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In Spagna si festeggia l'arrivo di un raro baby tapiro malese

di TMNews martedì 15 aprile 2025
1' di lettura

Fuengirola (Andalusia), 15 apr. (askanews) - A Fuengirola, in Andalusia, si festeggia la nascita di un cucciolo di tapiro malese, una specie a rischio estinzione. Secondo un responsabile del Bioparco in cui è venuto alla luce, in natura ne sono rimasti solo 2.500 esemplari.

Originario del Sudest asiatico, il tapiro malese è l'unica specie di tapiro vivente al di fuori delle Americhe ed è stato inserito nella "Lista Rossa" dell'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura dal 2008, che rappresenta un inventario completo del rischio di estinzione delle specie a livello globale.

Il baby tapiro è una femmina, è nata lo scorzo 29 marzo nello zoo spagnolo, sta bene, mangia ed esplora il recinto in cui è tenuta insieme alla mamma Rawa. La gestazione di questa specie è molto lunga, dura 13 mesi, e il giardino zoologico ha avuto il tempo di prepararsi al suo arrivo sistemando la struttura e rendendola più adatta a proteggere un piccolo.

"Al Bioparc Fuengirola siamo molto contenti - spiegano - perché con questo piccolo manteniamo una ricchezza genetica che è fondamentale, e chissà se in futuro potrà servire".

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Iran, Trump a Nato su Stretto Hormuz: futuro negativo se non aiuta

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"È normale che quanti traggono profitto da questo stretto contribuiscano a fare in modo che non accada nulla di spiacevole laggiù", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti ricordando che Europa e Cina dipendono fortemente dal petrolio del Golfo, a differenza degli Stati Uniti. Teheran sta prendendo di mira lo Stretto di Hormuz come rappresaglia contro gli attacchi israelo-americani, con l'obiettivo di renderlo impraticabile: una strategia che mira a danneggiare l'economia mondiale per fare pressione su Washington, mentre i prezzi del petrolio continuano a salire.

Dalla Cina un invito a fermare immediatamente le operazioni militari nell'area dello stretto di Hormuz, dopo le dichiarazioni di Trump sulla possibile creazione di una coalizione internazionale incaricata di scortare le navi attraverso il passaggio strategico del Golfo Persico.

"La Cina invita ancora una volta tutte le parti a fermare immediatamente le operazioni militari a Hormuz, ed evitare un'ulteriore escalation delle tensioni e prevenire un deterioramento della situazione regionale che potrebbe avere conseguenze ancora più gravi per l'economia globale", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lin Jian.

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