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Minneapolis piange Alex Pretti, la veglia per la vittima

di TMNews giovedì 29 gennaio 2026
1' di lettura

Minneapolis, 29 gen. (askanews) - In mano delle candele: la gente si raduna attorno a un memoriale improvvisato per Alex Pretti, infermiere di terapia intensiva di 37 anni ucciso da agenti federali a Minneapolis.

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"Liberate Minneapolis": un centinaio di persone protestano a Parigi

Parigi, 29 gen. (askanews) - Oltre un centinaio di persone si sono radunate davanti al Ministero degli Esteri francese a Parigi contro le azioni degli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (Ice) statunitense nello stato americano di Minneapolis. I manifestanti portavano cartelli con le scritte "Liberate Minneapolis", "Fuori l'ICE" e "Giù le mani dai nostri vicini".

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Ultimatum di Trump all'Iran, e Ue vuole i Pasdaran "lista terroristi"

Roma, 29 gen. (askanews) - Dopo il fallimento dei colloqui sul programma nucleare di Teheran, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump starebbe valutando l'opzione di lanciare attacchi militari di vasta portata contro l'Iran. Secondo la Cnn, tra le opzioni prese in esame dalla Casa Bianca figurano raid aerei contro dirigenti iraniani e responsabili della sicurezza, oltre a possibili attacchi contro impianti nucleari e strutture governative.

Gli iraniani hanno promesso una "risposta immediata, completa e senza precedenti", contro "l'aggressore, il cuore di Tel Aviv e tutti coloro che sostengono l'aggressore". Per il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, l'Iran è entrato nella terza fase del conflitto con Israele e Stati Uniti, dopo la guerra di 12 giorni nel giugno 2025 e le recenti proteste interne, che Teheran afferma essere sostenute da Washington e Tel Aviv.

Trump ha parlato dell'invio verso l'Iran di una "massiccia armata" e ha avvertito che, in assenza di un accordo, eventuali nuovi attacchi americani sarebbero "molto più gravi" rispetto a quelli precedenti.

Parlando davanti alla commissione degli Affari Esteri del Senato americano, il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, mercoledì ha dichiarato che l'Iran è "più debole che mai" e ha affermato di aspettarsi che le proteste alla fine riprendano, man mano che gli Stati Uniti intensificano la pressione.

"Penso che i regimi, incluso quello iraniano, abbiano imparato che quando si inizia a sparare alla testa della gente, con i cecchini, è efficace. Voglio dire, funziona, e lo hanno fatto, ed è orribile. Ed è quello che abbiamo visto. Quel regime è probabilmente più debole che mai", ha dichiarato.

Intanto i ministri degli Esteri dell'Unione Europea dovrebbero approvare l'inclusione dei Pasdaran iraniani, (o Guardiani della rivoluzione), nella lista delle sanzioni dell'Unione, trattandoli come terroristi. La capa della diplomazia Ue Kaja Kallas: "Ciò li metterà sullo stesso piano di Al-Qaeda, Hamas, Daesh", ha affermato parlando con i giornalisti prima del consiglio degli Affari esteri a Bruxelles.

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Antonio Costa ad Hanoi: partnership strategica globale Vietnam-Ue

Hanoi, 29 gen. (askanews) - "Abbiamo raggiunto un altro importante traguardo. Stiamo portando il nostro rapporto al livello più alto, una partnership strategica completa", ha dichiarato Costa in conferenza stampa congiunta con Cuong, aggiungendo che le "nostre aspettative per ogni futura evoluzione" delle relazioni riguardano il "commercio, l'ambiente, la digitalizzazione e la sicurezza".

"Il rafforzamento delle relazioni e questa importante visita dimostrano brillantemente anche la politica del Vietnam di multilateralismo e diversificazione delle relazioni internazionali", ha aggiunto il presidente vietnamita, sottolineando che per il Vietnam "l'UE è uno dei partner più importanti al mondo".

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Xi e Starmer rilanciano dialogo Cina-Regno Unito dopo anni di frizioni

Pechino, 29 gen. (askanews) - Il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro britannico Keir Starmer affermano la necessità di rafforzare le relazioni tra Cina e Regno Unito, dopo anni di tensioni e in un contesto globale segnato da forti instabilità. La visita di Starmer è la prima di un capo del governo britannico in Cina dal 2018.

"Sono da tempo convinto che il Regno Unito e la Cina abbiano bisogno di un partenariato strategico a lungo termine, coerente e completo - ha detto Keir Starmer, primo ministro britannico -. È quanto abbiamo discusso quando ci siamo incontrati a Rio durante il G20. Siamo economie del G20, membri del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, e le nostre relazioni commerciali sostengono centinaia di migliaia di posti di lavoro in entrambi i Paesi, da molto tempo". "Lavorare insieme su temi come il cambiamento climatico e la stabilità globale, in un periodo difficile per il mondo, è esattamente ciò che dovremmo fare mentre costruiamo questa relazione nel modo che ho descritto".

"Le relazioni tra Cina e Regno Unito hanno subito battute d'arresto negli ultimi anni, e questo non è stato nell'interesse di nessuno dei due Paesi - afferma il presidente cinese Xi Jinping -. L'attuale situazione internazionale è segnata da profonde trasformazioni e turbolenze. In quanto membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e grandi potenze economiche mondiali, Cina e Regno Unito devono rafforzare il dialogo e la cooperazione, per mantenere la pace e la stabilità nel mondo e promuovere le rispettive economie e il benessere delle popolazioni". "La Cina desidera sviluppare con il Regno Unito un partenariato strategico a lungo termine, stabile e completo, che porti benefici ai popoli dei due Paesi e al mondo intero".

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