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Al "Super human summit" le tecnologie per l'immortalità

di TMNews martedì 10 giugno 2025
1' di lettura

Stoccolma, 10 giu. (askanews) - Scanner corporei, esami del sangue che analizzano le cellule staminali per determinare lo stress, dispositivi che attraverso gli occhi predicono malattie future. Al "Super human summit" di Stoccolma aziende tecnologiche da tutto il mondo mettono in mostra a che punto siamo arrivati con la possibilità di vivere più a lungo, se non per sempre.

Fra gli ospiti il miliardario americano del settore tecnologico Bryan Johnson che sta dedicando la sua vita e la sua fortuna, ad un ambizioso obiettivo: l'immortalità. Fra molte critiche della comunità scientifica.

"Cronologicamente ho 47 anni - spiega - ma il cuore ne ha 30, il sistema cardiovascolare 18, la mia fertilità è quella di un 20enne".

Johnson, oltre a fare una vita da asceta, ha sperimentato su se stesso varie procedure avanzate, alcune considerate rischiose come terapie genetiche che modificano il Dna e rallentano l'invecchiamento. Ogni anno spende per la sua salute 2 milioni di dollari.

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