CATEGORIE

Ucraina, attacco russo uccide due teenager a Zaporizhzhia

di TMNews mercoledì 4 febbraio 2026
1' di lettura

Kiev, 4 feb. (askanews) - Un attacco russo sulla città ucraina di Zaporizhzhia ha ucciso un uomo e una donna, entrambi di 18 anni, secondo le autorità, che hanno anche dichiarato che altri otto sono rimasti feriti.

La Russia ha lanciato l'attacco "più potente" finora quest'anno contro gli impianti energetici ucraini devastati durante la notte, ha dichiarato Kiev, lasciando centinaia di migliaia di persone senza riscaldamento a temperature glaciali in vista dei colloqui per porre fine alla guerra che dura ormai da quattro anni.

Nelle immagini anche il segretario generale della Nato Mark Rutte, ieri in Ucraina e qui con il ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal impegnato nella visita a una centrale termoelettrica di Kiev.

tag

Ti potrebbero interessare

Minneapolis, Homan annuncia ritiro 700 agenti federali (ne restano 2000)

Roma, 4 feb. (askanews) - Tom Homan, funzionario dell'immigrazione della Casa Bianca, alias lo "Zar dei confini", ha annunciato che l'amministrazione Trump ridurrà di 700 unità il numero di agenti federali addetti all'immigrazione in Minnesota.

"Dato questo aumento di collaborazione senza precedenti, e a causa della necessità di ridurre il numero di agenti delle forze dell'ordine per svolgere questo lavoro in un ambiente più sicuro, annuncio che, con effetto immediato, ridurremo di 700 unità a partire da oggi. Settecento agenti delle forze dell'ordine", ha annunciato Homan in conferenza stampa nella città del Minnesota.

Homan ha chiarito che, dopo l'annunciata partenza dei 700 federali, sul campo resteranno ancora 2.000 agenti "che si occupano delle indagini sulle frodi" e che "non andranno da nessuna parte. Porteranno a termine il loro lavoro". Homan ha poi aggiunto: "Non chiuderemo un occhio sull'immigrazione illegale".

TMNews

Più tumori al colon tra under 50, a Londra la speranza dal passato

Roma, 4 feb. (askanews) - In una stanza nel seminterrato del St Mark's Hospital di Londra, noto come "The National Bowel Hospital, stoccati e conservati in scatole di cartone ci sono decine di migliaia di campioni di tumori al colon e tessuti, alcuni risalenti all'inizio del XX secolo.

Sono conservati in formaldeide e cera di paraffina, provengono da pazienti curati presso l'ospedale, centro d'eccellenza nel Regno Unito. Stavano per essere distrutti, poi i ricercatori ne hanno intuito l'importanza e avviato un progetto, ritenendo che il confronto con i campioni odierni potrebbe dare informazioni preziose su questa patologia che in tutto il mondo è in aumento tra le persone sotto i 50 anni.

"Questo è del 1973 o forse '83" dice Kevin Monahan, gastroenterologo e consulente presso l'ospedale. Secondo i dati del Bowel Cancer UK, i casi di cancro al colon nelle persone sotto i 50 anni in Gran Bretagna sono aumentati di oltre il 50% negli ultimi 25 anni.

"Non possiamo tornare indietro nel tempo fino agli anni '60 per vedere a cosa erano esposte le persone o ricreare quell'ambiente - dice il professore - ma in un certo senso ne abbiamo una registrazione biologica all'interno di queste scatole che contengono decine di migliaia di tumori e campioni chirurgici e all'interno di ognuno di questi possiamo, sequenziando il DNA e attraverso altre tecniche di laboratorio, che non erano possibili cinque anni fa, possiamo capire quali fossero gli agenti a cui erano esposti".

Il progetto vuole mappare come il DNA differisca nei campioni degli anni '60 da quelli dei giorni nostri, con la speranza di individuare la causa dei casi moderni. Si è ipotizzato che i cambiamenti nella dieta, nello stile di vita e gli inquinanti ambientali, come le microplastiche, possano essere le possibili cause dell'aumento dei casi - così come per altri tumori - ma non si è ancora trovata una prova definitiva.

L'intuizione di Monahan è incentrata su un sottotipo del batterio Escherichia-coli presente nell'intestino. "Questo batterio potrebbe essere cancerogeno e il segno di questo nel DNA è stato trovato in persone più giovani con cancro al colon sotto i 50 anni, quattro volte più comunemente rispetto alle persone con tutti i tipi di cancro dopo i 50 anni" afferma. Un progetto che, nella Giornata mondiale contro il cancro, apre nuove speranze. Secondo il Servizio Sanitario Nazionale britannico, se individuati precocemente, il 90 percento dei casi può essere curato con successo.

TMNews

Libia, procuratore: Saif Gheddafi ucciso a colpi di arma da fuoco

Tripoli, 4 feb. (askanews) - Il giorno dopo l'annuncio della morte di Saif al-Islam Gheddafi, l'ufficio del Procuratore generale libico ha confermato che il figlio del defunto leader Muammar Gheddafi è morto a causa di ferite da arma da fuoco e ha annunciato di aver aperto un'indagine sul suo assassinio. Il capo del consiglio presidenziale ha invitato le varie fazioni alla moderazione, ma i libici sono divisi sull'impatto che questa uccisione può avere sulla società.

"L'assassinio di Saif segna la fine di uno dei tre schieramenti in lizza per il potere in Libia. Tolto quello della famiglia Gheddafi, il conflitto è ora limitato a due famiglie: la famiglia Dbeibah a ovest e la famiglia Haftar a est" spiega l'ex diplomatico Ibrahim Aribi.

"Per quanto riguarda l'eliminazione di Saif al-Islam, spero davvero che non scateni una guerra" dice questo bracciante.

"Per me, non avrà alcun impatto sulla situazione attuale in Libia né economico né politico. L'impatto potrebbe essere sociale". Conclude questo uomo.

TMNews

Giornata nazionale contro spreco: consigli di riuso di chef Longanesi

Milano, 4 feb. (askanews) - Ogni anno nel mondo finisce nella spazzatura un terzo dell'intera produzione alimentare globale, parliamo di circa un miliardo di tonnellate di cibo. E anche l'Italia non se la passa bene: ogni persona spreca ben oltre mezzo chilo di alimenti alla settimana. Più di francesi, spagnoli, olandesi e tedeschi. Per la 13esima Giornata nazionale per la prevenzione dello spreco alimentare, che cade il 5 febbraio - lo chef Nicola Longanesi ci racconta come usare meglio gli alimenti senza sprechi. "In cucina - racconta lo chef - lo spreco si combatte soprattutto con la creatività e l'organizzazione: gli avanzi possono spesso trasformarsi in ottimi piatti "comfort", come frittate, brodi, salse, passate, minestroni, e avanzi di carne e affettati, protagonisti indiscussi dei piatti del riuso, proprio in virtù del loro valore e dell'esigenza di evitarne lo spreco. Un primo passo fondamentale, dunque, è pianificare la spesa in modo consapevole: conoscere le porzioni giuste fa la differenza, e pesare gli alimenti aiuta a capire davvero quanto cibo si consuma in casa. È importante poi differenziare i luoghi in cui si fa la spesa, alternando la grande distribuzione ai piccoli commercianti e ai fruttivendoli, per acquistare solo ciò che serve e ridurre gli eccessi. Meglio privilegiare il cibo fresco rispetto a quello già congelato, così da avere la possibilità di gestire autonomamente le scorte". Eppure, congelare è un'arte, ma spesso si fa poco e male, perché? "Imparare a congelare e scongelare correttamente - conclude Longanesi - è una competenza preziosa: suddividere gli alimenti in porzioni e rispettare le giuste modalità di conservazione permette di allungarne la vita e di evitare che vengano buttate inutilmente".

TMNews