Iran, Tajani: riduzione personale ambasciata per "prudenza"
Roma, 27 gen. (askanews) - "Non è colpa nostra se in Iran c'è stata una carneficina con migliaia e migliaia di morti" ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani commentando la convocazione da parte di Teheran dell'ambasciatrice italiana con riferimento alle parole del ministro sui Guardiani della rivoluzione.
"Si parla di migliaia e migliaia di morti", ha sottolineato Tajani, specificando che "questo è inaccettabile".
Sulla riduzione del personale dall'ambasciata italiana in Iran Tajani ha spiegato che non è dovuta alla percezione di un attacco imminente, ma "per ragioni di sicurezza" e "prudenza" essendoci nel paese una "situazione di grave tensione".
Tajani ha sottolineato che nell'ambasciata non c'è solo personale diplomatico, pertanto la Farnesina ha ritenuto prudente ridurre il numero del personale all'interno dell'ambasciata.