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Bernini propone dei Poli Nazionali sull'Artico: c'è anche agricoltura

di TMNews venerdì 16 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 16 gen. (askanews) - "Tra le tante cose in cui noi dobbiamo fare sistema c'è anche la creazione di Poli nazionali sull'Artico che uniscano le nostre infrastrutture di ricerca, che non siano solo delle sovrastrutture ma dei collegamenti. I sottosegretari (Isabella) Rauti e (Giorgio) Silli hanno fatto un ottimo lavoro perché, avendo loro la delega, hanno messo a sistema tutto quello che esisteva sull'Artico e lo hanno trasferito sulla nostra strategia. Quello che noi dobbiamo fare è allargare ancora, perché c'è anche un'agricoltura artica, sembra folle ma è così, perché ci sono delle materie prime, delle terre rare che supportano l'agricoltura tecnologica. Su questo noi abbiamo ancora molto da fare e i Poli di coordinamento sono ricchi di spunto per il futuro": lo ha detto il ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, a margine della Conferenza di Presentazione del Documento Strategico sull'Artico.

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In Cisgiordania soldati isrealiani uccidono un 14enne palestinese

Al-Mughayyir, 16 gen. (askanews) - Nelle immagini l'ultimo saluto a un quattordicenne palestinese nel villaggio di Al-Mughayyir, in Cisgiordania occupata, ucciso dalle forze israeliane, secondo il ministero della Salute palestinese. L'esercito israeliano ha dichiarato che i soldati sono intervenuti dopo un lancio di pietre.

Secondo l'agenzia di stampa Wafa, che cita fonti locali, Mohammed Saad Na'san è stato colpito alla schiena e al petto durante gli scontri scoppiati quando i militari sono entrati nel villaggio.

"Fin da stamattina abbiamo trattenuto il respiro, aspettandoci che accadesse qualcosa di grosso, dato il gran numero di coloni e forze di occupazione che circondano il villaggio da tutte le direzioni", racconta Amin Abu Aliya, sindaco di al-Mughayyir.

"Hanno effettivamente preso d'assalto il villaggio mentre i fedeli se ne andavano dopo la preghiera del venerdì - sottolinea - sparpagliandosi per le strade mentre sparavano direttamente ai civili e lanciavano gas lacrimogeni e granate stordenti. Sono avanzati a piedi nel villaggio, a piedi, ferendo mortalmente Mohammed al-Nassan al cuore. È morto quasi all'istante".

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Milano Cortina 2026, anche gli elicotteri Avincis per le emergenze

Cortina, 16 gen. (askanews) - In vista dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina si lavora anche sul tema della prevenzione delle emergenze che si possono verificare in montagna. In questo senso operano anche da Avincis, che è uno dei principali servizi aerei di emergenza al mondo, che proprio nel territorio cortinese ha portato avanti esercitazioni di elisoccorso.

"Avincis - ha detto ad askanews il pilota e comandante Roberto Cit - è leader in Italia nell'emergenza medica sanitaria con elicotteri che presta un servizio con alti standard ormai di sicurezza e di efficienza negli interventi che facciamo in elisoccorso. Questo grazie a un pool di piloti e tecnici di elicottero nonché verricellisti che costantemente sono tenuti a tenere dei rigorosi e continui standard di addestramenti che fanno sì che possano migliorare sempre più questa risposta rapida alle emergenze che ci vengono richieste come interventi".

La missione delle squadre è quella di salvare vite umane e proteggere le comunità, e gli ambienti in cui si opera sono spesso complessi. Per questo l'addestramento è continuo e prevede lo studio di manovre alpinistiche particolari, rilevanti nel contesto delle Olimpiadi italiane.

"Siamo pronti qui a operare - ha aggiunto Cit - mettendo in campo tutte le forze e l'impegno di questi mesi di preparazione, sia della parte aeronautica sia della parte sanitaria, le squadre a terra. Cerchiamo di fare al meglio tutto, per mettere a frutto i lunghi preparativi e addestramenti, proprio per andare incontro nel modo migliore a questa occasione che ci viene data".

Con una flotta di circa 220 elicotteri e aerei, Avincis conta su oltre 2.400 professionisti. In Italia il gruppo opera in tutti gli ambienti del mercato, quindi non solo in montagna, ma anche sul mare e nelle aree densamente popolate. E Milano Cortina 2026 rappresenta un altro elemento della sfida per la gestione delle possibili emergenze.

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Conte: risoluzione Iran strumentalizzata, dopo Venezuela Groenlandia...

Roma, 16 gen. (askanews) - Il Movimento cinque stelle ha mostrato disponibilità a cercare una soluzione unitaria sulla risoluzione per l'Iran, ma c'è stata una "strumentalizzazione" che ha impedito l'intesa. Lo ha detto Giuseppe Conte parlando a margine della manifestazione in Campidoglio a sostegno del popoli iraniano. "La strumentalizzazione è venuta da tutti, io credo che i cittadini che hanno seguito non hanno capito nulla".

Ha sottolineato Conte: "Abbiamo detto dall'inizio che eravamo assolutamente d'accordo con la mozione che è stata presentata. Abbiamo chiesto soltanto un impegno in più, cioè una condanna verso opzioni militari unilaterali al di fuori del quadro del diritto internazionale, senza quindi la condivisione della comunità internazionale. Perché se continuiamo ad andare avanti così stiamo sfasciando completamente il quadro internazionale del diritto, stiamo andando verso il disordine. Chiediamo una grandissima attenzione, un fortissimo intervento da parte della comunità internazionale, azioni politiche e diplomatiche, sanzioni a tutti i livelli, perché quella repressione non può continuare".

La disponibilità ad un accordo bipartisan "l'abbiamo mostrata rendendoci disponibili a sottoscrivere quegli impegni. Il problema è che la compattezza non ci è stata dimostrata su questo ulteriore impegno, che per noi è essenziale. Perché ieri c'è stato il Venezuela, domani c'è la Groenlandia... Se continuiamo così si sfascia tutto il disordino mondiale. Non mi sembra una questione secondaria".

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Delegazione USA a Copenhagen, sostegno a Danimarca e Groenlandia

Copenaghen, 16 gen. (askanews) - Una delegazione bipartisan del Congresso degli Stati Uniti ha visitato Copenhagen per esprimere sostegno alla Danimarca e alla Groenlandia, dopo le dichiarazioni del presidente Donald Trump sulla possibilità di prendere il controllo dell'isola artica, territorio autonomo danese.

La visita arriva mentre a Washington cresce il dibattito sulle ambizioni statunitensi nella regione e mentre Copenaghen ribadisce che un'eventuale acquisizione della Groenlandia è fuori discussione.

"Ci sono reali e pressanti minacce alla sicurezza della Groenlandia da parte di Cina e Russia? No, non oggi - afferma Chris Coons, senatore democratico USA -. Ci sono reali opportunità per collaborare attraverso la NATO e contribuire alla sicurezza dell'Artico? Sì. E se ci muoviamo con rispetto e pianifichiamo insieme, possiamo raggiungere questo obiettivo. Esistono opportunità per sviluppare in modo sostenibile le risorse della Groenlandia, se questo interessa alle aziende americane? Sì. Per questo c'è molta retorica, ma poca realtà nell'attuale discussione a Washington".

"Penso sia importante sottolineare che quando si chiede agli americani se ritengono una buona idea che gli Stati Uniti acquisiscano la Groenlandia, la stragrande maggioranza, circa il 75 per cento, risponde che non è una buona idea - Lisa Murkowski, senatrice repubblicana USA - Questa senatrice dell'Alaska non pensa che sia una buona idea".

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