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Nutrizione sana, correttezza e trasparenza delle informazioni

di TMNews martedì 11 marzo 2025
2' di lettura

Roma, 11 mar. (askanews) - Stare a tavola è un'esperienza gratificante e coinvolgente che coniuga gusto, rapporti interpersonali, cultura, tradizione e benessere. Non è pertanto opportuno ridurla a una mera assunzione di calorie e nutrienti, mettendo in guardia i consumatori con avvisi di pericolo o messaggi negativi.

È quanto emerso durante la conferenza sulla "Positive Nutrition", promossa dall'Ambasciata d'Italia in Svizzera e dall'Agenzia ICE di Berna, presso il Bellevue Palace a Berna.

Per l'occasione si è parlato del NutrInform Battery, uno strumento innovativo pensato per fornire informazioni chiare e trasparenti sugli alimenti e sulle bevande consumati, evidenziando le porzioni consigliate dai nutrizionisti e il relativo apporto di calorie, sale, zuccheri e grassi per seguire una corretta alimentazione.

A differenza di altri sistemi di etichettatura, il NutrInform non punta a dissuadere i cittadini dal consumo di determinati alimenti, ma a stimolare un equilibrio della dieta nella sua interezza.

Fondamentale quindi la correttezza e la trasparenza delle campagne di informazione sulle diete alimentari, e in questo senso, come evidenziato dagli interventi, il NutrInform Battery offre solo dati oggettivi e non interpretazioni arbitrarie:

Gian Lorenzo Cornado, Ambasciatore d'Italia in Svizzera:

"Contrariamente al Nutriscore e ad altre etichettature a semaforo, il NutInform Battery non demonizza alcun alimento poiché ogni cibo può far parte di una dieta equilibrata se consumato nelle giuste porzioni e frequenze di consumo. Esprimo il mio sincero ringraziamento al Governo Meloni, al Ministro Tajani e al Ministro Lollobrigida per l'impegno profuso nel promuovere un'informazione adeguata e nel rifiutare qualsiasi forma di denigrazione dei prodotti alimentari".

L'evento ha offerto l'opportunità di confrontarsi con una platea qualificata, composta da esponenti del settore agroalimentare, nutrizionisti e operatori locali. Un momento prezioso per sottolineare l'importanza della dieta mediterranea e il grande impegno che in questo senso i prodotti italiani testimoniano nel mondo.

Samuele Porsia, Direttore Agenzia ICE di Berna:

"Noi facciamo come Ice uno sforzo importante nel promuovere la nostra dieta mediterranea, ricordiamo che in Svizzera l'Italia è il primo esportatore di prodotti agroalimentari, quindi da questo evento ci aspettiamo un ritorno molto importante, con la presenza di prodotti italiani che tengono conto dell'aspetto nutrizionale con il NutInform nei menu della ristorazione così come nei supermercati".

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Evento Consiglio regionale Lazio, "Alzheimer e nuove terapie"

Roma, 29 mag. (askanews) - Alla sede del Consiglio Regionale del Lazio si è tenuta la tavola rotonda "Alzheimer e nuove terapie", promossa dal Consigliere Regionale Roberta Della Casa. Tema dell'incontro l'Alzheimer, evidenziando l'importanza della diagnosi precoce, ma anche di una rete integrata che possa coinvolgere tutti gli attori: dai clinici agli addetti ai lavori, ma anche le associazioni di pazienti e società scientifiche.

L'intervista a Roberta Della Casa, Consigliere Regionale: "È emersa la voglia di curare e di prendere in carico il paziente a 360°. In alcuni casi mancano i mezzi, in altri manca l'organizzazione. Ho proposto a tutti quanti di lavorare insieme per costruire quella che potrebbe essere un'organizzazione ottimale che ci consentirebbe di raggiungere risultati migliori nei confronti dei pazienti, sopratutto nell'immediato e di fare una programmazione anche per investimenti di risorse sul medio-lungo periodo sicuramente più oculata. Quindi io sono a disposizione, questo tavolo deve essere qualcosa di pratico e che porta al risultato."

Proprio nel campo dell'innovazione, il settore si prepara all'arrivo dei nuovi farmaci disease modifying, già in uso in alcune regioni italiane, tra cui il Lazio con alcuni centri. Inoltre, dal dialogo, è emersa l'importanza dell'innovazione in diagnostica con l'arrivo dei test per biomarcatori, con l'auspicio che il loro utilizzo diventi sempre più accessibile e capillare.

Nuovamente Roberta Della Casa, Consigliera Regionale: "C'è tanta innovazione sia in campo di diagnostica che in campo terapeutico. Io penso che nonostante l'innovazione spesso abbia un costo importante, le istituzioni debbano comunque investire. Investire in ricerca e in terapie che possano migliorare la vita dei pazienti e anche in diagnostica che possa dare delle risposte sempre quanto più precise. Questo è un processo di crescita che non possiamo fermare. Ovviamente dobbiamo fare i conti con quello che abbiamo nella cassa delle pubbliche amministrazioni però possiamo ragionare insieme ai clinici su come valorizzare le risorse a disposizione in favore dei pazienti. L'innovazione non può essere fermata e il futuro dipende da ciascuno di noi."

Accorciare i tempi clinici e definire una rete per la presa in carico dei pazienti con una diagnosi precoce di Alzheimer, con chiari ruoli e responsabilità, su tutto il territorio regionale. Sono queste la priorità della cabina medica, che adesso si trova di fronte ad una grando opportunità: grazie alle risorse disponibili, e al possibile rifinanziamento del Fondo Alzheimer, si può dare un impulso concreto al trattamento della patologia e alla diagnosi precoce, per assicurare un miglioramento della qualità di vita delle persone affette da Alzheimer.

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Teatro Stabile di Torino: "Produzione e internazionalizzazione"

Torino, 29 mag. (askanews) - Una stagione, la settantunesima, all'insegna della produzioni, delle collaborazioni e dello sguardo rivolto anche al mondo. Il Teatro Stabile di Torino ha presentato il proprio 2026-27 che parte da una parola chiave: "Elisir", intesa come racconto del potere del teatro di trasformare questo tempo in gioco, stupore, ironia. "Portiamo 94 titoli tra quello che faremo in sede e quello che faremo in tournée - ha detto ad askanews Alessandro Bianchi, presidente della Fondazione Teatro Stabile di Torino - e di questo ci tengo a dire 21 tra produzione e coproduzione. Lo dico perché produrre per il teatro significa fare nuovo teatro, dare spazio ai drammaturghi, dare spazio ai nuovi registi e a nuovi attori. Il teatro ha bisogno, così come tutta la cultura, di produrre, altrimenti continua a ripetersi. L'altro lato molto importante di questa stagione è l'internazionalizzazione: noi abbiamo tournée che girano tutto il mondo: ne cito soltanto una, il monologo di Matthias Martelli su Dario Fo, che ci consentirà di andare dal Sud America alla Cina e in ottimi teatri europei".

A guidare il progetto produttivo'è il nucleo artistico del teatro che ora, accanto al direttore artistico Valerio Binasco e al direttore artistico junior Diego Pleuteri, vede la presenza anche di Leonardo Lidi come vicedirettore artistico. A loro si affiancano Anna Cremonini, direttrice artistica di Torinodanza, con Kriszta Székely e Silvia Gribaudi nel ruolo di artiste associate. E anche l'immagine guida scelta per "Elisir" esprime un modo di pensare il teatro. "Cosa vuol dire travestirsi? - ha aggiunto il presidente - Vuol dire non solo l'artista che sale sul palco e cambia il proprio aspetto, ma anche in un teatro di ricerca lo spettatore che entra in un modo ed esce in un altro, cioè più ricco, perché no, anche più responsabile rispetto a quello che succede nel mondo".

E proprio la posizione dell'idea di teatro nel mondo è il punto da cui, in fondo, tutto parte. "Abbiamo dato per morto il teatro molte volte - ha concluso Bianchi -: quando è nato il cinema, quando sono nate le piattaforme, in parte quando c'è stato il Covid, ma in realtà noi andiamo controtendenza. Il teatro vivrà probabilmente per sempre, la dimostrazione sono i numeri 172mila biglietti venduti nell'ultima nostra stagione, la settantesima".

Oltre alla programmazione per il palcoscenico, la stagione si articola poi in una proposta di attività e iniziative sul filone della sostenibilità, dell'accessibilità e della partecipazione del pubblico.

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Romania, Putin: serve un'indagine per capire provenienza del drone

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"Non voglio negare che siamo tra i favoriti. Siamo superiori alle altre nazioni, come prima di ogni grande Coppa del Mondo? Logicamente, ci sono 7 o 8 squadre con quell'ambizione, solo una la raggiungerà - ha aggiunto - Non si tratta di scappare; l'ambizione è essenziale, così come la competitività. C'è una parola importante: umiltà"

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