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In anteprima il video "A mio agio con te", nuovo singolo di Gemini

di TMNews giovedì 29 gennaio 2026
2' di lettura

Milano, 29 gen. (askanews) - In anteprima il video "A mio agio con te" (FDAM), il nuovo singolo di Gemini, estratto dal disco "Universi", già disponibile dal 21 novembre su tutte le piattaforme di streaming digitale e in formato fisico.

Il brano "A mio agio con te" racconta la leggerezza e la serenità che si provano quando ci si sente davvero "a casa" accanto a qualcuno: un'emozione di pace che nasce dalla semplice presenza dell'altro e dalla possibilità di essere se stessi, senza maschere né paure. La canzone non segue la retorica romantica dei grandi drammi sentimentali, ma descrive invece l'amore come una connessione autentica e quotidiana: è fatto di gesti sinceri, silenzi compresi, respiri condivisi e piccole vittorie personali. È l'amore che non chiede spettacolo, ma che si costruisce nella fiducia e nel rispetto reciproco.

La scelta di un tono morbido e una scrittura gentile rende il pezzo un vero e proprio inno alla semplicità e all'autenticità dell'amore quotidiano.

"A mio agio con te" è una canzone a cui sono legato in modo speciale. È nata con un destino preciso: Sanremo. Quando Giordano Spagnol ci ha fatto ascoltare il primo provino, io e il mio produttore Gerolamo Sacco ci siamo guardati negli occhi e abbiamo avuto la stessa identica sensazione: questa è una canzone da Festival. Aveva dentro quella magia rara, elegante e senza tempo, che non ha bisogno di urlare per farsi ascoltare , dichiara Gemini.

Il videoclip di "A mio agio con te" traduce in immagini il cuore emotivo del brano, raccontando la sensazione di sentirsi finalmente nel posto giusto, accanto alla persona giusta. Un racconto visivo intimo e delicato, che descrive un amore fatto di presenza, ascolto e sintonia, lontano da eccessi e dichiarazioni plateali, dove non serve dimostrare nulla: basta esserci, e tutto trova il suo equilibrio. Girato nella cornice elegante e senza tempo del Teatro Comunale di Fiuggi, il video si sviluppa su due piani narrativi che dialogano tra loro. In uno, Gemini e la ballerina Emanuela Micallo si trovano insieme nei palchi sopraelevati del teatro, uno spazio sospeso e quasi segreto che diventa metafora di un luogo emotivo protetto, dove l'amore può esistere lontano dal rumore del mondo. Nell'altra ambientazione, Gemini è seduto in platea e osserva Emanuela danzare sul palco. I movimenti, coreografati da Luigi Liccardo dell'Ateneo della Danza di Napoli, diventano linguaggio dell'anima: ogni gesto racconta ciò che spesso non si riesce a dire a parole. Guardandola danzare, Gemini trova una pace profonda, come se quei movimenti dessero forma ai suoi sentimenti.

Con l'album "UNIVERSI", Gemini raccoglie tutto il suo percorso: un mosaico di esperienze, collaborazioni e ricerca personale che lo confermano come una delle voci contemporanee più sincere e visionarie della nuova scena cantautorale italiana.

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Crosetto inaugura Fontana dei Leoni al Celio e visita Confartigianato

Roma, 29 gen. (askanews) - "Voi artigiani possedete la capacità del saper fare italiano che si sta finalmente riscoprendo e valorizzando. Il mondo artigiano e Confartigianato rappresentano un pezzo della mia vita. Consideratemi al vostro fianco a sostenere le vostre imprese e il vostro contributo economico e sociale al Paese". Lo ha affermato il 28 gennaio il Ministro della Difesa Guido Crosetto a margine dell'incontro, nella sede della Confederazione, con i componenti della Giunta Esecutiva di Confartigianato. Poco prima il Ministro ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della Fontana dei Leoni, all'interno dell'Ospedale Militare del Celio, dopo i lavori di realizzati da ANCoS APS e Confartigianato. All'evento hanno preso parte una delegazione di Confartigianato guidata dal Presidente Marco Granelli e dal Segretario Generale Vincenzo Mamoli. Presenti oltre al Ministro Crosetto i vertici dello Stato Maggiore della Difesa e dell'Esercito.

Nel corso della cerimonia, il Presidente Granelli ha evidenziato "l'impegno di Confartigianato per restituire bellezza a un luogo ricco di memoria, di straordinario valore storico, simbolico e istituzionale. La Fontana dei Leoni rappresenta un esempio significativo del patrimonio artistico romano, forse meno conosciuto ma non per questo meno prezioso. L'intervento di restauro, il cui progetto è stato curato e realizzato da Emanuele Ioppolo, si inserisce in un percorso più ampio: è una delle numerose iniziative che Confartigianato, con Ancos APS, realizza a Roma e in tutta Italia per custodire la bellezza e i valori del patrimonio storico e culturale nazionale".

"Questo restauro - ha precisato - non è soltanto un intervento tecnico. È la testimonianza della profonda partecipazione dell'artigianato e di Confartigianato alla vita delle comunità, per preservarne la storia e contribuire a costruirne il futuro. Gli imprenditori artigiani sono attori economici di sviluppo, ma anche attori sociali di benessere diffuso, profondamente radicati nei territori, e offrono risposte concrete ed efficienti ai bisogni delle comunità".

Durante l'incontro con la Giunta Esecutiva di Confartigianato, il Ministro della Difesa ha richiamato il forte legame personale con il mondo dell'artigianato, definendolo una parte fondamentale della sua storia e riconoscendo nell'"intelligenza artigiana" uno dei tratti distintivi del sistema produttivo italiano.

Il Ministro Crosetto ha osservato come il valore dell'artigianato sia oggi oggetto di una rinnovata attenzione, dopo una fase in cui il termine era stato ingiustamente considerato di secondo livello. Oggi, ha spiegato, "artigianale" significa qualità, cura del dettaglio e competenze che si sono perse in altri contesti produttivi e che solo gli artigiani continuano a custodire e tramandare, rappresentando un elemento identitario del Made in Italy.

Il Ministro ha quindi posto l'accento sull'importanza strategica di rafforzare la produzione nazionale, un orientamento che riguarda l'intera filiera, dalle grandi imprese alle piccole e medie aziende, fino alle realtà artigianali, con l'obiettivo di generare ricchezza e valore aggiunto sul territorio. Nel suo intervento, il Ministro Crosetto ha ribadito che la ricchezza non si crea per via amministrativa, ma nasce dal lavoro quotidiano, dall'intelligenza, dall'investimento e dalla capacità produttiva delle imprese. Solo a partire dalla creazione di valore, ha sottolineato, è possibile garantire una redistribuzione equa delle risorse.

In chiusura, il Ministro ha espresso la propria vicinanza al mondo dell'artigianato e dell'impresa, dichiarandosi disponibile a sostenere le loro istanze anche al di fuori delle strette competenze del suo dicastero e ribadendo il ruolo centrale di chi produce ricchezza per il futuro economico e sociale del Paese.

Immagini: Confartigianato

TMNews

Luxy ottiene certificazione B Corp: "Primi nel settore in Italia"

Milano, 29 gen. (askenews) - Luxy SpA ha annunciato di aver ottenuto la certificazione B Corp, diventando il primo produttore di sedute per ufficio in Italia a ricevere questo riconoscimento internazionale riservato alle aziende che rispettano elevati standard di performance sociale e ambientale, responsabilità e trasparenza. Un traguardo che, spiegano da Luxy, conferma il percorso dell'azienda verso un modello di crescita sostenibile, responsabile e orientato al lungo periodo.

La certificazione, rilasciata dall'ente indipendente B Lab, è il risultato di un processo di valutazione che prende in esame governance, impatto ambientale, politiche verso le persone, relazioni con la comunità e responsabilità lungo la catena del valore. Fondata 50 anni fa, Luxy ha progressivamente integrato nei propri processi decisionali questi valori facendone un elemento centrale della propria strategia.

Daniele Pelli, amministratore delegato di Luxy, ha sottolineato come la certificazione B Corp rappresenti un passaggio strategico e culturale fondamentale. "Essere i primi a raggiungere questo traguardo in Italia nel nostro settore - ha aggiunto - è motivo di forte orgoglio, ma anche di responsabilità per il significato che questa certificazione porta con sé".

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Intacture, il data center ipogeo si laurea a pieni voti

Trento, 28 gen. (askanews) - Intacture - The Natural Home of Data, il data center ipogeo sviluppato all'interno della miniera attiva in Val di Non, ha conseguito le certificazioni "By Design" ANSI/TIA-942-C Rating 4 e ISO/IEC 22237 Class 4, i più alti riconoscimenti internazionali in materia di resilienza, continuità operativa e qualità costruttiva delle infrastrutture digitali. Per Trentino Data Mine, questo traguardo conferma la solidità del modello di partenariato pubblico-privato e la capacità di guidare la realizzazione di un'infrastruttura digitale di nuova generazione. Lo standard ANSI/TIA-942-C Rating 4 certifica il massimo livello di ridondanza e tolleranza ai guasti, mentre la norma ISO/IEC 22237 Class 4 attesta requisiti avanzati di sicurezza, resilienza ed efficienza. Il conseguimento congiunto di questi standard colloca Intacture tra le infrastrutture digitali più avanzate d'Europa. Abbiamo parlato con Roberto Loro, Consigliere di Amministrazione di Trentino Data Mine:

"Intacture nasce da un'idea visionaria che è diventata ormai realtà e fin dall'inizio abbiamo puntato a un'infrastruttura che potesse diventare un esempio a livello nazionale e internazionale in cui la tecnologia, la sicurezza, la sostenibilità e il futuro del digitale fossero al centro e quindi l'obiettivo di avere il massimo livello di certificazioni oggi disponibile era proprio nel DNA dell'iniziativa, fa parte proprio dello scopo ultimo con cui questa iniziativa è iniziata".

Il progetto, firmato da In-Site, interpreta il data center come spazio del dato, concepito come infrastruttura pienamente integrata in un contesto produttivo attivo, in dialogo con le sue logiche e i suoi tempi. Architettura, ingegneria e impiantistica concorrono a un sistema unitario in cui affidabilità, sicurezza e continuità operativa esprimono una visione più ampia di qualità dello spazio costruito e di responsabilità verso il territorio. È poi intervenuto Pietro Matteo Foglio, CEO e Founder di In-Site:

"Sicuramente è un progetto pioneristico e è il primo, apre un fronte estremamente interessante, il partenariato pubblico privato sarà sicuramente uno degli acceleratori di queste infrastrutture e in termini di resilienza, ma anche in termini proprio di localizzazione fisica apre appunto dei fronti incredibili perché il veder realizzato quello che poteva fino a poco tempo fa poteva sembrare un'idea quasi utopistica, collocare un data center all'interno di una montagna in realtà apre un fronte di possibilità di utilizzo di tantissime infrastrutture che fino a ieri potevano sembrare impensabili come data center".

Le certificazioni sono state ottenute nell'ambito del percorso di attestazione condotto da Bureau Veritas, che ha verificato la conformità ai più elevati standard internazionali.

Roberta Prati, South East Europe Certification Director, ha evidenziato il valore dell'iniziativa sottolineando come "verificare l'applicazione delle best practice internazionali in un progetto così innovativo e unico, in cui la tecnologia dialoga con la natura e con la comunità, abbia rappresentato un motivo di grande soddisfazione". Le sue parole confermano il ruolo della certificazione come elemento strutturale di qualità, affidabilità e governance dell'infrastruttura nel tempo.

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Al via la seconda edizione del New Year's Forum 2026

Roma, 28 gen. (askanews) - Seconda edizione del "New Year's Forum", una rete aperta di professionisti che si dà appuntamento all'inizio dell'anno per analizzare le trasformazioni globali e le priorità strategiche per il Paese e l'Unione Europea.

Una due giorni innovativa, con Bistoncini Partners tra i promotori, che ha preso il via a Palazzo Farnese, presso l'ambasciata francese a Roma, e che proseguirà domani all'Auditorium. Con la partecipazione, tra gli altri, del ministro per gli affari europei e il Pnrr Tommaso Foti, del presidente del comitato militare Nato ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e del membro el comitato esecutivo della Bce Piero Cipollone.

Gli obiettivi del New Year's Forum 2026 li spiega l'amministratore delegato di Bastoncini Partners, Paola Perrotti: "Uno degli obiettivi principali era creare connessioni e devo dire, a distanza solo di un anno, il network dentro e fuori il forum è estremamente cresciuto e si sta consolidando. Il secondo obiettivo era e rimane alimentare un confronto ed un dibattito informato. Lo facciamo anche attraverso la ricerca qualitativa e lo facciamo attraverso il coinvolgimento di opinion leader, esperti, ciascuno nel proprio ambito di competenza, estremamente autorevoli".

I lavori si sono aperti con la presentazione di una ricerca curata dall'Istituto Piepoli e dal Comitato scientifico del New Year's Forum, basata sul contributo di 300 opinion leader e chiusa nelle prime due settimane di gennaio 2026.

Ricerca che evidenzia come per gli opinion leader le priorità anche in questa fase geopolitca complicata, restino l'innovazione e la tecnologia, prima che la difesa. Risultati soprendenti ma fino ad un certo punto, come spiega il presidente dell'istituto piepoli Livio Gigliuto: "Sono sorprendenti ma in realtà partono da un assunto che ci potevamo aspettare, cioè che secondo la stragrande maggioranza dei nostri intervistati, che erano opinion leader, la democrazia occidentale è in pericolo. Di fronte a questo pericolo però non dobbiamo farci prendere dalle sirene dell'antieuropeismo dell'isoliamoci, del chiudiamoci e aspettiamo che tutto passi, ma dobbiamo investire nelle relazioni. Quindi rafforzare le relazioni con l'Europa, ma anche con quello che sta fuori dal nostro continente".

L'elemento dell'innovazione emerso dalla ricerca è quello che sottolinea il coordinatore del New Year's Forum, Marco Bentivogli: "Mi ha colpito soprattutto la risposta relativa alle nuove generazioni, cioè una grande situazione di complessità e di incertezza e contemporaneamente una grandissima fiducia nell'innovazione. Si pensa che l'innovazione sia il percorso più utile per uscire da tutti i problemi che abbiamo e nelle altre risposte c'è una grande fame di indipendenza del Paese, soprattutto a livello continentale a livello europeo. E anche qui di nuovo con in testa l'innovazione tecnologica per cui esce fuori questa fiducia nella sovranità tecnologica come uno degli aspetti fondanti che può tenere in piedi la nostra democrazia.

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