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È morto a 96 anni Antonino Zichichi, fisico nucleare e divulgatore

di TMNews lunedì 9 febbraio 2026
1' di lettura

Roma, 9 feb. (askanews) - È morto Antonino Zichichi, scienziato, fisico nucleare e divulgatore scientifico, aveva 96 anni. Era nato a Trapani il 15 ottobre del 1929. Era specializzato in fisica delle particelle e il suo contributo alla materia è riconosciuto dalla comunità scientifica internazionale. Ha lavorato al Cern di Ginevra dove ha diretto il gruppo che ha osservato per la prima volta l'antideutone, una particella di antimateria. Zichichi è stato (dal 1977 al 1982) presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e ha promosso la costruzione dei Laboratori del Gran Sasso per lo studio delle particelle elementari e della materia oscura.

Ha fondato anche il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana a Erice, sede importante per il dialogo tra scienziati internazionali, soprattutto durante la Guerra Fredda. Oltre all'attività di divulgatore scientifico resterà celebre la sua battaglia contro l'astrologia e le superstizioni.

Unanime il cordoglio dal mondo scientifico, politico e culturale.

"Un gigante del nostro tempo" ha scritto sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni; "un grande scienziato che ha onorato l'Italia con il suo lavoro e un eccellente divulgatore, che sapeva rendere accessibile ciò che all'apparenza sembrava incomprensibile". "Ha sempre sostenuto che ragione e fede non sono nemiche, ma alleate".

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Per quanto riguarda Jack Lang, l'ex ministro si dice "sereno" e definisce le accuse infondate. Le richieste di dimissioni si sono intensificate dopo che i nuovi documenti hanno dimostrato che Epstein e Lang si sono scambiati messaggi con discontinuità tra il 2012 e il 2019, quando il finanziere si è suicidato in carcere. Il suo nome appare più di 600 volte. Il presidente francese Emmanuel Macron ha provato a buttare acqua sul fuoco: "Ha preso la sua decisione, ne abbiamo preso nota", ha tagliato corto, aggiungendo che il caso Epstein riguarda "soprattutto gli Stati Uniti" e, in questo senso, "la giustizia" del Paese "deve fare il suo lavoro e basta".

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