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Musumeci: frane Sicilia rischi strutturali, anche per mutamento clima

di TMNews mercoledì 4 febbraio 2026
1' di lettura

Roma, 4 feb. (askanews) - "Il rischio frane in Sicilia non è emergenziale, ma strutturale. Secondo i dati dell'Ispra, aggiornati al 2024, circa nove comuni su dieci nell'isola presentano aree ad alto rischio frane. Una situazione già nota per il passato, ma che si è aggravata negli ultimi anni a causa del cambiamento climatico. Lo ripeto, a causa del cambiamento climatico, questo perché possa essere rimosso un luogo comune. Nessuno nega che il clima sia cambiato, ci chiediamo, quale ruolo abbia avuto l'uomo in questo cambiamento. Su questo forse possiamo anche dissentire". Lo ha detto il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci in un'informativa alla Camera sui danni dovuti al maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria"

"La situazione non è migliore nel resto d'Italia, dove secondo gli scienziati, oltre il 94% dei comuni si trova in territori esposti a rischio idrologico", ha aggiunto.

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Pd, Delrio smentisce scissione: la pluralità fa bene al partito

Modena, 7 feb. (askanews) - "La scissione non esiste. Da quando siamo nati non c'è mai stata una polemica, c'è stato un desiderio di contribuire". Così il senatore del Pd Graziano Delrio, a margine del convegno "Crescere tutti, crescere insieme" organizzato dai Riformisti per il Partito democratico al Palazzo Europa di Modena, dedicato alla lotta alla povertà.

Delrio ha respinto le ipotesi di una frattura interna al partito, all'indomani della direzione nazionale che ha visto l'astensione di undici esponenti della minoranza riformista sulla relazione della segretaria Schlein. "La pluralità e le minoranze fanno bene ai partiti - ha sottolineato il senatore - lo ha detto ieri, riconoscendo che il nostro lavoro è un lavoro di contributo ideale e di contributo programmatico. Non bisogna aver paura di tante voci, bisogna avere paura quando queste voci non sono disponibili a confrontarsi e a trovare una sintesi".

"Essere riformisti - ha proseguito - non vuol dire essere moderati, vuol dire essere radicali nelle scelte, ma sapere che la realtà si trasforma piano piano coinvolgendo più gente possibile. Non basta indignarsi, bisogna coinvolgere e lavorare insieme a tanti".

Delrio ha riconosciuto il lavoro della segretaria Schlein nel tenere insieme la coalizione e nel coinvolgimento dei giovani, ma ha chiesto un'accelerazione sulla costruzione del programma. "Ci vogliono quattro o cinque punti - ha spiegato -. Uno dei punti fondamentali è quello delle disuguaglianze. I poveri crescono in questo Paese, parliamo di milioni di persone. I provvedimenti del governo hanno escluso centinaia di migliaia di persone dai provvedimenti che potevano aiutarle a vivere una vita dignitosa".

Il senatore ha indicato le priorità su cui il centrosinistra deve avanzare proposte precise: il rilancio dell'economia e dello sviluppo industriale, la lotta alle disuguaglianze e il tema demografico dell'immigrazione. "L'immigrazione irregolare si combatte favorendo l'immigrazione regolare, di cui hanno bisogno le nostre imprese - ha sottolineato Delrio -. Crescere tutti, crescere insieme vuol dire che la potenza economica dei nostri imprenditori e dei piccoli artigiani va unita a più uguaglianza. oNon possiamo lasciare indietro nessuno".

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Vance nella Milano olimpica va a messa in Santa Maria delle Grazie

Milano, 7 feb. (askanews) - Il vicepresidente degli Stati Uniti d'America J. D. Vance nella Milano olimpica va a messa in Santa Maria delle Grazie.

Intorno le strade blindate, ampio schieramento di forze dell'ordine e metri e metri di cordone di sicurezza. Nulla da fare: non si accede.

Il numero due della Casa Bianca, nel capoluogo milanese per l'apertura dei Giochi Olimpici invernali, avrebbe visitato la chiesa e partecipato alla funzione, oltre a visitare il Cenacolo Vinciano secondo le fonti sul posto.

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I milanesi olimpici: "Un grande orgoglio per la nostra città"

Milano, 7 feb. (askanews) - "Un grande orgoglio per la nostra città. È bello vedere tutto questo movimento internazionale, l'inaugurazione della ceremonia innaugurale è stata stupenda, un sacco di artisti, quindi hanno veramente fatto delle cose bellissime che arricchiscono sicuramente la città di Milano, quindi un grande orgoglio". Così una signora milanese commenta la manifestazione olimpica che ha preso il via tra Milano e Cortina. "Sicuramente porterà tanta edilizia e tante infrastrutture che poi resteranno e tanto movimento, commercio e turismo che arricchiranno la nostra città durante questo periodo. E penso che rimarranno anche questi effetti nel futuro".

"Sicuramente pensavo in un traffico, in un disastro della città, invece devo dire che è gestito tutto molto bene, è stato tutto organizzato a livello di sicurezza", commenta un altro milanese.

Sulla cerimonia di inaugurazione, anche una riflessione su uno dei grandi simboli di Milano: il tram che per quelli del posto significa "modernità". "L'emozione è stata forte, tutta la scenografia di San Siro è stata fantastica, vedere Valentino Rossi che pilota il tram con Mattarella a bordo e poi vedere il sincronismo anche con gli altri, con Predazzo e Cortina".

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"Principe del ghiaccio" del K-pop coreano nella Milano olimpica

Milano, 7 feb. (askanews) - Un raro incrocio tra il K-pop e il movimento olimpico. In queste immagini il "Principe del ghiaccio", Sunghoon, membro degli ENHYPEN, e tedoforo per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, questa mattina era in Via Senato, nel capoluogo meneghino impegnato in un vero shooting, estenuante, sul marciapiede dell'elegante arteria centrale. Non tutti sanno che prima di debuttare con gli ENHYPEN Sunghoon era pattinatore artistico a livello agonistico, parte anche della squadra nazionale di riserva del proprio Paese. Lui è il secondo artista K-pop a partecipare a una staffetta olimpica all'estero.

Sunghoon ha iniziato giocando a hockey su ghiaccio per migliorare le sue abilità, ma si è dedicato al pattinaggio artistico all'età di nove anni, su consiglio dei suoi genitori. Inizialmente Sunghoon non aveva alcuna intenzione di diventare un idolo e si allenava solo per migliorare le sue abilità nella danza e nel pattinaggio artistico, ma in seguito se ne innamorò e decise di cambiare carriera.

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