CATEGORIE

Stivalaccio Teatro spiega Commedia dell'Arte e fa rivivere Arlecchino

di TMNews mercoledì 4 febbraio 2026
3' di lettura

Roma, 4 feb. (askanews) - La commedia dell'arte festeggia il 25 febbraio la propria Giornata mondiale. Marco Zuppello e Michele Mori, della compagnia Stivalaccio Teatro di Vicenza, hanno raccontato ad askanews questa forma di teatro così importante per l'identità italiana, in occasione del loro ritorno in scena con l'"Arlecchino muto per spavento", dal 10 al 14 febbraio al Teatro Menotti di Milano e poi in tutta Italia.

"Si canti d'intrighi raggiri di gran guazzabuglio e si canti di trame matasse di oscuri maneggi e si canti di picci complotti diabolici molli si canti di truffe e baruffe di perfide arremeggi e si canti sempre si canti. 'Io non conosco a nessun lei. ".

"Io sono Marco Zoppello. Io sono Michele Mori, della compagnia Stivalaccio Teatro. Ci occupiamo di commedia dell'arte ormai da diversi anni. Che cos'è? Che cos'è? Io lo ignoro. No, come lo ignori, no! La commedia dell'arte è una forma di teatro che nasce nel Rinascimento, nasce tra l'altro con una data specifica a Padova nel 1545, ancora più precisamente il 25 febbraio, che è anche la Giornata mondiale della commedia dell'arte. Non a caso! E perché è importante questa data? Perché in quel giorno un gruppo di attori si sono riuniti di fronte a un notaio e hanno firmato, hanno vergato, come dicono quelli colti, studiosi, il primo documento che segna la nascita di una compagnia e quindi da lì nasce questo fenomeno. Ma perché è un fenomeno importante? Io adesso lo chiedo a te, la rivolgo proprio a te questa domanda. Ma perché? Perché viene riconosciuto all'attore di essere un professionista. Esattamente. E questo veramente è rivoluzionario. Fino ad allora non era un vero e proprio mestiere. Neanche ora....Eh, dai basta, per favore. Quante volte ti chiedono che lavoro fai. Sì ma bravo, però, che lavoro fai? E succede, però in realtà non è così".

"Padrone, la linguaccia infedele m'ha tradito...no no no! Qualche briccone accanto a voi ha rivelato i vostri piani a mezzo mondo".

"E quali sono le caratteristiche di questa grande forma di teatro? Innanzitutto che non si mangia. No, della commedia dell'arte. Allora, innanzitutto le maschere".

Le maschere di commedia dell'arte sono per esempio: Pantalone, Arlecchino, Brighella, Pulcinella, che sono le maschere più conosciute. Poi c'è l'utilizzo di un canovaccio. Cos'è il canovaccio? Serve per asciugare i piatti. Ma no, il canovaccio in commedia dell'arte, cos'è? È un menabò, una sorta di raccolta di tutte le scene che compongono i vari atti dello spettacolo, dove senza una scrittura estesa di dialoghi, vengono solamente raccontate entrate, uscite e gli eventi.

"E vu', vu' cosa portate in dote? La nobiltà. La nobiltà senza terra è come una medaglia appicata a un abito di carneval".

"Si dice che questi attori fossero capaci di improvvisare, in realtà quello che facevano era avere uno zibaldone con delle scene prestabilite. Cos'è uno zibaldone? Noi conosciamo lo zabaione, ma lo zibaldone magari il pubblico non lo conosce. Lo zibaldone ha meno uova. No, ma poteva essere. Effettivamente no, lo zibaldone che cos'era? Erano queste raccolte di monologhi, di tirate, di dialoghi, dai quali gli attori attingevano, pescavano per poter costruire queste scene, dando sempre la sensazione che sia tutto improvvisato".

"E poi un altro elemento fondamentale. E forse il più importante, quello più rivoluzionario. L'arrivo della donna all'interno della compagnia teatrale. Sul palcoscenico, proprio. Fino ad allora le donne non potevano recitare, basti pensare al teatro shakespeariano e elisabettiano, dove le donne erano rappresentate dai giovanetti. Noi non potremmo più fare le donne. Potremmo fare delle signore anziane, agée".

"'Mbeh, fateme allumà un po' l'omini vostri...non vedo 'sti gran Bronzi de Riace".

"E perché stiamo raccontando tutto questo? Noi riprenderemo con la nostra tournée l'"Arlecchino muto per spavento e saremo in giro un po' per tutta Italia, ci trovate a Bergamo, a Brescia, a Milano, ma non possiamo fare pubblicità, quindi non diciamo le date, se li abbiamo un po' incuriositi, saranno loro a cercarci, Ci troverete un po' dappertutto, soprattutto nei peggiori teatri di Caracas".

tag

Ti potrebbero interessare

Strade allagate a sud di Lisbona dopo passaggio tempesta Leonardo

Lisbona, 4 feb. (askanews) - Le strade di Alcàcer do Sal, una cittadina portoghese a sud di Lisbona, sono allagate dopo le forti piogge portate dalla tempesta Leonardo. I servizi di emergenza sono intervenuti in quasi 200 casi, tra cui allagamenti localizzati, frane e alberi caduti, che non hanno causato feriti o danni gravi, secondo la Protezione Civile.

TMNews

Ha "aiutato" progetto della Trump Tower in Serbia: ministro a processo

Belgrado, 4 feb. (askanews) - "Ladri", "Metteteli dentro": è il grido dei manifestanti anti-corruzione a Belgrado contro il ministro della Cultura Nikola Selakovic, che si è presentato in tribunale nella capitale serba per l'inizio del processo che lo vede imputato per presunto abuso d'ufficio e falsificazione di un documento ufficiale legato alla costruzione di un progetto alberghiero, poi abbandonato, legato a Trump.

Selakovic, secondo l'accusa, aveva consentito la revoca dello status di "Patrimonio culturale" al sito dove doveva sorgere la "Trump Tower" serba. Il ministro non si è avvalso dell'immunità e si è dichiarato non colpevole.

Il sito in questione riguarda il quartier generale dell'esercito jugoslavo di Belgrado bombardato. I manifestanti hanno chiesto che le imponenti rovine siano preservate sia per la loro architettura modernista unica, sia come memoriale per ricordare il bombardamento NATO del 1999 che danneggiò l'edificio.

Affinity Partners, una società con sede a Miami associata a Jared Kushner, genero di Trump, ha confermato il suo ritiro dal progetto, che è stato al centro di accuse di corruzione e opposizione pubblica per mesi. Kushner aveva già condiviso sui social le immagini del progetto che mostravano due torri luminose sul sito.

Il presidente serbo Aleksandar Vucic, che da oltre un anno è alle prese con dureproteste antigovernative, ha attribuito la colpa del fallimento del progetto, del valore di "almeno 750 milioni di euro", a una "caccia alle streghe condotta contro l'investitore e contro qualsiasi tipo di cambiamento".

TMNews

Licia Colò: tutti al Festival del Mare, ferito più dell'intero pianeta

Roma, 4 feb. (askanews) - "Siamo abituati a sentirci dire che il mare è importante, che l'ambiente e la natura sono importanti, che il pianeta Terra è malato. Molte volte proprio il mare viene sottovalutato, perché non fa parte del nostro quotidiano. Il mare invece ci dà la vita, è una situazione molto seria, perché paradossalmente è ferito più dell'intero pianeta": lo ha affermato la conduttrice televisiva Licia Colò, a margine della presentazione all'Auditorium Parco della Musica del neonato Festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma "Un Solo Mare", che si terrà dall'11 al 15 febbraio e che intende celebrare il mare, patrimonio condiviso e risorsa insostituibile, spazio di confronto dedicato a quel 70% della superficie del pianeta che regola il clima e produce metà dell'ossigeno che respiriamo.

"E non possiamo neanche continuare a pensare al nostro mare, perché il mare non è nostro, è un unicum che unisce tutta la Terra", ha aggiunto.

"Questo festival avrà lo scopo e l'obiettivo di far conoscere il mare, di veicolare messaggi importantissimi e farà incontrare tutti. Deve essere qualcosa che coinvolge dai bambini agli adulti agli anziani, dagli ambientalisti agli industriali, a tutti, il mare è un patrimonio di ognuno di noi", ha concluso Licia Colò.

"Un Solo Mare" riunisce voci autorevoli e sguardi diversi: dallo scrittore Bjorn Larsson, che al mare ha affidato pagine decisive della sua immaginazione, alle esperienze sportive e umane di Alessandra Sensini e Giovanni Soldini, che apriranno il Festival con un appuntamento rivolto alle scuole, a Dario Fabbri, grande esperto di geopolitica, fino ai linguaggi coinvolgenti di Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton, e Claudio Sciarrone, sceneggiatore e disegnatore di Topolino, a Andrea Rinaldo, professore emerito e direttore del Laboratoire d'Écohydrologie dell'École Polytechnique Fédérale di Losanna, vincitore del Water Prize 2023, le cui ricerche pionieristiche sulle reti fluviali e la diffusione di specie e patogeni si intrecciano con l'ecologia marina per esplorare le interconnessioni tra ambiente, salute umana e gestione sostenibile delle risorse idriche in un pianeta in trasformazione. Figure diverse, accomunate da un rapporto diretto, vissuto e consapevole con il mare.

Non mancheranno momenti dedicati all'economia del mare o alle arti, come il concerto dell'Orchestra del Mare organizzata con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e la Fondazione Santo Versace che vedrà la partecipazione del Maestro Nicola Piovani e di Alessio Boni.

Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, il Festival Un Solo Mare, con la direzione scientifica del prof. Roberto Danovaro, e' promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura, con il Patrocinio dell'Assessorato all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, e ha come partner scientifici CMCC-Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche, ENEA-Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, OGS-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Fondazione Marevivo, ASviS-Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. In collaborazione con Cluster Tecnologico Nazionale "Blue Italian Growth" (CTN-BIG), Biblioteche di Roma e Marina Militare. Con la partecipazione di Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e Fondazione Santo Versace. Partner culturali Pianeta Mare Film Festival, Scuola Holden e Fondazione Symbola.

Tra i main sponsor Banca del Fucino, Enel e Frecciarossa di Trenitalia (Gruppo FS), treno ufficiale della manifestazione.

TMNews

Milano-Cortina, dopo Crans Svizzera cambia poco piano promozione

Milano, 4 feb. (askanews) - La tragedia di Crans Montana fa cambiare di poco il programma di promozione della Svizzera in Italia, in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina. Degli 80 eventi previsti inizialmente 78 sono sono stati infatti confermati e Presenza Svizzera, l'ente pubblico elvetico incaricato di promuovere l'immagine turistica e culturale della del Paese all'estero, apre regolarmente le porte della casa olimpica milanese.

Alexandre Edelmann, ambasciatore e direttore di Presenza Svizzera: "È quasi un programma identico: alla fine non faremo un gala dinner all'inizio per l'apertura della Casa e un party di musica elettronica. È veramente una presenza forte della Svizzera per celebrare i giochi a Milano e a Cortina. L'adattamento del programma è una decisione presa a inizio di gennaio per non fare una provocazione e penso che è importante per noi essere qua oggi, un momento importante anche per il paese. Abbiamo le visite le del presidente della Svizzera e anche dei ministri degli esteri e dello sport, e Crans Montana sarà una parte del dialogo".

Pensata come un luogo aperto a tutti per scoprire l'ospitalità svizzera e seguire i Giochi su grande schermo, la Casa Svizzera di Milano è affiancata, oltre che da una piccola presenza a Bormio, da una struttura simile a Cortina. "E noi stiamo lavorando ancora un po', stiamo costruendo una pista di curling, uno chalet, avremo un bob, però anche noi siamo aperti al pubblico con un ristorante, un bistrot alpino che vedete qui dietro quella la mia squadra fate un saluto a Milano".

Tornando a Milano il progetto, che occupa una parte del Centro svizzero di via Palestro, intende valorizzare la regione alpina come spazio condiviso di vita e cultura tra Svizzera e Italia.

TMNews