termine della funzione parlando con i giornalisti fuori dalla chiesa.

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Tensione a Cuba: attacco al Partito Comunista, proteste e black out

L'Avana, 16 mar. (askanews) - Tra continui black out, carburante quasi introvabile e minacce da Trump, la tensione Cuba continua a salire. Il cibo scarseggia, mancano ormai tutti i beni di prima necessità, ferme quasi tutte le attività commerciali, gli ospedali, e gli uffici. E tra la popolazione dilaga la protesta, i manifestanti hanno preso d'assalto anche la sede del partito Comunista nella città di Moròn, comune agricolo nella provincia di Ciego de Avila, considerato uno dei baluardi della Cuba comunista. Si è così passati ai disordini, agli assalti e alle auto bruciate in tutta l'isola.

Sotto accusa il governo di Miguel Dìaz-Canel, ma anche il blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti che ha fermato l'arrivo di greggio dal Venezuela del deposto Maduro, che si aggiunge all'embargo economico imposto da Washington da decenni.

Il presidente Donald Trump ha più volte detto esplicitamente di volere un cambio di regime all'Avana dichiarando che Cuba il prossimo obiettivo.

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In questa situazione il turismo, importante fonte di reddito per l'isola caraibica, è in crisi totale e gli arrivi sono quasi azzerati.

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Iran, Trump a Nato su Stretto Hormuz: futuro negativo se non aiuta

Washington, 16 mar. (askanews) - Donald Trump ha di nuovo chiesto con insistenza supporto per garantire la sicurezza dello Stretto di Hormuz, una via strategica per il trasporto del petrolio, ritenendo che il futuro sarebbe "molto negativo" per la Nato in caso di rifiuto di assistenza da parte dei suoi alleati. E annunciato che potrebbe rinviare la sua visita in Cina se Xi Jinping e Pechino non risponderanno positivamente.

"È normale che quanti traggono profitto da questo stretto contribuiscano a fare in modo che non accada nulla di spiacevole laggiù", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti ricordando che Europa e Cina dipendono fortemente dal petrolio del Golfo, a differenza degli Stati Uniti. Teheran sta prendendo di mira lo Stretto di Hormuz come rappresaglia contro gli attacchi israelo-americani, con l'obiettivo di renderlo impraticabile: una strategia che mira a danneggiare l'economia mondiale per fare pressione su Washington, mentre i prezzi del petrolio continuano a salire.

Dalla Cina un invito a fermare immediatamente le operazioni militari nell'area dello stretto di Hormuz, dopo le dichiarazioni di Trump sulla possibile creazione di una coalizione internazionale incaricata di scortare le navi attraverso il passaggio strategico del Golfo Persico.

"La Cina invita ancora una volta tutte le parti a fermare immediatamente le operazioni militari a Hormuz, ed evitare un'ulteriore escalation delle tensioni e prevenire un deterioramento della situazione regionale che potrebbe avere conseguenze ancora più gravi per l'economia globale", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian.

In occasione del Consiglio Affari Esteri a Bruxelles i ministri degli Esteri Ue discutono delle difficili situazioni in Medio Oriente. Secondo l'Alta rappresentante Ue per la politica estera Kaja Kallas l'Unione europea valuta l'ipotesi di un'iniziativa internazionale per garantire il passaggio di petrolio e gas attraverso lo Stretto di Hormuz, ispirata all'accordo che durante la guerra in Ucraina ha consentito l'esportazione di grano dal Mar Nero.

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