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L'intelligenza artificiale per prevenire i tumori al colon retto

di TMNews martedì 16 luglio 2024
3' di lettura

Milano, 17 lug. (askanews) - Una tecnologia endoscopica di ultima generazione che, grazie all'Intelligenza Artificiale, è in grado di individuare la presenza di polipi nel colon retto anche di piccolissime dimensioni e perciò molto difficili da rilevare dall'operatore con una colonscopia tradizionale. Si chiama Gi Genius il dispositivo sviluppato da Medtronic che ha riunito a Milano i migliori specialisti del settore per una due giorni dedicata a un bilancio sugli aspetti più innovativi di una tecnologia definita dagli esperti rivoluzionaria.

"Gi Genius è un sistema pionieristico e particolarmente innovativo che ha aperto la strada all'Intelligenza Artificiale in gastroenterologia e in endoscopia digestiva - racconta ad askanews Marco Di Marco, direttore dell'Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia dell'Ospedale Infermi di Rimini -. Un sistema che ha permesso di migliorare in maniera particolarmente importante il lavoro del medico e fa sentire molto più tranquillo il paziente che accetta così di buon grado di sottoporsi a un esame invasivo come la colonscopia".

Gi Genius è infatti il primo sistema di rilevamento assistito da computer che, attraverso algoritmi di apprendimento automatico ed analisi dei dati, è in grado di elaborare enormi quantità di informazioni mediche, e di farlo con un'accuratezza mai vista prima. "Gi Genius permette di evidenziare con maggiore precisione i polipi - evidenzia Di Marco - soprattutto quelli di piccole dimensioni che purtroppo possono sfuggire durante una colonscopia normale - evidenzia ancora Di Marco - Mantiene alto il livello di attenzione quindi ci permette tramite degli alert sonori e visivi di identificare tutte le lesioni, anche le più piccole, che così possono essere tolte".

Un sistema non a caso già utilizzato con successo in numerosi ospedali italiani. L'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale nella mia unità operativa ha migliorato le performance individuali e le performance di gruppo. I colleghi che utilizzano l'Intelligenza Artificiale è come se fossero controllati dal sistema stesso - sottolinea Riccardo Marmo, direttore di Gastroenterologia del Presidio Ospedaliero di Polla -. I colleghi eseguono l'esame con molta più attenzione, molto più lentamente, puliscono la superficie da esplorare, capiscono di essere nella necessità di dover ricercare i polipi piuttosto che dover ricercare ciò che vedono".

Ma è soprattutto nella prevenzione di tumori al colon e al retto che Gi Genius puà giocare un ruolo decisivo. "Riuscire a identificare lesioni allo stadio iniziale e precoce consente oggigiorno di salvare vite - spiega Emanuele Marciano, presidente Isse e direttore UOC Endoscopia Digestiva A.O.U.P - . L'80% dei tumori, soprattutto dei tumori del colon-retto, nasce da lesioni benigne piccole che nel corso degli anni vanno a ingrandirsi, a differenziarsi, e diventare quindi letale. Riuscire a intervenire in uno stadio precoce identificando la lesione e asportandola, vuol dire per tanto guarire una persona. L'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale e del modulo Gi Genius consente tutto ciò"

"E un'arma in più - conferma Di Marco - e quando hai un dispositivo del genere non ne fai a meno perchè effettivamente ti permette di rendere più sicuro l'esame: il paziente l'accetta meglio e fai un esame sicuramente di una qualità superiore rispetto allo stesso esame fatto senza Intelligenza Artificiale".

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