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Powell: Il Dipartimento di Giustizia ha citato in giudizio la Fed

di TMNews lunedì 12 gennaio 2026
1' di lettura

Milano, 12 gen. (askanews) - Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha reso pubblico un atto di citazione del Dipartimento di Giustizia contro la banca centrale statunitense e denunciato un tentativo di intimidazione legato alle decisioni sui tassi di interesse, durante la presidenza di Donald Trump.

"La minaccia di incriminazioni penali - ha detto Powell - è una conseguenza del fatto che la Federal Reserve stabilisce i tassi di interesse sulla base della nostra migliore valutazione di ciò che serve all'interesse pubblico, invece di seguire le preferenze del presidente. Qui è in gioco la possibilità per la Fed di continuare a fissare i tassi basandosi su evidenze e condizioni economiche, oppure se la politica monetaria finirà per essere dettata da pressioni o intimidazioni politiche. Ho servito alla Federal Reserve sotto quattro amministrazioni, repubblicane e democratiche - ha concluso - In tutti i casi ho sempre svolto i miei doveri senza timori o favoritismi politici, concentrandomi esclusivamente sul nostro mandato di stabilità dei prezzi e massima occupazione".

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Roma, 12 gen. (askanews) - India e Germania celebrano 75 anni di relazioni diplomatiche e guardano insieme alla riforma del consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Un appello in questo senso è stato lanciato dal primo ministro indiano, Narendra Modi, in conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in visita di due giorni in India per rafforzare le relazioni commerciali con Nuova Delhi, su X definita "la più grande democrazia al mondo". Da Ahmedabad, la più grande città dello Stato nord-occidentale del Gujarat, Modi ha affermato:

"India e Germania concordano sul fatto che riformare le istituzioni globali sia estremamente importante per affrontare le sfide globali. I nostri sforzi congiunti attraverso il G4 per riformare il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sono la prova di questa filosofia", ha detto in riferimento al gruppo diplomatico formato da India, Germania, Giappone e Brasile.

Modi e Merz hanno discusso di diversi temi, tra cui Ucraina e Gaza. I due leader hanno partecipato al tradizionale festival degli aquiloni e hanno visitato il Sabarmati Ashram, il ritiro spirituale in cui visse per molti anni il Mahatma Gandhi, leader della lotta per l'indipendenza indiana.

La visita di Merz, la prima in un paese asiatico da quando è cancelliere dallo scorso maggio, arriva due settimane prima del previsto vertice UE-India e mentre l'India e il blocco stanno lavorando a un accordo di libero scambio. Dopo Ahmedabad, Merz, accompagnato da una folta delegazione di uomini d'affari, tra cui dirigenti di colossi come Siemens e Airbus, si recherà nel polo tecnologico meridionale di Bengaluru.

Per India e Germania, i legami di sicurezza potrebbero essere rafforzati anche da un potenziale accordo tra la tedesca Thyssenkrupp Marine Systems e la società statale indiana Mazagon Dock Shipbuilders per la costruzione di sei sottomarini per la Marina indiana. L'accordo è ancora in fase di negoziazione, ma consentirebbe all'India di sostituire la sua obsoleta flotta di sottomarini di fabbricazione russa e probabilmente includerebbe disposizioni sul trasferimento di tecnologia che contribuirebbero a rafforzare l'industria della difesa nazionale.

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Trump: l'Iran vuole negoziare, ma valutiamo opzioni molto forti

A bordo dell'Air Force One, 12 gen. (askanews) - A bordo dell'Air Force One, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che la leadership iraniana ha contattato Washington per avviare negoziati, dopo le sue minacce di un possibile intervento militare legate alla repressione delle proteste antigovernative nel Paese. Trump ha aggiunto che un incontro è in fase di organizzazione, ma ha avvertito che gli Stati Uniti potrebbero agire "con opzioni molto forti", anche prima del vertice.

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