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Una piattaforma per digitalizzare il settore automotive

di TMNews domenica 1 dicembre 2024
2' di lettura

Roma, 16 Dic. (askanews) - L'Italia fatica a tenere il passo con la digitalizzazione, con molte piccole e medie imprese (PMI) ancora indietro nell'adozione di tecnologie digitali rispetto alla media europea. Nonostante che le PMI nostrane presentino numerosi vantaggi rispetto ai loro concorrenti internazionali, a partire da una maggiore competitività, una migliore ottimizzazione dei processi aziendali, oltre a una maggiore resilienza, nella digitalizzazione si trovano di fronte a sfide assai impegnative, legate a barriere tecnologiche, culturali ed economiche. Tanto che l'Indice di digitalizzazione dell'economia e della società (DESI) colloca il nostro Paese al 18esimo posto sui 27 Stati dell'UE: "Un gap -spiega Michele Busia, Ceo di Proffi- che, per ragioni storiche, risulta ancora più evidente nel settore dell'automotive, dove c'è massima competenza ma non quando si parla di pc e informatica".

Da qui l'idea di colmare un vuoto dando vita a un'azienda in grado di fornire servizi robotizzati integrati. Una vera e propria officina del futuro che permettere di aumentare in maniera significativa il fatturato: "Proffi -spiega Busia- rappresenta l'elemento di circolarità in grado di accompagnare il mercato dell'automotive attraverso una transizione inesorabile ed un cambiamento dei modi di vivere e gestire i mezzi di trasporto, sia da un punto di vista tecnologico che culturale. Una piattaforma operativa web based e un'app che si rivolgono a chi delle attività di automotive service ne ha bisogno per condurre la propria vita o attività, a chi è un operatore che le deve servire e alle aziende che in questo settore portano i propri prodotti, idee e servizi".

Si va così dall'ideazione di sistemi di decarbonizzazione a idrogeno, al lavaggio del cambio automatico e alla sua revisione, dall'uso di elettronica e diagnosi avanzate a stazioni di ricarica per l'aria condizionata, dall'organizzazione di corsi di specializzazione avanzati al marketing robotizzati: "Una rete la nostra -sottolinea- ben diffusa sul territorio che, grazie a 700 professionisti certificati, offre dunque soluzioni avanzate. Penso ad esempio ai nuovi sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Si tratta di dispositivi tecnologici che aiutano i conducenti e migliorano la sicurezza. Senza dimenticare la sostenibilità ambientale: la digitalizzazione dei dati e degli interscambi, l'efficientamento dei processi e delle spedizioni contribuiscono in modo concreto a ridurre l'impatto, sotto il profilo ecologico, di ogni processo produttivo".

Il Proffi Robot messo a punto da Busia è un sistema integrato avanzato, concepito per migliorare il modo in cui le aziende gestiscono le loro attività e relazioni con i clienti. Si tratta di un assistente virtuale, che combina intelligenza artificiale, automazione e strumenti di marketing digitale per ottimizzare ogni aspetto del business.

Proffi Robot è una vera e propria "cabina di regia" per la digitalizzazione aziendale: permette di monitorare in tempo reale le vendite, pianificare campagne mirate, gestire il flusso delle comunicazioni con i clienti e prevede il comportamento del mercato grazie all'analisi dei dati.

Grazie a questo sistema, le aziende costruiscono una relazione più solida e duratura con la clientela, aumentando la loro affidabilità e capacità di risposta sul mercato.

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Nel film la regista osserva da vicino le conseguenze di una condotta violenta sulla vita quotidiana di un nucleo familiare in cui un legame profondo viene messo alla prova quando una giovane donna deve affrontare una verità sconvolgente riguardante il fratello. Divisa tra affetto, senso di giustizia e responsabilità morale, intraprende un percorso doloroso che la porterà a ridefinire il significato di lealtà e amore fraterno.

The Good Sister ha debuttato nella sezione Panorama delle 75esima Berlinale ed è stato presentato a San Sebastiàn International Film Festival nella sezione Zabaltegi-Tabakalera. Il film ha preso parte a numerosi festival internazionali vincendo premi. Tra i tanti: il Premio Miglior Film Lungometraggio First Steps Awards 2025 e i riconoscimenti WIP Industry Award e WIP Europa Award a San Sebastiàn.

A volere il festival a Roma German Films Service + Marketing GmbH che, da quasi 30 anni, sostiene e promuove il cinema tedesco nel mondo. Il Festival si svolge in collaborazione con il Goethe-Institut, l'Ambasciata della Repubblica di Germania a Roma e l'Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, con il supporto del Cinema Quattro Fontanee di Flixbus. Tra i media partner del festival di quest'anno Close Up, The Hot Corn e Taxidrivers.

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