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Israele saluta l'ultimo ostaggio, a Tel Aviv una grande cerimonia

di TMNews mercoledì 28 gennaio 2026
1' di lettura

Roma, 28 gen. (askanews) - Un convoglio della polizia trasporta il corpo dell'ultimo ostaggio di Gaza, Ran Gvili, l'agente ucciso durante l'assalto del 7 ottobre 2023 e rimpatriato lunedì 26 gennaio 2026. Il convoglio, salutato con bandiere israeliane ai bordi delle strade da cittadini e colleghi, è partito dalla base militare di Camp Shura, nel centro di Israele, e porterà la salma di Gvili nella sua città Natale, Meitar, nel Sud, dove sarà sepolto.

La restituzione di quest'ultimo ostaggio ha reso possibile la riapertura di Rafah, valico cruciale per la distribuzione degli aiuti umanitari.

Una grande cerimonia in Piazza degli Ostaggi a Tel Aviv ha radunato centinaia di persone che con un cronometro hanno contato alla rovescia i giorni di prigionia degli ostaggi a Gaza fino all'ultimo segnato dal ritorno a casa dei resti del poliziotto.

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Nuovi tagli ad Amazon: licenziati 16.000 lavoratori in tutto il mondo

Roma, 28 gen. (askanews) - Amazon ha annunciato che taglierà circa 16.000 posti di lavoro. Si tratta del secondo giro di licenziamenti per il colosso mondiale dell'e-commerce dopo quello di ottobre.

Beth Galetti, vicepresidente senior di Amazon, in un post pubblicato sul blog interno, ha detto che l'azienda ha lavorato "per rafforzare l'organizzazione riducendo i livelli, aumentando la responsabilità e rimuovendo la burocrazia".

Gli ultimi tagli seguono il licenziamento di 14.000 dipendenti annunciato a ottobre.

"Mentre molti team hanno completato i loro cambiamenti organizzativi a ottobre, altri team non lo hanno ancora fatto", ha scritto Galetti, spiegando che "alla maggior parte dei dipendenti con sede negli Stati Uniti offriamo 90 giorni per cercare un nuovo ruolo internamente (i tempi varieranno a livello internazionale in base ai requisiti locali e nazionali). In seguito, per i colleghi che non riescono a trovare un nuovo ruolo in Amazon o che scelgono di non cercarne uno, forniremo supporto alla transizione".

Galetti in coda al post ha poi aggiunto che l'azienda continuerà anche "ad assumere e investire in aree e funzioni strategiche che sono cruciali per il nostro futuro" e che "Non è nei nostri piani" annunciare "ampi tagli ogni pochi mesi", anche se non ha assicurato che quello annunciato oggi fosse l'ultimo intervento sul personale.

Martedì, alcuni dipendenti dell'unità cloud di Amazon, avevano ricevuto un'e-mail apparentemente errata, in cui si ammettevano i "cambiamenti organizzativi" in azienda.

I 30.000 tagli di posti di lavoro da ottobre a oggi rappresentano circa il 10% della forza aziendale, che comprende circa 350.000 persone. Negli ultimi anni, Amazon ha subito un significativo ridimensionamento: ha licenziato oltre 27.000 dipendenti tra il 2022 e il 2023 e ha effettuato tagli minori in diverse organizzazioni nel 2024.

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Maltempo, Meloni: 100 mln primo stanziamento poi risorse arriveranno

Roma, 28 gen. (askanews) - In merito allo stanziamento di 100 milioni per l'emergenza maltempo che ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria "sono un po' dispiaciuta per le polemiche, soprattutto qui in Sicilia, perché nelle riunione che noi abbiamo fatto anche prima del Consiglio dei ministri con le tre Regioni coinvolte abbiamo ampiamente chiarito che si trattava di un primissimo stanziamento emergenziale per dare intanto un contributo immediato una tantum a cittadini e aziende colpite, per consentire la sospensione dei mutui". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della riunione avuta alla Capitaneria di porto di Catania dopo il sopralluogo delle zone colpite dal maltempo in Sicilia.

"Nessuno - ha aggiunto - pensa di poter affrontare seriamente la questione con 100 milioni di euro per tre Regioni, ma questo io l'ho abbondantemente chiarito. Anche quando si è trattato dell'Emilia Romagna che viene spesso citata, il decreto che poi affrontava in maniera complessiva le necessità del dramma che c'era stato, è arrivato dopo qualche settimana".

"Ci servono informazioni dettagliate sull'entità delle risorse necessarie, le risorse poi arriveranno" ha aggiunto Meloni.

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Luigi Manconi (A buon diritto): diritti in Italia in fase cagionevole

Roma, 28 gen. (askanews) - Qual è lo stato dei diritti in Italia? Secondo "A Buon diritto onlus" è "preoccupante": crescono le discriminazioni, quasi un italiano su dieci rinuncia alle cure mediche, diminuiscono i salari ma non le morti sul lavoro, "oltre il 94,5% dei comuni italiani sono a rischio idrogeologico". Il rapporto annuale, consultabile da oggi in rete, sullo stato dei diritti è stato presentato con una conferenza stampa alla Camera. Luigi Manconi fondatore di "A buon diritto onlus":

"Lo stato dei diritti e delle garanzie nel nostro paese attraversa da un decennio una fase cagionevole. Una parte dei diritti già acquisiti subiscono politiche che li mettono in discussione, li intaccano e li minacciano e altri diritti fondamentali avvertiti dall'opinione pubblica, come quelli di fine vita, vengono differiti e rinviati all'infinito. Dobbiamo essere molto preoccupati perché diritti e garanzie sono ciò che rendono un popolo consapevole e maturo", ha dichiarato a margine della presentazione.

Il Rapporto sullo stato dei diritti in Italia è realizzato da "A Buon Diritto" grazie al sostegno dell'Otto per mille Valdese.

Alla presentazione sono intervenuti, oltre a Luigi Manconi, Presidente di A Buon Diritto; Alessandra Trotta, Moderatora della Tavola Valdese; l'Onorevole Nicola Fratoianni (AVS); Camilla Siliotti, A Buon Diritto. Presenti anche alcune autrici e autori del Rapporto: Enrico Puccini curatore del capitolo diritto all'abitare; Michela Pugliese per autodeterminazione femminile; Federica Resta curatrice del capitolo su privazione della libertà e prigionieri; Chiara Pineschi per minori e Domenico Massano su persona e disabilità.

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