CATEGORIE

Rossini (Assolombarda): Pavia Innovation Week svela eccellenze locali

di TMNews venerdì 30 gennaio 2026
2' di lettura

Milano, 30 gen. (askanews) - "La Pavia Innovation Week vuole ovviamente raccontare l'ecosistema dell'innovazione pavese che è un ecosistema molto ricco, molto radicato, composto di elementi pubblici e privati, quindi sia da istituzioni, enti di ricerca, IRCS e ovviamente l'università, sia da imprese. E' più facile raccontare i primi che sono più visibili, mentre le imprese sono chiaramente in un tessuto un pochino più nascosto e quindi con la Pavia Innovation Week vogliamo farle emergere. Abbiamo delle filiere di eccellenza che sono anche alla ribalta delle cronache nazionali ma sono chiaramente un po' specifiche. Penso al mondo della microelettronica dei simiconduttori - controprova ne è che la Fondazione Chips-It è stata qui localizzata -, quindi filiera molto ricca e in espansione, sono 21 imprese con 500 addetti; molte multinazionali e c'è sicuramente spazio per un bel racconto di questo settore. C'è tutto il mondo delle scienze della vita, della farmaceutica, in particolare anche della medicina di precisione e relativi macchinari. Noi di fatto abbiamo un piccolo distretto di grande eccellenza in questo mondo e la Pavia Innovation Week è un momento perfetto per raccontarlo. Penso poi anche a settori magari un po' più liquidi, più trasversali come la meccatronica che va ovviamente dall'oil and gas dell'Oltrepo fino ai macchinari per il mondo dell'alimentare, di cui siamo ricchi, e infine anche altre micche interessanti come per esempio il packaging in cui abbiamo delle aziende molto forti sia tra Pavia, Vigervano e Oltrepo". Lo ha detto Tommaso Rossini, Presidente della sede di Pavia di Assolombarda, a margine della presentazione della Pavia Innovation Week.

tag

Ti potrebbero interessare

Iniziativa estrema destra Camera, opposizione occupa sala stampa

Roma, 30 gen. (askanews) - Cantando "Bella ciao" e con la Costituzione italiana in mano, l'opposizione, una delegazione ampia di rappresentanti di Pd-M5S-Avs, è entrata nella sala stampa della Camera per impedire, riuscendoci, il lancio della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare "Remigrazione e riconquista", che vede tra i promotori gruppi di estrema destra fra cui Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani.

La presidenza della Camera ha poi deciso per questioni di ordine pubblico di annullare tutte le conferenze stampa, compresa quella di "Remigrazione".

A portare l'iniziativa nella sala stampa di Montecitorio il deputato leghista Domenico Furgiuele, che durante la protesta si è scontrato verbalmente con il capigruppo della Camera dei Cinque Stelle, Riccardo Ricciardi, il quale questa mattina in aula aveva annunciato il presidio e il leader Avs Angelo Bonelli.

"Non siete democratici", ha detto Furgiuele, mentre veniva occupata l'aula. Gli ha risposto Ricciardi "nella settimana del giorno della memoria arrivano gli skinhead alla Camera, queste non sono opinioni, questi sono crimini".

"Si vuole impedire a un parlamentare di poter svolgere una sua prerogativa. Mettere a disposizione dei cittadini che non sono fuorilegge - ha poi continuato Furgiuele - la possibilità di svolgere una conferenza stampa per una proposta di legge di iniziativa popolare. La Costituzione benissimo, superbene la Repubblica e la democrazia benissimo però poi non ci si può irrigidire contro chi vuole presentare una proposta di legge".

"Questa è la casa di Matteotti - gli ha risposto Bonelli - di Angela Gotelli che tu nemmeno sai chi è, di Teresa Mattei e tu non sai chi è. La casa di madri e padri costituenti che hanno dato la vita nella lotta di liberazione antifascista. Tu stai portando Luca Marsella, un fascista dichiarato, tu stai portando Ivan Sogari, nazista dichiarato, e ti sei assunto una responsabilità. È un oltraggio, dovresti chiedere scusa e dire andare via quelli che stanno fuori".

TMNews

Shanghai, la corsa all'oro davanti alle macchine automatiche

Shangai, 30 gen. (askanews) - A Shanghai, vendere oro è diventato un gesto semplice: basta una macchina automatica. In diversi quartieri della città, distributori intelligenti analizzano in pochi minuti il peso e la purezza di gioielli e lingotti per offrire ai clienti una valutazione immediata. Con il prezzo dell'oro vicino ai massimi storici, sempre più residenti si fermano davanti agli schermi per capire quanto valgono i preziosi custoditi in casa.

Un lingotto da poco più di 100 grammi può superare i 122.000 yuan, circa 14.700 euro. Una cifra che spinge molti ad alleggerire i portagioie.

"Era un ricordo di mio nonno - dice Zhao, 51 anni - Non ero sicura del suo valore, così sono venuta qui per venderlo e verificarne le condizioni".

C'è anche chi torna più volte, come Wu, che ha seguito l'aumento continuo delle quotazioni: "Non avrei mai immaginato che il prezzo dell'oro salisse così tanto. È un'occasione da cogliere". "È la terza volta che vengo qui. La prima era per un anello lasciato da mio padre, che era rotto. All'epoca avevamo l'impressione che ci fosse uno scarto tra il prezzo e il suo valore. Mia madre pensava valesse solo 1.000 yuan, circa 120 euro, mentre oggi potrebbe arrivare a 10.000 yuan, circa 1.200 euro".

Le macchine promettono rapidità e trasparenza, evitando trattative e passaggi in gioielleria. "I gioielli che non uso spesso - spiega Zu - non servono a nulla. Con questi prezzi, è il momento giusto per venderli". "L'oro è una riserva di valore contro l'inflazione. Per questo molti cinesi continueranno a comprarlo, anche solo sotto forma dei tradizionali tre gioielli in oro regalati alle spose al momento del matrimonio".

TMNews

De Biasio (Principia): Innovation Week motore dell'ecosistema di Pavia

Pavia, 30 gen. (askanews) - "Pavia Innovation Week è un momento importante per lanciare Pavia come uno dei luoghi importanti dell'innovazione in Italia. Principia è la società che sta sviluppando e costruendo il Parco Cardano: sarà un luogo a Pavia che ospiterà imprese proprio per connettere imprese, università e ricerca. E quello è l'hardware, ma serve anche il software. Servono momenti come questo dell'Innovation Week in cui ricerca, imprenditori, persone si incontrano e fanno emergere le basi

per poi poter avere l'innovazione. Quindi sono due mondi, hardware e software, che ben si conciliano e siamo contenti di partecipare a questo evento". Lo ha dichiarato Igor De Biasio, Amministratore Delegato di Principia Spa, a margine della presentazione della Pavia Innovation Week.

TMNews

Rockin'1000 per la prima volta live negli Usa a New Orleans

New Orleans, 30 gen. (askanews) - Rockin'1000, la più grande rock band del mondo, si esibirà domani, 31 gennaio, per la prima volta negli Stati Uniti a New Orleans con un concerto unico, tra i più importanti della loro storia.

Per una notte irripetibile al Caesars Superdome, 1.000 musicisti, tra cui chitarristi, bassisti, batteristi, tastieristi, cantanti e, in un omaggio speciale a New Orleans, una sezione di fiati con trombe, sassofoni e tromboni - provenienti da ogni angolo del Paese e del mondo, saliranno sul palco per sprigionare una potenza sonora senza precedenti: dal vivo, ad alto volume e perfettamente sincronizzati.

Ad arricchire lo show, uno speciale benvenuto diretto da Harry Connick Jr., il celebre curatore della colonna sonora del film "Harry, ti presento Sally ", e la partecipazione di alcune delle realtà musicali più rappresentative della città e della sua scena: Dumpstaphunk, Bonerama, Rebirth Brass Band, The Rumble con Chief Joseph Boudreaux Jr. e Big Chief Monk Boudreaux, Joyful and The Spirit of New Orleans Gospel Choir, insieme agli studenti dell'Ellis Marsalis Center for Music e a Derrick Tabb and The Roots of Music, per una celebrazione collettiva che unisce rock, funk, brass, gospel e cultura locale. La serata sarà aperta dal preshow di Raising Cane's, con Cowboy Mouth e DJ Captain Charles.

"Portare Rockin'1000 negli Stati Uniti, la patria del rock 'n' roll, è un sogno che coltiviamo da anni. Iniziare il nostro viaggio americano in una città iconica come New Orleans, in un luogo leggendario come il Caesars Superdome, è per noi un'emozione immensa," ha dichiarato Fabio Zaffagnini, fondatore di Rockin'1000. Aggiunge "Non esiste forza più grande della musica nel riunire perfetti sconosciuti. Per un momento indimenticabile sul palco, creiamo un legame che unisce non solo i musicisti, ma anche amici, famiglie e fan. Non vedo l'ora di condividere questa esperienza epica e ampliare la nostra comunità globale di amanti della musica."

Rockin'1000 nasce nel 2015 da un'idea di Zaffagnini, che radunò 1.000 musicisti nella sua città natale in Italia per suonare un tributo ai Foo Fighters, conquistando così l'attenzione del mondo intero. Oggi è una community internazionale di oltre 100.000 musicisti, uniti dalla passione e dall'energia collettiva di creare qualcosa di straordinario. Da allora, Rockin'1000 ha riempito stadi in 20 paesi, venduto oltre 300.000 biglietti e totalizzato centinaia di milioni di visualizzazioni online, offrendo esperienze irripetibili a musicisti e pubblico - mille alla volta.

TMNews