CATEGORIE

L'altalena nel vuoto a 120 metri d'altezza nuova attrazione a Berlino

di TMNews sabato 10 agosto 2024
1' di lettura

Roma, 10 ago. (askanews) - La nuova attrazione turistica di Berlino è un'altalena a 120 metri di altezza. La struttura sul tetto di un hotel davanti alla famosa torre della televisione della capitale tedesca è un modo nuovo di godersi la città, con una dose di adrenalina. Secondo i suoi ideatori è l'altalena più alta d'Europa.

"Volevo provare qualcosa di speciale per il mio compleanno, e sapevo che c'era una nuova attrazione in città, e volevo provarla. Un po' di brividi per farmi sentire un po' più giovane a 36 anni, ho pensato che sarebbe stata una bellissima esperienza", afferma Pascal Vent, dipendente della tv pubblica, 36 anni.

"C'è decisamente un po' di brivido all'inizio, e poi, quando sei lì, alla prima oscillazione, pensi: 'wow'. Solo la vista su Berlino e su tutta la città, da 120 metri di altezza, è fantastica per il corpo, per l'adrenalina, per le emozioni", dice Wendy Sorice, che lavora in un hotel, 30 anni.

"La vista è fantastica, lo consiglio a tutti. In generale, se vieni a Berlino, devi salire sulla torre della televisione dove la vista è bellissima. Ma essere proprio al centro di tutto e avere la sensazione di volare: è molto, molto bello", commenta Victoria Voigt, operatrice addetta all'assitenza, 34 anni.

tag

Ti potrebbero interessare

Roma: la Tomba Francois, capolavoro etrusco, al Museo di Villa Giulia

Roma, 30 giu. (askanews) - La Tomba Francois di Vulci, tra i capolavori della pittura etrusca e dell'arte antica, può essere ora ammirata dai visitatori a Roma presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Il suo arrivo è accompagnato dalla mostra "Il ritorno degli Eroi", aperta fino al 31 dicembre, che ne restituisce il contesto originario attraverso reperti provenienti da prestigiosi musei tra cui il Musée du Louvre, dal British Museum, dal Royal Museum of Art and History di Bruxelles, dal Musée cantonal d'archéologie et d'histoire di Losanna, dai Musei Vaticani e dall'Istituto Archeologico Germanico di Roma.

Dopo un lungo percorso, la tomba è entrata ufficialmente a far parte del patrimonio dello Stato italiano.

Scoperta nel 1857 dall'archeologo Alessandro Francois nei terreni del principe Alessandro Torlonia, nella necropoli di Ponte Rotto a Vulci, è scavata nel tufo e composta da 37 pannelli dipinti e da due cippi litici rinvenuti nel corridoio di accesso. La direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Luana Toniolo: "La tomba racconta la storia, parte anzi dalla storia di una famiglia, quella dei Saties, della seconda metà del quarto secolo di Vulci, ma in realtà questa tomba racconta il mito greco reinterpretato in chiave etrusca, racconta di famiglie, di guerrieri, di dei ed eroi etruschi e greci e di come la memoria sia una costruzione collettiva".

Nei pannelli c'è un confronto tra il mito greco e la storia di Vulci. "Questa tomba - ha sottolineato Toniolo - è un unicum innanzitutto perché siamo in età ellenistica, siamo intorno al 330-310, è unica per la qualità delle pitture, siamo proprio in una fase di passaggio della pittura del mondo antico, si notano lumeggiature, ombreggiature con i corpi, viene dato spessore ai volumi, ma quello che è unico è questo legame tra il mondo greco, come viene raccontato, e il rapporto con la storia e che ci racconta di un momento molto complesso in cui Roma era ormai una potenza sempre più importante, che si scontrava con il mondo etrusco e quindi abbiamo alle nostre spalle l'eco delle battaglie del 358 e del 351 reinterpretate in chiave mitica".

La mostra ricompone il corredo della tomba che è stato disperso poco dopo la sua scoperta, in seguito alla morte di Alessandro Francois nei principali musei europei. "Abbiamo gioielli da Louvre, prima vennero venduti al museo di Napoleone III, poi confluirono al Louvre, abbiamo coppe che provengono da Losanna, tra l'altro si tratta di oggetti che sono stati identificati recentemente, quindi per la prima volta visti insieme agli altri oggetti della tomba Francois, abbiamo una bellissima anfora che viene da Bruxelles, che è tra i reperti più antichi rinvenuti nella tomba, in una stanza chiusa, probabilmente quella del Capostipite, e poi la parte documentaria, perché la tomba ha una lunghissima seconda vita, perché diventa subito veramente un oggetto di grandi studi", ha concluso Toniolo.

TMNews

Al via da Marostica il Tour Estate 2026 di Blanco

Marostica, 30 giu. (askanews) - Grande entusiasmo ieri sera a Marostica per la data zero del Tour Estate 2026 di Blanco, dove l'artista ha inaugurato il suo nuovo viaggio live sul palco del Marostica Summer Festival, regalando al pubblico uno show intenso ed emozionante che ha ripercorso i brani del suo ultimo album MA' e i successi che hanno segnato la sua carriera.

Dopo il successo del suo primo tour nei palazzetti e a pochi mesi dall'uscita di MA', Blanco è tornato dal vivo confermando ancora una volta il profondo legame con il suo pubblico. Sul palco di Piazza Castello, ha portato tutta la forza ed energia che da sempre caratterizzano la sua musica, dando il via a una nuova estate di concerti nei principali festival italiani.

Prodotto e organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti, Tour Estate 2026 proseguirà il 21 luglio a Palmanova (UD) in Piazza Grande per Estate di Stelle, il 26 luglio a Catania presso Villa Bellini per Sotto il Vulcano Fest, il 2 agosto a Gallipoli (LE) al Parco Gondar per Oversound Music Festival, il 6 agosto ad Alghero (SS) all'Anfiteatro Ivan Graziani per Alguer Summer Festival, il 9 agosto a Marina di Carrara (MS) presso CarraraFiere per Vibes Summer Festival & Immensamente Festival, fino alla data conclusiva del tour il 12 agosto a Baia Domizia (CE), Arena dei Pini @ Baia Domizia Summer Festival.

Blanco sarà ospite il 31 luglio al Sunny Hill Festival, il più grande festival musicale di Pristina (Kosovo) e uno dei principali appuntamenti live del Sud-Est Europa. Fondato dalla famiglia Lipa, il festival si conferma ogni anno come un punto di riferimento della scena internazionale, con una line-up che riunisce alcuni tra i più importanti artisti del panorama elettronico e pop mondiale, da Katy Perry a Martin Garrix, fino a Seth Troxler e Pawsa.

TMNews

All'Università Bari ventinovesima edizione del Magna Grecia Awards

Bari, 30 giu. (askanews) - L'Aula Magna "Aldo Cossu" dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha ospitato la cerimonia di Gala della ventinovesima edizione del Magna Grecia Awards, per la prima volta co-organizzata con l'Ateneo. Il tema di questa edizione è stato "Senza Fine", omaggio a Ornella Vanoni e Gino Paoli: la cultura non si esaurisce, il merito non ha scadenza, la memoria non smette di produrre significato. Tra protagonisti che hanno ricevuto il Premio Eccellenza Franco Salvatore Giovanni Grasso, Francesco Pannofino e Lina Sastri e tanti altri esponenti del mondo dello spettacolo, della musica, dello sport e del giornalismo come Nicola Graziano e Camilla Ardenzi e tanti altri.

I venti riconoscimenti sono stati deliberati dal Comitato Scientifico Nazionale. La sinergia tra l'Università degli Studi di Bari e il Magna Grecia Awards ha rappresentato un momento di apertura concreta dell'Ateneo alla città.

TMNews

James Franco: farò una commedia su Napoli e un tour teatrale in Italia

Roma, 30 giu. (askanews) - James Franco ha grandi progetti qui in Italia. L'attore e regista americano ne ha parlato durante la nona edizione del Filming Italy Sardegna Festival, dove ha ricevuto il Filming Italy Creativity Award. Franco è già stato protagonista del film di Claudio Giovannesi "Ehi, Joe" e ora racconta: "Ho lavorato con Giovannesi ma adoro Matteo Garrone, Pietro Marcello e adoro il teatro, vedo di tutto, ho assistito a spettacoli a Napoli e Roma. Ho scritto una pièce, dal titolo Desert Films, con cui mi sono esibito in California. Poi ho preso contatto con il teatro Bellini di Napoli, che è un teatro molto serio, d'avanguardia, e ora inizierà la nostra partnership, che mi porterà a recitare anche a Milano , Firenze, Roma".

In questo spettacolo Franco racconta in qualche modo il lato oscuro della fama e di Hollywood. "Racconta di un attore americano, Robert Blake, molto interessante, che ha recitato anche con David Lynch, che era sposato con una donna che è stata uccisa. Lui è stato accusato dell'omicidio e lo spettacolo racconta questo e non solo".

Franco ha preso parte all'attesissimo prequel di Rambo, che si intitolerà "John Rambo" e uscirà a giugno del prossimo anno. Ora, però, i suoi progetti cinematografici sono in Italia. "Girerò una storia napoletana, che ho scritto con lo sceneggiatore Maurizio Braucci, e sarà una sorta di commedia" ha rivelato.

TMNews