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Mattarella in visita a La Stampa: giornali pilastri della democrazia

di TMNews lunedì 16 febbraio 2026
1' di lettura

Roma, 16 feb. (askanews) - Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a Torino, per il centenario della morte di Piero Gobetti, ha fatto visita anche alla redazione del quotidiano La Stampa: "Un gesto di solidarietà per quanto accaduto a fine novembre ma anche per manifestare apprezzamento per il giornale e fare gli auguri per il futuro" ha detto il capo di Stato, aggiungendo: "I giornali sono pilastri della democrazia. Mi raccomando". "Questa visita è per noi fondamentale - ha risposto il direttore Andrea Malaguti - cerchiamo di conservarla" (la democrazia, ndr).

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Milano-Cortina, le mascotte Tina e Milo sold out nei negozi dei Giochi

Milano, 16 feb. (askanews) - Sono andate letteralmente a ruba le mascotte dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina. Le file fuori dagli store ufficiali proseguono a Milano, ma alcuni turisti resteranno delusi nello scoprire che i due simpatici ermellini Milo e Tina, chiamati così in onore delle due città ospitanti, Milano e Cortina, sono ormai irreperibili.

Il merchandising olimpico ha registrato un grande successo, come ha confermato anche il direttore della comunicazione di Milano Cortina 2026, Luca Casassa: "C'è un vero e proprio successo nei nostri negozi, con una grande attenzione e passione per alcuni prodotti specifici, le mascotte sono andate vendute in maniera estremamente rapida, oltre le nostre più rosee aspettative. Questo è un dato che per noi è molto positivo".

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Olimpiadi, una tifosa Usa in coda per i souvenir: "Adoro Milano"

Milano, 16 feb. (askanews) - "La coda più corta che ho visto in 4 giorni". A volte un negozio di souvenir olimpici si sceglie così a Milano. O almeno così lo ha scelto questa tifosa statunitense che ha deciso di venire in Italia per Milano Cortina 2026 per supportare gli atleti del team Usa e di raccontare ad askanews la sua esperienza.

"Mi piace il pattinaggio artistico, il pattinaggio di velocità e l'hockey. Penso che sia stato incredibile. È la mia prima volta, la prima per entrambi, e ci siamo divertiti un mondo". Ed è anche la prima volta a Milano? "No, non è la prima volta a Milano. Adoro Milano. Bellissima città".

Quindi, siete in coda e cosa comprerete? "È la coda più corta che ho visto in quattro giorni. Non lo so, sai? Probabilmente delle felpe, sicuramente uno dei poster. Non lo so, non si sa mai. Verrà fuori dalla carta di credito. Potrebbe essere una follia". E per quanto tempo rimarrete a Milano? "Resteremo fino a giovedì".

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Ho.Re.Ca., oltre 100 miliardi di fatturato ma visite in calo

Rimini, 16 feb. (askanews) - Cento miliardi di fatturato, quasi quattrocentomila punti di consumo, un milione e mezzo di occupati. Il mercato Ho.Re.Ca. italiano è un colosso. Ma un colosso che rallenta: nel 2025, le visite nei locali sono calate dello 0,8 per cento. A sostenere il fatturato è solo la dinamica dei prezzi. Il bilancio è di Italgrob, la Federazione Italiana dei Distributori Ho.Re.Ca., che ha incontrato gli operatori del settore alla Fiera di Rimini, nel contesto dell'International Horeca Meeting.

"E' stato un anno caratterizzato da una minore frequentazione dei locali, dei punti vendita, quindi abbiamo avuto uno -0,8 in termini di visite ed un aumento del fatturato - spiega Antonio Portaccio, Presidente di Italgrob -. Questo è dovuto essenzialmente ad un riposizionamento verso l'alto dei prezzi. Quindi è un mercato che non cresce, nonostante sia tipico, autentico per l'italianità il fatto di andare e avere voglia di uscire fuori".

Un trend che non riguarda solo l'Italia. In tutta Europa la spesa nell'Ho.Re.Ca. sale a 309 miliardi, ma le visite crollano del dieci per cento rispetto al pre-pandemia. Il consumatore cerca il risparmio. Eppure non mancano segnali positivi: il delivery vola, il dining cresce e le catene intercettano la Generazione Z. "La cucina italiana, a differenza di qualunque altro processo produttivo di beni alimentari in tutte le parti del mondo - commenta Mirco Carloni, Presidente della Commissione Agricoltura della Camera - non è solo un fatto di produzione, di somministrazione, di consumo, è un cerimoniale antico, è un fatto sociale, è un momento di esperienza che non può essere travolto da nuove modalità di vita".

Sul fronte istituzionale, il governo assicura attenzione al comparto. Come conferma Giorgio Salvitti, delegato dal Ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida: "Tutti quanti i numeri ci stanno dando ragione rispetto a quelle che sono le azioni che questo governo ha fatto. I numeri sono confortanti da questo punto di vista, soprattutto sul potere d'acquisto delle famiglie, che questo conseguentemente porta la possibilità di aumentare quella che è la vita outdoor e quindi quello che interessa maggiormente il settore Ho.Re.Ca.".

Il settore chiede un passo in più: un albo dedicato ai distributori Ho.Re.Ca. e politiche che sostengano le piccole e medie imprese del fuoricasa. Perché dietro quei cento miliardi c'è un pezzo d'Italia che non vuole smettere di stare insieme.

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Meloni a Niscemi: stanziati 150 milioni e Ciciliano sarà commissario

Roma, 16 feb. (askanews) - La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha visitato a piedi la zona rossa di Niscemi, il comune colpito da una grave frana in seguito al ciclone Harry che si è abbattuto sulla Sicilia circa un mese fa. Ha ringraziato i Vigili del fuoco e gli uomini e le donne della Protezione civile impegnati sul posto. Meloni ha poi partecipato in comune a una riunione con le autorità locali e il dipartimento della Protezione civile guidato da Fabio Ciciliano e in un punto stampa ha annunciato:

"Noi portiamo mercoledì in Cdm un decreto che si occupa in generale della questione dell'alluvione e nello specifico della questione di Niscemi, distinguendo le due questioni. Per Niscemi c'è uno stanziamento di 150 milioni di euro e la nomina di un commissario straordinario nella figura del capo della protezione civile, prefetto Fabio Ciciliano", ha spiegato Meloni.

Meloni ha anche incontrato una delegazione di sfollati: "E' stato molto importante incontrare i cittadini e credo faccia la differenza quando ci si mette la faccia, capire quali sono le loro paure e quali sono le loro speranze", ha aggiunto.

"Le tempistiche? Il decreto arriva mercoledì, è immediatamente operativo, vuol dire che le risorse il giorno dopo ci sono; poi il prefetto Ciciliano, parliamo della protezione civile, una struttura che si muove con velocità, dovrà fare le ordinanze", ha sottolineato Meloni.

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